Classe Renhai

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Classe Renhai
Type 055
Descrizione generale
Naval Ensign of China.svg
Tipocacciatorpediniere missilistico
Numero unità6[1]
ProprietàNaval Ensign of China.svg Marina dell'Esercito Popolare di Liberazione
Ordine2014
CantiereShanghai
Dalian
Impostazione2014
Varo2017
Caratteristiche generali
Dislocamentoa pieno carico: 13.000 t[2]
Lunghezza180 m
Larghezza20 m
Pescaggio6,6 m
Propulsioneapparato motore tipo COGAG con quattro turbine a gas QC-280 da 36.000 hp (27 MW)
Velocità32 nodi (59 km/h)
Equipaggio310
Equipaggiamento
Sensori di bordoun radar principale Type 346B Star of the Sea
un sonar SJD-8/9 a scafo
Armamento
Artiglieriaun cannone H/PJ-38 da 130/70 mm
un sistema CIWS H/PJ-14 a 11 canne rotanti da 30 mm
2 cannoni singoli H/PJ-17 da 30 mm
Missiliun sistema VLS a 112 celle per missili superficie-superficie, superficie-aria, superficie-profondità
un sistema lanciamissili superficie-aria a 24 celle HHQ-10
Mezzi aereipiattaforma per due elicotteri ASW Changhe Z-18F
Note
dati stimati in attesa di conferma

dati tratti da Type 055 Classe Renhai[3]

voci di classi di cacciatorpediniere presenti su Wikipedia

La classe Renhai,[4] o Type 055 secondo la classificazione cinese, è una classe di grandi cacciatorpediniere lanciamissili antiaerei/antinave della Marina militare cinese, composta da sei unità in varie fasi di allestimento o costruzione. Tali unità hanno come compito primario[5] la scorta dei gruppi di portaerei cinesi.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'introduzione in servizio dei cacciatorpediniere lanciamissili Type 052D Luyang III,[3] avvenuta a partire dal 2013-2014, la Marina militare cinese decise di puntare su una classe di unità più grande della precedente. Nell'aprile del 2014 un satellite spia scoprì presso il poligono sperimentale di Wuhan un mock-up a grandezza naturale della sovrastruttura delle nuove unità classe Type 055.[3] Tale modello doveva servire a calcolare l'impronta elettronica e IR delle nuove navi, che per la loro grandezza inizialmente furono considerate dagli Stati Uniti d'America incrociatori lanciamissili[4] multimissione.[7] La costruzione del primo esemplare venne ordinata al cantiere Jangnam di Shanghai[8] il 14 agosto 2014.[3] L'impostazione della nave avvenne nel successivo mese di dicembre, e l'unità fu varata il 28 giugno 2017.[3] La seconda unità fu impostata il 28 giugno 2017, e venne varata nell'aprile 2018.[3] La costruzione di altre tre unità fu assegnata al cantieri Dalian, mentre un'altra sempre al cantiere Jangnam.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo scafo a ponte continuo dei Type 055 Renhai è lungo 180 metri[9] e largo 20, per un pescaggio di 6,6 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 13.000 t.[9] Le sovrastrutture, che presentano alcune soluzioni tipo "stealth",[9] sono costituite da un unico blocco che comprende il torrione di comando integrato con un albero a tronco piramidale,[9] e i complessi rappresentati dagli scarichi e della prese d'aria delle quattro turbine a gas, mentre a poppa[9] vi è una sovrastruttura, separata dalla precedente da un complesso di lancio VLS a 48 celle posto a livello del ponte di coperta, che ospita i due hangar per gli elicotteri antisommergibili/antinave Changhe Z-18F Sea Eagle.[10] All'estrema poppa è presente la piattaforma per l'appontaggio degli elicotteri.[9]

