Classe (Dungeons & Dragons)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Una classe è una parte fondamentale dell'identità e della natura dei personaggi nel gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Le capacità, i punti di forza e i punti deboli di un personaggio sono in gran parte definiti dalla sua classe; scegliere una classe è uno dei primi passi che un giocatore compie per creare un personaggio giocante di Dungeons & Dragons.[1] La classe di un personaggio ne influenza le abilità e le caratteristiche. Un party di personaggi completo richiede una varietà di caratteristiche offerte dalle classi trovate all'interno del gioco.

Dungeons & Dragons è stato il primo gioco a introdurre l'uso delle classi di personaggi nel gioco di ruolo.[1] In seguito, anche molti altri giochi di ruolo tradizionali e giochi di ruolo online hanno adottato il concetto. Le classi di Dungeons & Dragons sono state definite nel Manuale del Giocatore, uno dei tre manuali fondamentali; una varietà di classi alternative sono state definite anche in manuali supplementari.

Classi per tipo[modifica | modifica wikitesto]

Classi base[modifica | modifica wikitesto]

Queste classi sono apparse come classi dei personaggi nei manuali di base di più edizioni pubblicate:

Classi alternative[modifica | modifica wikitesto]

Mentre le classi base disponibili sono state abbastanza stabili dalla prima edizione di Advanced Dungeons & Dragons, una varietà di classi base alternative sono state offerte in manuali supplementari. La pubblicazione di Unearthed Arcana nel 1985, ad esempio, introdusse la nuova (per l'epoca) classe base del Barbaro e rielaborò i Paladini per essere un tipo della nuova classe base Cavaliere; Oriental Adventures ha inoltre introdotto una serie di classi alternative più adatte ad un'ambientazione orientale. La seconda edizione ha aggiunto diverse classi base completamente nuove (come Runecaster e Sciamano); inoltre, i manuali supplementari offrivano una varietà di "kit" per personalizzare ogni classe base, e la Guida del Dungeon Master offriva suggerimenti su come bilanciare le classi personalizzate create dai singoli giocatori. La terza edizione, nella sua Guida del Dungeon Master, ha introdotto cinque classi di personaggi non giocanti destinate all'uso del master e non dei personaggi.

Multiclasse[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle edizioni di Dungeons & Dragons consente la possibilità di avanzare contemporaneamente in più di una classe, acquisendo livelli alternativamente da diverse classi, con un meccanismo noto come "multiclasse".

Nella prima e seconda edizione, cambiare la classe di un personaggio è difficile. Solo i personaggi di razza umana possono, e per farlo sono necessari requisiti molto alti in termini di punteggi di caratteristica: questo meccanismo è chiamato "dual-classing". I personaggi di razza non umana possono invece "multiclassare" acquisendo due (o raramente anche tre) classi allo stesso tempo al costo di una progressione del livello più lenta.

La terza edizione consente ai giocatori di mescolare e abbinare livelli da qualsiasi numero di classi, sebbene alcune combinazioni siano più efficaci di altre. Inoltre, con le "classi di prestigio" questa edizione offre la massima libertà per quanto riguarda le opzioni di multiclasse. Ci sono, tuttavia, penalità per il tasso di punti esperienza acquisiti se le classi vengono combinate in modo azzardato. La terza edizione di Unearthed Arcana include la variante Gestalt che consente ai personaggi di ottenere i vantaggi di due classi ad ogni livello acquisito.

La quarta edizione consente ai personaggi di acquisire un talento che consente l'accesso ad aspetti specifici di un'altra classe. I talenti multiclasse specifici per le classi sono anche prerequisiti per i talenti di scambio di potere, ognuno dei quali consente al personaggio di scambiare un potere quotidiano, di incontro o di utilità della loro prima classe con uno della loro seconda classe. Inoltre, al livello 11, un personaggio con un talento multiclasse e tutti i talenti di scambio di potere è idoneo per il multiclasse di paragone, che consente di ottenere poteri aggiuntivi della loro seconda classe invece di intraprendere un percorso di paragone. Alcune classi sono disponibili solo tramite il multiclasse; la prima di queste classi fu lo Spellscarred, introdotta nel Manuale del Giocatore di Forgotten Realms.[2] Nella 4ª edizione, ogni personaggio può multiclassare in una sola classe, tranne quando diversamente specificato dalla sua classe primaria (come per il Bardo). Il Manuale del Giocatore III ha introdotto classi "ibride", una forma più profonda di multiclasse in cui gli elementi di due classi vengono combinati ad ogni livello.

Nella quinta edizione, il multiclasse richiede punteggi minimi di caratteristica per ogni classe scelta, tuttavia i requisiti non sono così alti come nelle precedenti edizioni. Le classi base richiedono solo un punteggio di caratteristica specifico pari o superiore a 13, ad eccezione del Monaco, del Paladino e del Ranger che ne richiedono due.[3]

Classi per edizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel set originale di Dungeons & Dragons c'erano solo tre classi base : il Chierico, il Fighting Man e il Magic User[4]. Gygax presenta la quarta classe base, il Ladro, in un articolo nel numero 9 della fanzine Great Plains Games Players Newsletter[5], mentre il Paladino viene introdotto come sottoclasse del Fighting Man nel supplemento Greyhawk (che presenta anche il Ladro già apparso in precedenza)[6]. Questi quattro archetipi di gioco fantasy rappresentano quattro ruoli tattici principali del gioco: il Fighting Man offre forza e resistenza per il combattimento; il Ladro offre astuzia e azione furtiva; il Chierico fornisce supporto sia in combattimento che in magia; e il Magic User ha una varietà di poteri magici. In molte maniere, le classi sono pensate come alternative che perfezionano o combinano queste funzioni. I Nani e gli Halfling erano limitati alla classe Fighting Man, mentre gli Elfi erano limitati alle classi Fighting Man e Magic User, ma possono cambiare da una all'altra ogni volta che lo desiderano[7]. Tutte e tre le razze non umane avevano un avanzamento di livello limitato.

