Coin

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Coin S.r.l.
Logo
Stato Italia Italia
Forma societaria Società a responsabilità limitata
Fondazione 1916 a Pianiga (VE)
Fondata da Vittorio Coin
Sede principale Mestre
Gruppo Gruppo Coin
Persone chiave Stefano Beraldo (P)
Settore Grande distribuzione organizzata
Prodotti abbigliamento, casa, profumeria
Slogan «New Shopping Experience»
Sito web

Coin S.r.l. (pronuncia coìn, /ko'in/[1]) è una società a responsabilità limitata che con una catena italiana di department store di fascia alta opera con le insegne Coin, Coin Excelsior e Coincasa nei settori dell'abbigliamento, della bellezza e della decorazione d'interni.

È di proprietà del Gruppo Coin controllato dal fondo di private equity inglese BC Partners.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Coin vene fondata nel 1916 a Pianiga, da Vittorio Coìn, che ottiene la licenza di venditore ambulante per vendere tessuti ed articoli di merceria. Nel 1927 aprì un negozio di tessuti, filati e biancheria a Mirano. Due anni dopo fu inaugurato un magazzino per la vendita all'ingrosso a Dolo. Dopo aver potenziato il negozio di Mirano (1931), furono aperti un negozio (1933) e un magazzino (1937) a Mestre, seguito dal punto vendita di Padova (1947.

Espansione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 la famiglia Coin apre un vero e proprio grande magazzino a più piani, il primo della catena, a Trieste, nei locali un tempo occupati dai grandi magazzini austriaci Öhler; nel 1958 Coin supera ancora i confini regionali aprendo un grande negozio nel centro di Bologna.

Fra 1962 e 1965 vengono aperti a Milano i Coin di piazza 5 Giornate, con un'area di oltre 5000 m² disposta su 8 piani, di piazzale Loreto e di corso Vercelli. L'espansione prosegue toccando Parma e Bergamo, fino al nuovo grande complesso di Mestre in pieno centro, sviluppato su sei piani con una superficia che sfiora i 20.000 m², più un supermercato PAM nel piano interrato. Tra il 1966 e il 1974 si aprono magazzini a Verona, Brescia, Vicenza, Varese, Pordenone, Vigevano, Mantova, Genova, Livorno, Udine, Piacenza, Napoli, Taranto e Ferrara.

Attentati ed incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1969 il punto vendita di Mestre è oggetto di un attentato dinamitardo, di cui diversi anni dopo si scoprirà essere stato utilizzato lo stesso lotto di esplosivo della strage di piazza Fontana a Milano.

Il 17 gennaio 1986, il punto vendita di Venezia è devastato da un furioso incendio, in cui perdono la vita Daniela Masnada (25 anni, incinta di quattro mesi, lavorava come telefonista), Fernanda Mazziotta (direttrice della filiale), Emilia Merlo (una cliente che si trovava a far compere con il marito), Walter Ruffato (operaio), Franca Tagliapietra (commessa).
Nello stesso anno Coin è il primo retailer in Italia a sviluppare una fidelity card, la Coincard.

Nuovi negozi e chiusure[modifica | modifica wikitesto]

Coin dopo l'acquisizione del ramo di vendita dell'abbigliamento della Standa del 1998, apre per la prima volta nelle città di Cagliari, Catania, Como, Lecce, Perugia, Salerno, Sanremo e Sassari, mentre raddoppia a Roma e Venezia e a Bologna sostituisce la vecchia sede.

Nel 1999 il piazzale antistante il più grande punto vendita italiano, a Mestre, dopo adeguati restauri viene ribattezzato in onore di Vittorio Coin.

Coin di Milano, in Piazza Cinque Giornate

Nel 2007 inizia un restyling del gruppo, partendo con il grande magazzino "flagship" di Milano Piazza Cinque Giornate, che verrà riaperto al pubblico il 14 marzo 2008.

Ad aprile 2014 apre il primo Coin Excelsior a Roma in via Cola di Rienzo, format leggermente diverso dalla catena Excelsior Milano.[2]
Nello stesso anno, a Salerno chiude l'unico punto vendita presente in città.

A gennaio 2016 dopo 50 anni di attività ha chiuso il mega negozio di Piazzale Loreto a Milano, con una superficie di 1.800 m2 suddivisi in cinque piani.

Coin S.r.l.[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2017 alla newco Coin S.r.l., interamente controllata dal Gruppo Coin è stato conferito il ramo d'azienda commerciale sotto le insegne Coin, Coin Excelsior e Coincasa.

Insegne della Coin S.r.l.[modifica | modifica wikitesto]

  • Coin: è presente con 43 punti vendita in tutta Italia,[3] con le principali firme dell'abbigliamento e della bellezza di fascia alta.
  • Coin Excelsior: presente a Roma e Venezia in spazi ricercati e raffinati, è una selezione dei più famosi marchi italiani e internazionali della moda, del beauty, dell'home decor e del fine food.
  • Coincasa: presente sia all'interno dei negozi Coin, con l'home decor che in singoli punti vendita, è dedicata all'arredo, al soggiorno, al bagno, al letto, alla tavola, ed ai complementi d'arredo delle abitazioni. Conta 110 negozi, di cui 70 in Italia e 40 all'estero, in particolare nell’area dell’Est Europa, nel bacino del Mediterraneo e nel Nord Europa.

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

  • Ragione sociale: Coin S.r.l
  • Sede societaria: Via Terraglio, 17 - 30174 Mestre (Ve).
  • Codice Fiscale e Partita Iva: 04391480276
  • Capitale sociale: 30.000.000,00 euro i.v.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Coin", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. ^ Apre a Roma il primo Coin Excelsior, un nuovo department store, vogue.it, 25 aprile 2014. URL consultato il 17 maggio 2014.
  3. ^ Il gruppo Coin riprende a volare, 14 luglio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]