L'apparato motore è del tipo COSAG basato su quattro turbine a gas tipo QC-280[N 1] da 36.000 hp (27 MW), associate a due assi; l'apparato propulsore può spingere le unità fino a una velocità massima di 32 nodi.[9] L'equipaggio è composto da 310 uomini.[9]

L'armamento si basa su un cannone a doppio scopo H/PJ-38 da 130/70 mm,[11] su un sistema CIWS H/PJ-14 a 11 canne rotanti da 30 mm,[2] su due cannoni Norinco H/PJ-17 da 30 mm a comando remoto o locale,[2] e su un sistema missilistico brandeggiabile di difesa ravvicinata superficie-aria a 24 celle HHQ-10.[2]

I due complessi di lancio verticali (Vertical Launching System),[12] uno anteriore a 64 e uno centrale a 48, per un totale di 112 celle, impiegano otto tipi diversi di missili.[12] Le celle hanno forma prismatica sui quattro lati, e possono lanciare missili superficie-aria HHQ-9B,[13] HQ-16, DK-10 o HJ-26, superficie-superficie antinave YJ-18 o YJ-83, controcosta, antisommergibili CY-5 e da crociera CJ-10. Una sola cella può essere occupata da un modulo quadruplo per 4 missili superficie-aria a corto raggio, e può effettuare lanci sia con procedura a caldo che a freddo in base al concetto Concentric Canister Launcher (CCL).[13]

Il radar principale è un sistema AESA (Active Electronically Scanned Antenna),[14] dotato di quattro antenne planari fisse posizionate sulle pareti della sovrastruttura della nave, modello Type 356 B Star of the Sea. Si tratta di un radar tridimensionale operante in banda S (2-4 GHz)[14] concepito dal 14° Istituto di ricerca di Nanchino e dotato di portata variabile da 500 a 600 km.[12] Tale sistema è associato ad una componente in banda X (8-12 Ghz). Il sonar di scafo è il SJ D-9.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Derivate dalle ucraine Zorya-Mashproekt UGT-25000 da 22.500 hp.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Andrew Tate, Sean O'Connor, Construction of China's Type 055 destroyers forges ahead, in Janes, 26 aprile 2017. URL consultato il 26 aprile 2017.
  2. ^ a b c d Po 2018, p.52
  3. ^ a b c d e f g Po 2018, p.46
  4. ^ a b United States Department of Defense, Annual Report To Congress: Military and Security Developments Involving the People’s Republic of China 2017 (PDF), May 2017, p. 25. URL consultato il 22 luglio 2018.
  5. ^ (EN) James R. Holmes, Fleet Design with Chinese Characteristics (PDF), in The Drive, 15 febbraio 2018. URL consultato il 6 luglio 2018.
  6. ^ (EN) Tyler Rogoway, China's Type 055 Super Destroyer Is A Reality Check For The US And Its Allies, in The Drive. URL consultato il 22 agosto 2017.
  7. ^ (EN) United States Navy Fact File: Cruisers - CG, su navy.mil, 9 gennaio 2017. URL consultato il 6 luglio 2018.
  8. ^ Ridzwan Rahmat, China launches largest surface combatant to date, in Janes, 29 giugno 2017. URL consultato il 2 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2017).
  9. ^ a b c d e f g h Po 2018, p.47
  10. ^ (EN) China Launches Next-Generation Guided-Missile Destroyer, in The Diplomat, 30 giugno 2017. URL consultato il 24 luglio 2017.
  11. ^ (EN) China May Have Started Construction of Next Generation Destroyer Type 055 for the PLAN, in Navyrecognition.com, 30 dicembre 2014. URL consultato il 29 maggio 2015.
  12. ^ a b c d Po 2018, p.49
  13. ^ a b Po 2018, p.50
  14. ^ a b Po 2018, p.48

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Periodici[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Po, Type 055 Classe RENHAI, in RID - Rivista Italiana Difesa, nº 8, Chiavari, Giornalistica Riviera Soc. Coop., agosto 2018, pp. 46-52.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]