Classe Concordia

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Classe Concordia
Costa Concordia in Palma, Majorca, Spain.JPG
La capoclasse, Costa Concordia, a Palma di Maiorca
Descrizione generale
Civil Ensign of Italy.svg Flag of Panama.svg
TipoNave da crociera
ClasseConcordia
ArmatoreCosta Crociere, Carnival Cruise Lines
ProprietàCarnival Corporation & plc
Porto di registrazioneGenova, Italia
Identificazione
Utilizzatore principaleCosta Crocere
Ordine19 gennaio 2004 la prima nave
CostruttoriFincantieri
CantiereSestri Ponente (GE), Italia Cantiere navale di Marghera (VE), Italia
Varo2 Settembre 2005
Costo originale450 milioni di euro
Entrata in servizio9 Luglio 2006
Fuori servizio13 Gennaio 2012
Disarmo2016
Radiazione2016
Destino finaleNaufragata
StatoDemolita
Caratteristiche generali
Stazza lorda114 137 tsl
Lunghezza290,20 m
(tra le perpendicolari) 247,4 m
Larghezza35,5 m
Pescaggio8,2 m
Propulsione6 × Wärtsilä 12V46C; 75,600 kilowatt (101 400 hp) combinati
Velocità(in servizio) 19,6 nodi (massima) 23 nodi (36,3 - 43 km/h)
Numero di ponti13
Equipaggio1 100
Passeggeri3 780 (occupazione massima)
Note
La nave è naufragata il 13 di Gennaio 2012 al momento del naufragio era capitanata da Francesco Schettino
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La classe Concordia è una categoria di navi da crociera[1] della compagnia genovese Costa Crociere, composta da sei unità gemelle, la più nota delle quali è proprio la capoclasse, Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio 2012 all'isola del Giglio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La capoclasse è stata costruita dai cantieri navali della Fincantieri di Sestri Ponente, è stata varata il 2 settembre 2005. Il nome Concordia fa riferimento all'unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (Paesi Bassi, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia). Una delle navi, la Carnival Splendor è stata destinata alla compagnia Carnival Lines, dello stesso gruppo Carnival proprietario della Costa Crociere ed è in servizio dal 2007 iscritta al registro navale panamense

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La Costa Concordia era una delle più grandi tra le navi della flotta Costa. Aveva, al battesimo, il più grande centro benessere mai costruito a bordo di una nave, dislocato su due ponti e con una superficie di 1900 m². Le navi hanno 1 500 cabine totali, delle quali 87 all'interno dell'area benessere e 505 con balcone privato, 58 suite con balcone privato e altre 12 suite all'interno dell'area benessere.

Le navi della classe concordia hanno quattro piscine salate, di cui, nella Costa Concordia, Serena e Pacifica due delle quali con copertura semovente in cristallo mentre nella Carnival Splendor, Costa Favolosa e Fascinosa solamente una (quella a centro nave) ha la copertura semovente in cristallo, che ne permette l'utilizzo anche durante le stagioni invernali o in caso di maltempo, una dotata di scivolo toboga ed una all'interno dell'area benessere Samsara. Le navi dispongono inoltre di cinque vasche idromassaggio Jacuzzi ad acqua calda, di un campo polisportivoe di un percorso jogging.

Disponeva di 5 ristoranti, due dei quali a pagamento e 13 bar.

Per le attività di intrattenimento, ogni unità offre un teatro disposto su tre ponti varie attrazioni, un simulatore di guida Gran Premio, videogiochi, una discoteca, sale da ballo, casinò e un cinema 4D.

Nel 2007 è entrata in servizio la Costa Serena, nel 2008 la Carnival Splendor, seguita nel 2009 dalla Costa Pacifica, nel 2011 dalla Costa Favolosa e nel maggio del 2012 dalla Costa Fascinosa.

Incidenti più noti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Naufragio della Costa Concordia.

Il 9 novembre 2010, la Carnival Splendor, mentre era in navigazione nel Pacifico al largo del Messico, con a bordo 4.500 passeggeri, fu vittima di un incendio in sala macchine che ne determinò una perdita di potenza, a causa di cui la nave rimase alla deriva; i passeggeri furono soccorsi ed evacuati grazie all'intervento della Guardia Costiera e della Marina statunitensi, che contribuirono anche ai necessari rifornimenti di generi di prima necessità a bordo

La Costa Concordia ripresa dietro il fanale rosso all'imboccatura di Giglio Porto.

La sera del 13 gennaio 2012, la capoclasse Costa Concordia, che stava effettuando una crociera nel Mediterraneo con partenza da Civitavecchia e scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma de Maiorca, Cagliari, Palermo, ha urtato alle 21:42[2] il più piccolo degli scogli de Le Scole, situato a circa 500 metri dal porto dell'Isola del Giglio, provocando uno squarcio di 70 metri nello scafo e causando 32 morti[3] e numerosi feriti. La notizia si è diffusa velocemente ed è accorso un gran numero di soccorritori e volontari, in tutto più di 300 secondo vari telegiornali nazionali.

Il 31 gennaio 2012 gli armatori della Costa Crociere hanno dichiarato che, una volta recuperata, la Costa Concordia non tornerà in servizio.[4]

Le navi[modifica | modifica wikitesto]

Civil Ensign of Italy.svg Flag of Panama.svg - Navi da crociera Classe Costa Concordia
Nome Cantiere Impostazione Varo Entrata in servizio Stato
Costa Concordia Sestri Ponente - Genova 2 settembre 2005 9 luglio 2006 Demolita
Costa Serena Sestri Ponente - Genova 5 agosto 2006 19 maggio 2007 In servizio
Carnival Splendor Sestri Ponente - Genova 3 agosto 2007 10 luglio 2008 In servizio
Costa Pacifica Sestri Ponente - Genova 30 giugno 2008 5 giugno 2009 In servizio
Costa Favolosa Marghera-Venezia 6 agosto 2010 4 luglio 2011 In servizio
Costa Fascinosa Marghera-Venezia 29 luglio 2011 5 maggio 2012 In servizio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. la pagina sulla Costa Concordia del Registro italiano navale
  2. ^ Incidente Costa Concordia, palermitani a bordo, su palermotoday.it. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  3. ^ Filmato audio Costa Concordia, trovati altri corpi. Sette nuovi indagati, Sky.
  4. ^ La Concordia non navigherà più, per gli armatori ormai è un relitto, su TMNews. URL consultato il 6 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2012).

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