Club DAB Italia

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Il Club DAB Italia è il primo consorzio italiano di imprese con l'obiettivo di studiare e sperimentare forme innovative di radiodiffusione ed in particolare il sistema DAB (Digital Audio Broadcasting) e sistemi da satellite, costituitosi il 1º febbraio del 1996.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

Le imprese associate appartengono ai maggiori gruppi di comunicazione italiana (L'Espresso - Sole 24 Ore - Mondadori), ad editori indipendenti e ad aree politiche e religiose.

Il Club DAB Italia è titolare di Autorizzazioni concesse dal Ministero delle Comunicazioni (ora Ministero dello Sviluppo Economico) per la sperimentazione del Digital Audio Broadcasting in Piemonte e Lombardia ed ha iniziato le trasmissioni sperimentali il giorno 8 ottobre 1998 con la ripetizione della programmazione “tradizionale” in modulazione di frequenza diffusa in tecnica DAB (simulcast) e con dati associati dagli impianti di Milano e Torino.

Il Club DAB Italia è dalla sua costituzione membro attivo del World DMB Forum.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Sul piano della diffusione della nuova tecnologia radiofonica, il Club DAB Italia ha contribuito all'organizzazione di numerose manifestazioni in favore della radiofonia digitale, al fine di accrescere l'importanza di questo formato ed ampliarne le prospettive future. Il consorzio ha permesso, e permette tuttora, alla radiofonia italiana privata di essere pronta all'avvento ineludibile della tecnologia DAB, confermando la radio quale mezzo moderno ed adeguato all'applicazione delle nuove tecnologie ed, al tempo stesso, artefice dei fenomeni di convergenza che stanno sempre più caratterizzando la storia dei media elettronici.

Nel 2001 il Club DAB Italia ha contribuito attivamente ai lavori del Comitato per lo Sviluppo dei Sistemi Digitali promosso dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sulle cui basi l'Autorità ha redatto ed approvato nel 2002 il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze per la radiofonia in tecnica numerica. Nel 2002 è stato possibile seguire e contribuire ai lavori della Conferenza CEPT di pianificazione per la banda UHF-L tenutasi a Maastricht nel mese di giugno. In questa occasione è stato coordinato a livello internazionale l'utilizzo di 7 nuovi blocchi DAB che si aggiungono ai 9 blocchi già destinati alla radio in tecnica numerica nel corso della Conferenza CEPT di Wiesbaden nel '95.

Il Club DAB Italia, attraverso la Radio Nazionali Associate, ha partecipato a tutte le conferenze di pianificazione internazionali rilevanti per il settore radiofonico degli ultimi anni (RRC-04/06 e WRC-07) presso la ITU/UIT e segue le attività del gruppo FM della CEPT.

Organi di governo del Club DAB Italia[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Guidi - presidente e legale rappresentante
  • Paolo Ruzzier - tesoriere
  • Paolo Chiarelli - consigliere

Stazioni radio del Consorzio[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]