Claudio Pellegrini

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Claudio Pellegrini
Claudio Pellegrini - SSC Napoli 1980-81.JPG
Pellegrini al Napoli nel 1980
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1987
Carriera
Giovanili
1965-1968 non conosciuta ACLI Primavalle
1968-1971 Torino
Squadre di club1
1971-1974 Torino 0 (0)
1974 Novara 0 (0)
1974-1975 Juniorcasale 27 (1)
1975 Novara 0 (0)
1975 Barletta 24 (7)
1976-1978 Udinese 71 (30)
1978-1979 Napoli 24 (5)
1979-1980 Avellino 28 (4)
1980-1984 Napoli 117 (28)
1984-1985 Fiorentina 13 (1)
1985-1986 Palermo 23 (1)
1986-1987 Nola 12 (3)
Nazionale
1978-1980 Italia Italia B 2 (0)
1981 Italia Italia U-21 2 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claudio Pellegrini (Roma, 16 febbraio 1955) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Era indicato anche come Pellegrini III.[1] È fratello di Stefano Pellegrini, detto Pellegrini II, e Romolo, entrambi calciatori.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'ACLI Primavalle,[1] passa quindi alle giovanili del Torino (senza riuscire ad arrivare in prima squadra), in seguito ha militato nel Novara Calcio (mai schierato in campionato) Casale, Barletta Calcio, fino a giungere nell'estate del 1976 all'Udinese che milita in Serie C. Nella compagine friulana, con cui segna la prima rete in assoluto allo Stadio Friuli il 26 settembre 1976, disputa due campionati di Serie C con 30 reti complessive e conquista, nel 1978, la promozione in Serie B, la Coppa Italia di Serie C e la Coppa Anglo-Italiana.

Viene quindi rilevato dal Napoli, con cui nella stagione 1978-1979 esordisce in Serie A il 1º ottobre 1978 in Napoli-Ascoli (2-1). La società partenopea lo cede poi in prestito all'Avellino la stagione seguente. Negli anni seguenti ha militato ancora nel Napoli, diventando il centravanti titolare della squadra per i primi anni ottanta, fino ad arrivare alle porte della Nazionale italiana, con 2 apparizioni e un gol nell'Under-21 e 2 presenze nella Nazionale B.[1] In particolare il rendimento di Pellegrini è molto elevato nelle stagioni 1978-1979 e 1981-1982, nelle quali realizza 11 reti a stagione (nella seconda delle quali è terzo in classifica cannonieri dietro Roberto Pruzzo e Edi Bivi), mentre cala nelle due stagioni successive (5 reti nell'annata 1982-1983, una sola nella seguente).

Nell'estate del 1984 passa alla Fiorentina, dove va a segno una sola volta in campionato. Nell'autunno successivo passa al Palermo, fra i cadetti, dove viene coinvolto marginalmente nello scandalo del calcio italiano del 1986, per il quale subisce una squalifica di un mese;[2] in seguito alla radiazione della compagine rosanero, nell'estate del 1986 passa al Nola in Serie C2 dove gioca l'ultimo anno della sua carriera.

Ha totalizzato complessivamente 182 presenze e 38 reti in massima serie.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Udinese: 1977-1978
Udinese: 1977-1978 (girone A)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Udinese: 1978

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 83.
  2. ^ (EN) Sentences of the C.A.F. (Federal Court of Appeal) on the betting scandal Rsssf.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]