Codice unico di progetto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il codice unico di progetto (in acronimo CUP), in Italia, è un codice alfanumerico univoco, che identifica e accompagna un progetto d'investimento pubblico, sin dalla sua nascita - ovvero dall'assegnazione delle risorse - in tutte le fasi del suo ciclo di vita.

È stato introdotto con la legge 16 gennaio 2003 n. 3 ("Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione"), a partire dal 1º gennaio 2003.[1] Deve essere richiesto con modalità telematiche secondo le procedure definite dal Comitato interministeriale per la programmazione economica.

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

Esso corrisponde a una sorta di "codice fiscale" del progetto e si presenta come una stringa alfanumerica di 15 caratteri. Un esempio potrebbe essere:

C 1 1 G 06 00000 000 1

Ciascun progetto d'investimento pubblico deve avere obbligatoriamente un proprio CUP. La disponibilità di un sistema univoco di identificazione dei progetti consente, specialmente a livello territoriale, di semplificare l'attività amministrativa e rintracciare i dati dello stesso progetto su tutti i sistemi di monitoraggio.

Ciò permette di conoscere meglio la realtà del territorio, combinando le diverse informazioni essenziali relative ad una medesima iniziativa.

Normativa di riferimento[modifica | modifica wikitesto]

  • Legge n. 144 del 17 maggio 1999, art. 1, commi 1 e 5;
  • legge n. 289 del 27 dicembre 2002 (legge finanziaria per il 2003), art. 28, commi 3 e 5 - Prevede l'obbligatorietà della codificazione della spesa pubblica (tra cui il CUP) per garantire la rispondenza dei conti pubblici all'art. 104 del trattato istitutivo della Comunità europea;
  • delibera Cipe n. 134 del 6 agosto 1999;
  • delibera Cipe n. 12 del 15 febbraio 2000;
  • delibera Cipe n. 144 del 21 dicembre 2000;
  • delibera Cipe n. 143 del 27 dicembre 2002;
  • delibera Cipe n. 126 del 19 dicembre 2003;
  • delibera Cipe n. 24 del 29 settembre 2004;
  • legge 13 agosto 2010, n. 136 ("Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ legge 3/2003 art. 11 Codice unico di progetto degli investimenti pubblici

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]