Coelurosauria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Coelurosauria
Coelurosauria skeletons.jpg
Scheletri (da sinistra a destra) di Deinonychus (un dromaeosauride), Tyrannosaurus (un tyrannosauride), Sinosauropteryx (un compsognathide), Struthiomimus (un'ornithomimide) e Casuarius (un uccello moderno).
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Superordine Dinosauria
Sottordine Theropoda
Clade Avetheropoda
Clade Coelurosauria
von Huene, 1914
Sottogruppi[1]

I celurosauri (Coelurosauria) sono un gruppo di dinosauri teropodi che include i sottogruppi dei tirannosauroidi, degli ornitomimosauri e dei maniraptora.[7]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche di questi dinosauri includono un osso sacro esteso, una coda irrigidita distalmente e, in generale, la tibia più lunga del femore. Recenti ritrovamenti fossili provano che alcuni gruppi di celurosauri fossero ricoperti, in vita, da una sorta di piumaggio.[8] È possibile che queste proto-piume fossero un tratto distintivo dell'intero gruppo.[senza fonte] I coelurosauri, in quanto teropodi, erano animali bipedi prevalentemente carnivori; in questo gruppo vi sono alcuni tra i più grandi dinosauri carnivori (ad esempio Tyrannosaurus) e alcuni tra i più piccoli dinosauri in generale (come Microraptor) scoperti finora. Gli uccelli moderni sono ora classificati come un sottogruppo di celurosauri, appartenenti a Maniraptora.[7]

Teropodi diversificati[modifica | modifica wikitesto]

Scheletro di Conchoraptor gracilis posizionato in una ricostruzione di nido

I celurosauri sono senza ombra di dubbio il gruppo più diversificato dei teropodi, e forse di tutti i dinosauri, anche senza includere gli uccelli. Vi sono giganteschi superpredatori (tirannosauridi), corridori senza denti (ornitomimidi), due tipi di cacciatori dai grandi artigli simili a uccelli (dromeosauridi e troodontidi), strani erbivori simili a bradipi con immense zampe artigliate (terizinosauri), piccoli animali dalla dieta sconosciuta, con stranissime mascelle e teste crestate (oviraptoridi e cenagnatidi) e alcuni tra i più piccoli tra tutti i teropodi (compsognatidi e microraptori). In generale, i celurosauri tendono ad avere lunghe zampe anteriori, tranne i tirannosauroidi (con arti corti forse per ridurre il peso della parte anteriore del corpo) e gli alvarezsauridi (con arti ridottissimi con un unico artiglio possente, forse utilizzato per scavare).

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Collocazione filogenetica[modifica | modifica wikitesto]

Coelurosauria è un clade di dinosauri teropodi derivati incluso in Tetanurae. È il sister-taxon più diretto di Carnosauria e insieme formano Avetheropoda.

Il cladogramma seguente, che mostra la posizione di Coelurosauria all'interno di Tetanurae, risale al 2013 ed è tratto dall'analisi di Zanno & Makovicky.[9]


Tetanurae

CryolophosaurusCryolophosaurus reconstruction (flipped).jpg

Sinosaurus

Chuandongocoelurus

Monolophosaurus

Orionides
Megalosauroidea

Piatnitzkysauridae Piatnitzkysaurus floresi by Paleocolour.jpg

Megalosauria

Spinosauridae Baryonyx walkeri restoration.jpg

MegalosauridaeTorvosaurus tanneri Reconstruction (Flipped).png

Avetheropoda
Allosauroidea

Metriacanthosauridae

Allosauria

AllosauridaeAllosaurus Revised.jpg

Carcharodontosauria

Neovenatoridae Gualicho shinyae restoration.jpg

Carcharodontosauridae Concavenator corcovatus by Daniel Vidal 2012.png

Coelurosauria Fred Wierum Velociraptor.png

Sottogruppi[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di "Coelurosauria" è cambiato molto nel corso del tempo. Fino a qualche decennio fa, praticamente qualsiasi piccolo dinosauro carnivoro veniva incluso in questo gruppo, compresi tutti i membri dei ben più primitivi celofisoidi. I grandi teropodi, invece, facevano parte automaticamente dei carnosauri, e quindi anche forme quali i tirannosauridi venivano classificate come tali.

In anni più recenti ha preso piede una classificazione più ragionevole basata sulla filogenetica cladistica e non sulla taglia degli animali: in base a questa, i celurosauri sono creature apparse verso la metà del Giurassico, originatisi da tetanuri primitivi. Le prime forme, relativamente poco specializzate e di piccole dimensioni, includono leggeri predatori come i celuridi, gli ornitolestidi e i compsognatidi.

