Coefficiente di pressione

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Il coefficiente di pressione, in meccanica dei fluidi, è un valore adimensionale che descrive la pressione relativa in un campo di flusso. Viene usato in aerodinamica e idrodinamica.

Ogni punto inmerso in un flusso ha un proprio e unico coefficiente di pressione .

Flussi incomprimibili[modifica | modifica wikitesto]

In un campo di moto stazionario attorno a un cilindro circolare, supponendo che il flusso sia incomprimibile e abbia viscosità trascurabile –come l'acqua–; se poi la corrente è asintotica e uniforme il moto sarà anche irrotazionale.

Le particelle che scorrono lungo la linea di corrente decelerano dal valore della corrente asintotica a un valore nullo nel punto di ristagno anteriore . Mentre la particella si allontana dal punto di ristagno, seguendo la corrente lungo la superficie del cilindro, la sua velocità aumenta (rispetto al valore della corrente indisturbata) raggiungendo il massimo valore nella posizione corrispondente allo spessore massimo, denominato picco di aspirazione. Da qui, la particella rallenta fino a raggiungere l'altro punto di ristagno sul bordo di uscita, dopo di che accelera nuovamente, riassumendo la velocità della corrente libera.

Per il teorema di Bernoulli la pressione sarà massima nei due punti di ristagno e minima nella posizione di massimo spessore, e si avrà, quindi, per qualsiasi linea di corrente:

dove:

è la velocità asintotica, fuori dal flusso nel quale è immerso l'oggetto misurato;
è la velocità dove viene effettuata la misura;
è la pressione statica in un punto asintotico, infinitamente lontano dalla superficie dell'oggetto misurato;
è la pressione statica nel punto dove la misura è effettuata;
è la es la densità del fluido nel flusso.

Nel moto dei corpi nei fluidi interessa, più che il livello della pressione , la differenza di pressione provocata in ogni punto dal moto stesso e si definisce coefficiente di pressione , il valore dato dal rapporto adimensionale[1]

dove :

è la pressione statica nel punto dove la misura è effettuata;
è la pressione statica in un punto asintotico, infinitamente lontano dalla superficie dell'oggetto misurato;
è la pressione dinamica in un punto asintotico, infinitamente lontano dalla superficie dell'oggetto misurato.

Ne deriva che nel punto di ristagno il coefficiente di pressione è uguale a 1, il che corrisponde anche al valore massimo che il può assumere[2] e la velocità vi è nulla:

Flussi comprimibili[modifica | modifica wikitesto]

In un flusso comprimibile –come l'aria– e ad alta velocità, la pressione dinamica non è più una misura accurata della differenza fra le pressioni statica e di ristagno. Inoltre, la familiare relazione per cui la pressione di ristagno è uguale alla pressione totale non è più vera. Come risultato, il coefficiente di pressione può essere maggiore che in un flusso incomprimibile:

dove:

è il numero di Mach;
è il rapporto di calori specifici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) I. H. Abbott e A.E. Von Doenhoff, Theory of Wing Sections, Standard Book No. 486-60586-8, New York, Dover Publications, Inc., 1959, eq. 2.24.
  2. ^ (EN) Clancy, Aerodynamics, Londra, Pitman Publishing Limited, 1975, Sez. 3.6.
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