Claudio Barbaro

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Claudio Barbaro
Claudio Barbaro datisenato 2018.jpg

Sottosegretario di Stato al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
In carica
Inizio mandato 2 novembre 2022
Capo del governo Giorgia Meloni
Predecessore Vannia Gava
Ilaria Fontana

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 23 marzo 2018 –
12 ottobre 2022
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
- Lega - Salvini Premier (da inizio legislatura al 12/10/2020)

- Gruppo misto (dal 13/10/2020 al 10/12/2020) - Fratelli d'Italia (dal 10/12/2020)

Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
14 marzo 2013
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
- Il Popolo della Libertà (da inizio legislatura al 30/07/2010)

- Futuro e Libertà per l'Italia (dal 30/07/2010 a fine legislatura)

Circoscrizione Marche
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia (dal 2020)
In precedenza:
MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2010)
FLI (2010-2013)
Azione Nazionale (2015-2017)
MNS (2017-2019)
LSP (2019-2020)
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Dirigente sportivo

Claudio Barbaro (Roma, 17 luglio 1955) è un politico e dirigente sportivo italiano. Dal 22 novembre 2022 è Sottosegretario di Stato al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. Deputato alla Camera dal 2008 al 2013, dal 2018 al 2022 è stato senatore della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Formello (Roma). Si è laureato in giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma con una tesi in diritto amministrativo.

Incarichi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1980 al 1982 è stato il responsabile dell'Ufficio Legale e Studi del Centro Nazionale Sportivo Fiamma e fino al 1990 si è occupato anche dell'Ufficio Organizzazione. Responsabile Organizzativo della Coppa Europa per Clubs di marcia femminile a Schio (VI) 1989. Dal 1990 al 1992 è stato Direttore Sportivo del Flammini Group (Società internazionale operante nel settore dello sport e della comunicazione). Direttore Sportivo dei Campionati europei di pallacanestro Roma 1991. Direttore Sportivo dei "Columbus Games" 1991/1992

Nel 1992 diviene responsabile degli affari generali dei Campionati mondiali di nuoto, carica che mantiene fino al 1994. Dall'aprile 1994 è ininterrottamente Presidente dell'Ente di promozione sportiva Alleanza Sportiva Italiana (ASI). [1]

Dal 1996 al 1997 Vice Presidente della speciale Commissione Consiliare per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2004. Nel 1999 è stato amministratore unico della Società di marketing e comunicazione sportiva “Sistemi”. Dal 1995 è inoltre consulente per la Federazione Italiana Nuoto e dal 2000 per lo sport di Adnkronos. Componente del Nucleo per l'informazione e la Comunicazione dell'Universiade "Sicilia 1997". Consulente marketing del Sei Nazioni di rugby "Roma 2001". Dal 2000 è Consigliere della FIDIS - Federazione Italiana Dirigenti Sportivi. Dal 2001 al 2002 è Portavoce del Commissario dell'UNIRE (Unione nazionale incremento razze equine). Dal 2001 al 2005 è componente del C.d.A. del Consorzio Polifunzionale PEGASO, nominato dalla Giunta Regionale del Lazio. Dal 2004 al 2005 Presidente Agenzia Regionale per lo Sport, denominata AGENSPORT – Ente strumentale di diritto pubblico della Regione Lazio.

Dal 2005 è membro della Giunta esecutiva del Comitato olimpico nazionale italiano fino al 2013, in rappresentanza degli enti di promozione. [2] Nel 2017 è eletto nel Consiglio Nazionale del CONI [3] fino al 2020.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni amministrative del 1993 viene eletto consigliere comunale di Roma con il Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale, ricoprendo l'incarico di Vice Presidente della V Commissione Consiliare permanente, cultura, sport e turismo.

Alle elezioni amministrative del 1997 viene rieletto consigliere capitolino nelle liste di Alleanza Nazionale. Ricandidato con AN anche nel 2001, non viene rieletto.

Elezione a deputato con il PdL[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 è stato candidato senza successo alla Camera nelle liste di AN nella circoscrizione Lazio 1 e nella circoscrizione Marche (dove è stato il primo dei non eletti).

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Marche nelle liste del Popolo della Libertà. Alla Camera è stato membro della VII Commissione permanente (Cultura, Scienza e Istruzione).

Il 30 luglio 2010 segue Gianfranco Fini nella scissione del Popolo della Libertà, aderendo dunque a Futuro e libertà per l'Italia. Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lazio 2 e nella circoscrizione Marche nelle liste di Futuro e Libertà, ma non viene rieletto in Parlamento, in quanto il partito non elegge alcun parlamentare.

Nel 2015 aderisce al neonato movimento di Gianni Alemanno "Azione Nazionale", che nel 2017 confluirà nel Movimento Nazionale per la Sovranità. Alle elezioni comunali a Roma del 2016 si candida al Consiglio comunale nella Lista Storace per Marchini Sindaco: ottiene 500 preferenze, e non viene eletto.[4]

In Parlamento con la Lega[modifica | modifica wikitesto]

Grazie all'accordo elettorale tra MNS e la Lega, alle elezioni politiche del 2018 viene eletto al Senato della Repubblica nel Collegio plurinominale Campania - 01 come capolista della Lega.[5]

Nel gennaio 2020 firma, insieme ad altri cinque leghisti, per il referendum sul taglio dei parlamentari, messo in forse dal ritiro di un gruppo di esponenti di Forza Italia. Le firme depositate in Cassazione raggiungono quota 71, sette in più del necessario.[6]

Nell'ottobre del 2020 abbandona la Lega in disaccordo con il partito per le sue posizioni sull'associazionismo sportivo e aderisce al Gruppo misto.[7][8]

L'adesione a FdI[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre del 2020 lascia il Gruppo misto per confluire in Fratelli d'Italia.[9][10][11]

Alle elezioni politiche del 2022 viene candidato al Senato per il centro-destra (in quota Fratelli d'Italia) nel collegio uninominale Campania - 07 (Acerra), ma ottiene il 31,06% ed è sconfitto dal candidato del Movimento 5 Stelle Raffaele De Rosa (38,48%).[12]

Sottosegretario nel Governo Meloni[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la mancata rielezione, il 2 novembre 2022 giura come sottosegretario di Stato al Ministero della transizione ecologica nel Governo Meloni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]