Advanced Dungeons & Dragons 1st edition[modifica | modifica wikitesto]

Dungeons & Dragons Basic Set[modifica | modifica wikitesto]

Advanced Dungeons & Dragons 2nd edition[modifica | modifica wikitesto]

Dungeons & Dragons 3rd edition[modifica | modifica wikitesto]

Dungeons & Dragons 4th edition[modifica | modifica wikitesto]

Dungeons & Dragons 5th Edition (D&D Next)[modifica | modifica wikitesto]

Le classi della quinta edizione hanno meccaniche e caratterizzazione simili alle corrispettive versioni della terza edizione. Le classi acquisiscono nuove capacità al raggiungimento di ogni livello, consentendo loro di affrontare creature più forti e situazioni più difficili o pericolose, ma a differenza della quarta edizione gli avversari di livello inferiore continuano ad offrire una sfida poiché con l'avanzare dei livelli le statistiche aumentano in modo minore.[8]

Le classi incluse nel Manuale del Giocatore della 5ª edizione (2014) corrispondono alle 12 classi base. La prima nuova classe alternativa per la 5ª edizione, l'Artificiere, è stata pubblicata nel manuale Eberron: Rising from the Last War (2019).

Sottoclassi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni classe ha più sottoclassi, che consentono ai giocatori di scegliere quale Archetipo della loro classe vogliono seguire (ad esempio: Berserker Barbarian, Evoker Wizard, Wild Magic Sorcerer, Beastmaster Ranger, etc.), scelto generalmente al 3º livello. L'Archetipo definisce molte delle caratteristiche che la classe acquisisce.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Screen Rant ha valutato la classe del Mago come la più potente e la classe del Ranger come la meno potente delle 12 classi base della 5ª edizione.[9]

Gus Wezerek, per FiveThirtyEight, ha riferito che delle "combinazioni di classe e razza per 100.000 personaggi che i giocatori hanno creato su D&D Beyond dal 15 agosto al 15 settembre 2017", la classe del Guerriero è stata la più utilizzata (13.906 volte), seguita dal Ladro (11.307) e dal Mago (9.855); mentre il Druido è stato il meno utilizzato (6.328). Wezerek ha scritto "quando ho iniziato a giocare a Dungeons & Dragons cinque anni fa, non avrei mai scelto la combinazione più popolare del gioco: il Guerriero Umano. Ci sono già abbastanza guerrieri umani in film, TV e libri — il mio primo personaggio era uno Stregone Dragonide albino. Ma oggi riesco a vedere oltre la semplicità della combinazione".[10]

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella serie televisiva Stranger Things, una sessione di Dungeons and Dragons giocata dai protagonisti è una delle prime scene dell'episodio pilota, e il gioco riappare più volte nel corso della serie.[11] Nel 2019, la Wizards of the Coast ha pubblicato uno starter set tema Stranger Things per la 5ª edizione di Dungeons and Dragons che include "cinque personaggi pre-generati, uno per ogni membro del party come descritto nella stagione 2 di Stranger Things. I fan possono mettersi nei panni del paladino di Mike, del chierico di Will, del ranger di Lucas, del bardo di Dustin e del mago di Undici".[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gary Alan Fine, Shared Fantasy: Role Playing Games as Social Worlds, University of Chicago Press, 2002, pp. 16-18, ISBN 0-226-24944-1.
  2. ^ (EN) Dungeons & Dragons Roleplaying Game Official Home Page - Article (July and Beyond), Wizards.com. URL consultato il 4 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2013).
  3. ^ (EN) Mike Mearls e Jeremy Crawford, Player's Handbook, Wizards of the Coast, 2014.
  4. ^ Peterson, 2012, p. 157.
  5. ^ Peterson, 2012, p. 469.
  6. ^ Peterson, 2012, pp. 503-504.
  7. ^ Peterson, 2012, p. 141.
  8. ^ (EN) Ed Grabianowski, Everything You Need to Know about the 5th Edition D&D Player's Handbook, su io9.com, 21 agosto 2014. URL consultato il 4 marzo 2020.
  9. ^ (EN) Lena Wakayama, Dungeons And Dragons: Ranking All Of The Base Classes, From Least To Most Powerful, su screenrant.com, 14 febbraio 2019. URL consultato il 4 marzo 2020.
  10. ^ (EN) Gus Wezerek, Is Your D&D Character Rare?, su fivethirtyeight.com, 12 ottobre 2017. URL consultato il 4 marzo 2020.
  11. ^ (EN) Carly Velocci, Stranger Things Is a Nerdy Story That Is So Much More Than Its References, su io9.gizmodo.com, 2 agosto 2016. URL consultato il 4 marzo 2020.
  12. ^ (EN) Charlie Hall, Stranger Things D&D Starter Set is a surprisingly good introduction to the game, su polygon.com, 22 aprile 2019. URL consultato il 4 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]