Recentemente è stato creato il clade Tyrannoraptora per raggruppare i celurosauri più derivati: i maniraptoriformi (ornitomimosauri e maniraptori, uccelli compresi) e i tirannosauroidi.[senza fonte]

Il cladogramma seguente risale al 2015 ed è tratto dall'analisi di Hendrickx et al.[7]


Coelurosauria

Bicentenaria

Zuolong

Tyrannoraptora

TyrannosauroideaRjpalmer tyrannosaurusrex (white background).jpg

Aorun

Scipionyx

Ornitholestes

CompsognathidaeSinosauropteryx mmartyniuk solosml (flipped).png

Maniraptoriformes

OrnithomimosauriaHypothetical Deinocheirus (flipped).jpg

ManiraptoraDeinonychus ewilloughby (flipped).png

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Holtz, Thomas R. Jr. (2012) Dinosaurs: The Most Complete, Up-to-Date Encyclopedia for Dinosaur Lovers of All Ages, Winter 2011 Appendix.
  2. ^ Holtz, 2000. A new phylogeny of the carnivorous dinosaurs. Gaia. 15, 5-61.
  3. ^ M.T. Carrano, R.B.J. Benson e S.D. Sampson, The phylogeny of Tetanurae (Dinosauria: Theropoda), in Journal of Systematic Palaeontology, vol. 10, nº 2, 2012, pp. 211–300, DOI:10.1080/14772019.2011.630927.
  4. ^ Pascal Godefroit, Andrea Cau, Dong-Yu Hu, François Escuillié, Wenhao Wu e Gareth Dyke, A Jurassic avialan dinosaur from China resolves the early phylogenetic history of birds, in Nature, vol. 498, nº 7454, 2013, pp. 359–362, Bibcode:2013Natur.498..359G, DOI:10.1038/nature12168, PMID 23719374.
  5. ^ (EN) A. Samanthi, P. Chanthasit e P. Martin Sander, Two new basal coelurosaurian theropod dinosaurs from the Lower Cretaceous Sao Khua Formation of Thailand, in Acta Palaeontologica Polonica, May 2019, DOI:10.4202/app.00540.2018.
  6. ^ Andrea Cau, The assembly of the avian body plan: a 160-million-year long process (PDF), in Bollettino della Società Paleontologica Italiana, vol. 57, nº 1, 2018, pp. 1–25, DOI:10.4435/BSPI.2018.01.
  7. ^ a b c (EN) Christophe Hendrickx, Scott A. Hartman e Octávio Mateus, An Overview of Non-Avian Theropod Discoveries and Classification (PDF), in PalArch’s Journal of Vertebrate Palaeontology, vol. 12, nº 1, 2015, pp. 1-73, ISSN 1567-2158 (WC · ACNP).
  8. ^ Currie Philip J., Dinosaur Provincial Park: A Spectacular Ancient Ecosystem Revealed, Indiana University Press, pag. 368, 2005, ISBN 0253345952
  9. ^ (EN) Lindsay E. Zanno e Peter J. Makovicky, Neovenatorid theropods are apex predators in the Late Cretaceous of North America, in Nature Communications, vol. 4, nº 2827, 23 novembre 2013, Bibcode:2013NatCo...4E2827Z, DOI:10.1038/ncomms3827, PMID 24264527.
    Versione PDF.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip J. Currie, Dinosaur Provincial Park: A Spectacular Ancient Ecosystem Revealed, Indiana University Press, 2005, p. 368, ISBN 0-253-34595-2.
  • Larsson, H.C.E. 2001. Endocranial anatomy of Carcharodontosaurus saharicus (Theropoda: Allosauroidea) and its implications for theropod brain evolution. pp. 19-33. In: Mesozioc Vertebrate Life. Ed.s Tanke, D. H., Carpenter, K., Skrepnick, M. W. Indiana University Press.
  • Mayr, G., B. Pohl & D.S. Peters (2005). "A well-preserved Archaeopteryx specimen with theropod features". Science, 310(5753): 1483-1486.
  • Padian, K. (2004). Basal Avialae. In: Weishampel, D.B., Dodson, P., and Osmólska, H. (eds.). The Dinosauria (second edition). University of California Press, Berkeley, 210–231. ISBN 0-520-24209-2.
  • Senter, P. (2007). "A new look at the phylogeny of Coelurosauria (Dinosauria: Theropoda)." Journal of Systematic Palaeontology, (DOI10.1017/S1477201907002143).
  • Zanno, L.E., Gillette, D.D., Albright, L.B., and Titus, A.L. (2009). "A new North American therizinosaurid and the role of herbivory in 'predatory' dinosaur evolution." Proceedings of the Royal Society B, Published online before print July 15, 2009, doi: 10.1098/rspb.2009.1029.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE7842536-0