Claudio Durigon

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Claudio Durigon
Claudio Durigon 2018.jpg

Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze
Durata mandato 1º marzo 2021 –
2 settembre 2021
Cotitolare Maria Cecilia Guerra
Alessandra Sartore
Presidente Mario Draghi
Predecessore Pier Paolo Baretta
Alessio Villarosa
Successore Federico Freni

Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Durata mandato 13 giugno 2018 –
5 settembre 2019
Cotitolare Claudio Cominardi
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Franca Biondelli
Luigi Bobba
Successore Stanislao Di Piazza
Francesca Puglisi

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
Circoscrizione Lazio 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega per Salvini Premier
Titolo di studio Diploma in ragioneria
Professione Politico; Dirigente di associazione sindacale

Claudio Durigon (Latina, 10 settembre 1971) è un politico e sindacalista italiano; dal 1º marzo al 2 settembre 2021 [1] è stato sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze nel governo Draghi [2].

È stato anche sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali dal 13 giugno 2018 al 5 settembre 2019 nel governo Conte I.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato a Latina nel 1971, ma vive a Roma. I suoi nonni erano braccianti agricoli veneti, originari della provincia di Treviso, giunti nell'Agro Pontino all'epoca delle bonifiche attuate dal governo Facta.[3] Sposato e separato, ha due figli, Andrea e Annalisa.[4] Diplomato in ragioneria,[3] ha lavorato dal 1996 al 2009 come operaio presso la multinazionale farmaceutica Pfizer.[3][5]

Attività sindacale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 si è iscritto all'Unione Generale del Lavoro (UGL), nella quale ha svolto attività sindacale ed è stato prima segretario provinciale di Latina, quindi segretario generale dei metalmeccanici[6] e poi vicesegretario generale della Confederazione dall'ottobre 2014 al gennaio 2018.[3][7]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni regionali in Lazio del 2013 è stato candidato a consigliere regionale nella Lista Storace per la provincia di Latina, ottenendo 6.077 preferenze e non risultando eletto.

Verso la fine del 2017 si è avvicinato alla Lega ed a gennaio 2018 ne è diventato responsabile del dipartimento lavoro.[8][9] Alle elezioni politiche del marzo 2018 è stato candidato ed eletto alla Camera dei deputati nel collegio plurinominale Lazio 2 - 02 nelle liste della Lega.[7]

In seguito alla nascita del governo Conte I tra il Movimento 5 Stelle e la Lega, il 13 giugno 2018 è stato nominato sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali[10] dal Consiglio dei ministri, carica che ha mantenuto fino alla fine del governo Conte I il 5 settembre 2019. Durante il mandato da sottosegretario si è principalmente occupato della proposta simbolo della Lega "Quota 100”,[11][12] che ha dato la possibilità di andare in pensione con 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi.[7]

Commissario della Lega a Roma, nel dicembre 2020 è nominato coordinatore regionale della Lega nel Lazio.[13] Il 1º marzo 2021 è stato nominato Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze nel governo Draghi, fino alle dimissioni intervenute il 26 agosto 2021,[14] accolte e rese efficaci con il DPR 2 settembre 2021.[15]

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022 viene candidato al Senato nel collegio uninominale Lazio - 01 (Viterbo) per il centrodestra, oltreché come capolista della Lega nel collegio plurinominale Lazio - 02.[16]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Follow the money[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di aprile 2021 è finito al centro dell'inchiesta giornalistica di Fanpage.it Follow the money, nella quale si è ricostruita la collaborazione tra il suo sindacato UGL e la Lega di Salvini, prima delle politiche 2018, suggellata da Durigon stesso.[17][18] L'UGL fornisce alla Lega supporto durante gli eventi pubblici, la sua sede al primo piano in via delle Botteghe Oscure per il team social di Matteo Salvini (la "Bestia") e uomini nelle aree in cui la Lega cercava di radicarsi, come Rossano Sasso e Francesco Zicchieri.[17][19] Inoltre, ripreso con una telecamera nascosta, confida il motivo per cui non è preoccupato dalle indagini dei 49 milioni dei rimborsi elettorali confiscati alla Lega dalla procura di Genova: «quello che fa le indagini, il generale della Guardia di finanza, sulla Lega lo abbiamo messo noi.».[4][19]

Il 3 maggio, lo stesso giornale informa che il deputato de L'Alternativa c'è Andrea Colletti depositerà una mozione di revoca rivolta al sottosegretario.[20] Il giorno successivo anche il deputato di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, deposita un’interrogazione scritta indirizzata al Ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco e al Presidente del Consiglio Mario Draghi «per sapere quali iniziative intendono assumere» in merito alla vicenda[21]. Il successivo 7 maggio, anche il Movimento 5 Stelle deposita una mozione di revoca nei suoi confronti.[22]

Parco Mussolini[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di agosto 2021 suscita molto scalpore e polemiche tra le forze politiche, in considerazione del suo incarico di sottosegretario ricoperto nel Governo Draghi, la proposta di rimuovere l'intitolazione a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di un parco pubblico a Latina, per ripristinare la vecchia denominazione ad Arnaldo Mussolini, fratello minore di Benito Mussolini.[23]

