Cloruro di cromile

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Cloruro di cromile
Formula di struttura
Modello a sfere e bastoncini
Aspetto del composto
Nome IUPAC
Diossido dicloruro di cromo(VI)
Nomi alternativi
Cloruro di cromile
Ossicloruro di cromo
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCrO2Cl2
Massa molecolare (u)154,8 g/mol
Aspettoliquido rosso cremisi
Numero CAS14977-61-8
Numero EINECS239-056-8
PubChem22150757
SMILES
Cl[Cr](Cl)(=O)=O
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1,91 g/cm³
Solubilità in acquadecompone
Temperatura di fusione-96,5 °C
Temperatura di ebollizione117 °C
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta comburente corrosivo pericoloso per l'ambiente
Frasi H271 - 314 - 317 - 340 - 350i - 410
Consigli P201 - 210 - 273 - 280 - 305+361+353 - 305+351+338 [1]

Il cloruro di cromile è un composto inorganico di formula CrO2Cl2. Si presenta come un liquido rosso sangue dall'odore pungente, che per esposizione all'aria produce fumi di acido cloridrico. È un composto altamente tossico, cancerogeno e fortemente ossidante. Reagisce con gli idrocarburi e la maggior parte dei composti organici dando reazioni violente. È solubile in idrocarburi clorurati, specialmente in CH2Cl2 e CCl4.

Sintesi[modifica | modifica wikitesto]

Può essere preparato per reazione tra HCl e CrO3 o fra una soluzione di acido cloridrico concentrato e cromato di potassio seguita dall'aggiunta di acido solforico come agente disidratante. Il cloruro di cromile prodotto galleggerà sopra gli altri reagenti e potrà essere estratto con una pipetta in vetro.
Tuttavia una reazione più semplice da eseguire in laboratorio è aggiungere H2SO4 concentrato in eccesso ad una miscela di NaCl e K2CrO4 o K2Cr2O7:

K2Cr2O7 + 4 NaCl + 6 H2SO4 → CrO2Cl2 + 2 KHSO4 + 4 NaHSO4 + 3 H2O

L'acido solforico aggiunto in eccesso assorbirà l'acqua di reazione in modo che non reagisca con CrO2Cl2.

Proprietà chimiche[modifica | modifica wikitesto]

Il cloruro di cromile ha un debole carattere elettrofilo e forti proprietà ossidanti. Ossida gli idrocarburi e lo zolfo solido a temperatura ambiente dando reazioni fortemente esotermiche. Reagisce con l'acqua rilasciando vapori di acido cloridrico ed anidride cromica:

CrO2Cl2 (l) + H2O(l) → CrO3 (s) + 2 HCl(g)

Impieghi[modifica | modifica wikitesto]

Viene impiegato in diverse reazioni organiche, per esempio l'ossidazione del toluene in benzaldeide.[2] Tuttavia le reazioni con composti organici vengono svolte in condizioni controllate, in quanto CrO2Cl2 reagisce violentemente coi composti organici provocandone la combustione istantanea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda del cloruro di cromile su IFA-GESTIS, su gestis-en.itrust.de.
  2. ^ Pradyot Patnaik. op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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