Claudio Barbaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Claudio Barbaro
Claudio Barbaro datisenato 2018.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
- Il Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 30/07/2010)

- Futuro e Libertà per l'Italia (Dal 30/07/2010 a fine legislatura)

Circoscrizione Marche
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento Nazionale per la Sovranità (Dal 2017)
In precedenza:
MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2010)
FLI (2010-2013)
AzN (2015-2017)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Roma La Sapienza
Professione Dirigente Sportivo

Claudio Barbaro (Roma, 17 luglio 1955) è un politico e dirigente sportivo italiano. Deputato dal 2008 al 2013, dal 2018 è senatore della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Formello (Roma). Si è laureato in giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma con una tesi in diritto amministrativo.

Incarichi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1980 al 1982 è stato il responsabile dell'Ufficio Legale e Studi del Centro Nazionale Sportivo Fiamma. In seguito (fino al 1990) si è occupato anche dell'Ufficio Organizzazione. Dal 1990 al 1992 è stato Direttore Sportivo del Flammini Group (Società internazionale operante nel settore dello sport e della comunicazione).

Nel 1992 diviene responsabile degli affari generali dei Campionati mondiali di nuoto, carica che mantiene fino al 1994.

Nel 1999 è stato amministratore unico della Società di marketing e comunicazione sportiva “Sistemi”.

Dal 1995 è inoltre consulente per la Federazione Italiana Nuoto e dal 2000 per lo sport di Adnkronos.

Attività organizzative[modifica | modifica wikitesto]

  • Schio (VI) 1989: Responsabile Organizzativo della Coppa Europa per Clubs di marcia femminile
  • Roma 1990: Direttore del Villaggio Ospitalità dell'International Swimming Cup (manifestazione internazionale di nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato)
  • Roma 1991: Direttore Sportivo dei Campionati europei di pallacanestro
  • Italia 1991/1992: Direttore Sportivo dei "Columbus Games"
  • Sicilia 1997: Universiade: Componente del Nucleo per l'informazione e la Comunicazione
  • Roma 2001: Consulente marketing del Sei Nazioni di rugby

Cariche istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 viene eletto Consigliere comunale a Roma con il Movimento Sociale Italiano, ricoprendo l'incarico di Vice Presidente della V Commissione Consiliare permanente, cultura, sport e turismo.

Nel 1997 viene rieletto consigliere capitolino nelle liste di Alleanza Nazionale. Ricandidato con AN anche nel 2001, non viene rieletto.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Marche, nelle liste del Popolo della Libertà.

Alla Camera è stato membro della VII Commissione permanente (Cultura, Scienza e Istruzione).

Il 30 luglio 2010 segue Gianfranco Fini nella scissione del Popolo della Libertà, aderendo dunque a Futuro e libertà per l'Italia.

Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato alla Camera dei Deputati, nelle circoscrizione Marche, nelle liste di Futuro e Libertà, ma non viene rieletto in Parlamento, in quanto il partito non elegge alcun parlamentare.

Alle elezioni comunali a Roma del 2016 si candida al Consiglio comunale nella Lista Storace per Marchini Sindaco: ottiene 500 preferenze, ma non viene eletto.[1]

Nel 2015 aderisce al neonato movimento di Gianni Alemanno Azione Nazionale, che nel 2017 confluirà nel Movimento Nazionale per la Sovranità.

Il ritorno in Parlamento[modifica | modifica wikitesto]

Grazie all'accordo elettorale tra il suo partito e la Lega, alle elezioni politiche del 2018 viene eletto al Senato della Repubblica, nella circoscrizione Campania, come capolista leghista nel collegio plurinominale Caserta-Avellino-Benevento.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunali 2016 - Roma - Preferenze Lista 28 - Lista Storace Marchini sindaco. URL consultato il 16 aprile 2018.
  2. ^ Elezioni: candidati in Campania, presentate liste M5s e FI E LeU, su Metropolisweb.it. URL consultato il 13 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]