Il Partito Democratico, Sinistra Italiana e alcuni esponenti di Forza Italia annunciano di voler sottoscrivere la mozione di censura presentata nello scorso mese di maggio alla Camera dal Movimento 5 Stelle.[24] Inoltre molte testate giornalistiche e numerosi primi cittadini hanno avviato delle petizioni online volte alla rimozione di Durigon dal ruolo di sottosegretario.[25] Il 26 agosto 2021, dopo un incontro con il segretario federale della Lega Matteo Salvini, ha rassegnato le dimissioni da sottosegretario.[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 settembre 2021 Accettazione delle dimissioni rassegnate dall'on. Claudio DURIGON dalla carica di Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze., su gazzettaufficiale.it, 16 settembre 2021. URL consultato il 17 settembre 2021.
  2. ^ Governo Draghi, su governo.it. URL consultato il 6 settembre 2021.
  3. ^ a b c d L. Telese, Durigon, un peso massimo per "Quota 100", in Panorama, 11 aprile 2019. URL consultato il 19 agosto 2019.
  4. ^ a b Quanto guadagna Claudio Durigon? Stipendio e biografia del sottosegretario della Lega, su Money.it, 30 aprile 2021. URL consultato il 1º maggio 2021.
  5. ^ Durigon Claudio (PDF), su legalitax.it. URL consultato il 19 agosto 2019.
  6. ^ Askanews
  7. ^ a b c Chi è Claudio Durigon: carriera e vita privata del sottosegretario, su L'Occhio, 24 febbraio 2021. URL consultato il 1º maggio 2021.
  8. ^ LEGA: DURIGON NUOVO DELEGATO AL LAVORO, su ugl.it, 30 gennaio 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  9. ^ Lega, Claudio Durigon responsabile nazionale del dipartimento Lavoro, su affaritaliani.it, 5 febbraio 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  10. ^ Chi sono i sottosegretari e i viceministri del nuovo governo, su ilpost.it, 23 giugno 2018. URL consultato il 13 giugno 2018.
  11. ^ L’irresistibile ascesa di mister Claudio Durigon, su alessioporcu.it.
  12. ^ Il Capitano Salvini affida al soldato Durigon la missione dietro le linee nemiche, su AlessioPorcu.it, 24 febbraio 2021. URL consultato il 7 marzo 2021.
  13. ^ provinciadicivitavecchia.it
  14. ^ Fonti Lega: Durigon si dimette dopo incontro con Salvini, la Repubblica, 26 agosto 2021.
  15. ^ D.P.R. 02/09/2021, su quirinale.it, Presidenza della Repubblica Italiana. URL consultato il 6 settembre 2021.
  16. ^ Elezioni Senato 2022: tutte le sfide uninominali, ecco i candidati delle 4 coalizioni
  17. ^ a b Fondi Lega, il sottosegretario Durigon: "Il generale che fa le indagini lo abbiamo messo noi". La rivelazione nell'inchiesta di Fanpage.it, su Il Fatto Quotidiano, 28 aprile 2021. URL consultato il 2 maggio 2021.
  18. ^ Il video di Durigon ripreso da una telecamera nascosta: "Quello che fa le indagini sulla Lega lo abbiamo messo noi", su LA NOTIZIA, 29 aprile 2021. URL consultato il 2 maggio 2021.
  19. ^ a b Fondi Lega, la rivelazione del sottosegretario Durigon: «Quello che fa le indagini lo abbiamo messo noi», su Open, 28 aprile 2021. URL consultato il 1º maggio 2021.
  20. ^ Il caso Durigon arriva in Parlamento: ecco la mozione che chiede le dimissioni del sottosegretario, su Fanpage. URL consultato il 3 maggio 2021.
  21. ^ 4/09194 : CAMERA - ITER ATTO, su aic.camera.it. URL consultato il 7 maggio 2021.
  22. ^ Il M5s contro la Lega: chiesta la revoca dell'incarico al sottosegretario Durigon, su Il Fatto Quotidiano, 7 maggio 2021. URL consultato il 7 maggio 2021.
  23. ^ Durigon, a Latina torni il parco 'A.Mussolini'. E' polemica, ANSA, 6 agosto 2021.
  24. ^ Pd, 5Stelle e Leu pronti a sfiduciare il leghista Durigon per il “parco Mussolini”, su lastampa.it, 10 agosto 2021. URL consultato l'11 agosto 2021.
  25. ^ Durigon fuori dal governo! Firma la petizione del Fatto Quotidiano rivolta a Mario Draghi: gli revochi immediatamente le deleghe, su Il Fatto Quotidiano, 11 agosto 2021. URL consultato l'11 agosto 2021.
  26. ^ Durigon finalmente fuori dal governo. Il sottosegretario si dimette 22 giorni dopo le parole sul “parco Mussolini”. Il passo indietro dopo l’incontro con Salvini: “Mi scuso, mai fascista”, Il Fatto Quotidiano, 26 agosto 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]