Classe Oberon

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando i sottomarini degli anni venti della classe O, a volte chiamata classe Oberon, vedi classe Odin.
Classe Oberon
HMS Otus 1.jpg
L'HMS Otus
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Naval Ensign of Australia.svg
Naval Jack of Chile.svg
Naval Jack of Brazil.svg
TipoSottomarino
Numero unità27
ProprietàNaval Ensign of Australia.svg Royal Australian Navy
Naval Ensign of Canada.svg Royal Canadian Navy
Flag of Brazil.svg Marinha do Brasil
Flag of Chile.svg Armada de Chile
Utilizzatore principaleNaval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Entrata in servizio1960
Radiazione2000
Caratteristiche generali
Lunghezza90 m
Larghezza8,1 m
Pescaggio5,5 m
Propulsione2 motori diesel Standard Admiralty V16 da 3.680 hp
2 generatori da 1.280 kW
2 motori elettrici da 3.000 hp
2 assi
Autonomiain superficie:10 350  miglia a 19 170 nodi (19 000 km a 36 000 km/h)
Equipaggio69
Equipaggiamento
Sensori di bordoType 1002 per la ricerca di superficie e navigazione
Sonar Type 187 attivo e passivo
Sonar Type 2007 passivo a lungo raggio
Armamento
Siluri
  • 6 tubi lanciasiluri prodieri da 533 mm, 20 siluri
  • 2 tubi lanciasiulri poppieri da 533 mm, 2 siluri
AltroI siluri di prua potevano essere sostituiti da 50 mine navali

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La classe Oberon è stata una classe di sottomarini diesel-elettrici della Royal Navy britannica, il cui progetto era basato sulla precedente classe Porpoise. Entrati in servizio a partire dal 1960, vennero costruiti 13 esemplari per la marina britannica mentre altri quattordici vennero ceduti a marine militari di altri paesi: sei unità alla Royal Australian Navy, tre alla Royal Canadian Navy (poi Canadian Forces Maritime Command) seguite da ulteriori due precedentemente nella Royal Navy. Tre unità operarono anche nella Marinha do Brasil e due nell'Armada de Chile.

Molte delle unità della classe sono sopravvissute anche in seguito alla fine del loro servizio attivo: nel 2006 sette di queste erano utilizzate come museo, due conservate in parte come monumenti mentre altre cinque si trovavano in attesa di essere convertite in navi museo o in attesa di una decisione riguardo al loro futuro.

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