Classificazione dei detenuti

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La classificazione dei detenuti, secondo la legge italiana, identifica i soggetti che si trovino in carcere o in stato di custodia cautelare o in stato di esecuzione penale. La normativa distingue chiaramente la posizione delle singole tipologie di detenuti.

Indagati[modifica | modifica wikitesto]

Sono indagati coloro che sono sottoposti a procedimento penale ma non ancora rinviati a giudizio. Mantengono lo status di "indagati" fino alla chiusura delle indagini preliminari.

Imputati[modifica | modifica wikitesto]

Per imputati s'intendono coloro ai quali è stata formalmente contestata la commissione di un reato. Tale contestazione ha luogo attraverso il rinvio a giudizio o altro atto equipollente (art. 60 Codice Procedura Penale). Per essi, vige il principio di innocenza previsto dall'art. 27, comma 2, della Costituzione Italiana. Gli imputati sono distinti in: giudicabili, appellanti e ricorrenti.

Imputati giudicabili[modifica | modifica wikitesto]

Sono imputati giudicabili quei soggetti per i quali è stato avviato un procedimento penale, si è chiusa la fase delle indagini preliminari con il rinvio a giudizio e sono in attesa del giudizio di primo grado.

Imputati appellanti[modifica | modifica wikitesto]

Sono imputati appellanti quei soggetti contro i quali è stata emessa una sentenza penale di primo grado e che sono in attesa del giudizio di secondo grado.

Imputati ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Sono imputati ricorrenti quei soggetti contro i quali è stata emessa una sentenza penale di secondo grado e che sono in attesa del giudizio di Cassazione.

Condannati[modifica | modifica wikitesto]

Per condannati s'intendono coloro che, a seguito di una condanna definitiva, si trovano negli istituti penitenziari per espiare la pena loro comminata. Si considerano condannati anche coloro per i quali sia stata disposta una misura alternativa alla detenzione (affidamento, detenzione domiciliare, ...) nonché quelli sottoposti a una sanzione sostitutiva (semidetenzione, libertà controllata, pena pecuniaria, lavoro sostitutivo). A seconda della pena loro inflitta, i condannati sono distinti in: arrestati, reclusi ed ergastolani.

Arrestati[modifica | modifica wikitesto]

Sono arrestati i detenuti condannati alla pena dell'arresto (dunque da cinque giorni a tre anni).

Reclusi[modifica | modifica wikitesto]

Sono reclusi i detenuti condannati alla pena della reclusione (dunque da quindici giorni a ventiquattro anni).

Ergastolani[modifica | modifica wikitesto]

Sono condannati ergastolani i detenuti condannati alla pena dell'ergastolo.

Internati[modifica | modifica wikitesto]

Per internati s'intendono coloro che sono sottoposti all'esecuzione delle misure di sicurezza detentive (colonia agricola, casa di lavoro, casa di cura e custodia, ospedale psichiatrico giudiziario).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]