Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Clan Uesugi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'emblema (mon) del clan Uesugi

Il clan Uesugi (上杉氏 Uesugi-uji?) fu un clan di samurai giapponese della provincia di Echigo, discendente dal clan Fujiwara e particolarmente noto durante i periodi Muromachi e Sengoku.[1]

Il clan si divise in tre rami familiari, gli Ōgigayatsu, Inukake e Yamanouchi Uesugi che raggiunsero una notevole influenza durante i periodi Mumomachi e Sengoku. Gli Uesugi probabilmente sono maggiormente noti da Uesugi Kenshin (1530–1578), inizialmente appartenente alla famiglia Nagao, che diventò uno dei più influenti signori della guerra del periodo Sengoku. Il nome familiare è spesso tradotto come Uyesugi, che è rappresentativo del sistema kana; l'ortografia "ye" non è più utilizzata nella giapponese.

Nel periodo Edo, gli Uesugi furono identificati come uno dei clan Tozama, al contrario dei Fudai che erano stati degli alleati del clan Tokugawa durante la battaglia di Sekigahara

Periodo Muromachi[modifica | modifica wikitesto]

La madre dello Shōgun Ashikaga Takauji (1305–1358) era figlia di Uesugi Yorishige e nipotina di Uesugi Shigefusa. I tre rami della famiglia Uesugi discendono da Uesugi Yorishige.

Per tutto il periodo Muromachi i membri del clan vennero designati come shugo (governatori provinciali), e spesso anche la carica di Kantō Kanrei (vice-shogun nel Kantō).

Guadagnarono così tanto potere nella regione del Kantō che, quando nel 1449 il Kanrei Ashikaga Shigeuji uccise il suo vice Uesugi Noritada per diminuire o eliminare del tutto il potere della famiglia, gli Uesugi si mossero e cacciarono Shigeuji dalla zona, chiedendo allo shogunato a Kyoto un altro Kanrei. Questa operazione lasciò gli Uesugi estremamente potenti all'interno della regione del Kantō, il clan crebbe velocemente e si divise in tre rami, dal nome della loro località di origine. Gli Ōgigayatsu avevano la sede al castello di Kawagoe nella provincia di Musashi, mentre gli Yamanouchi a Hirai nel Kozuke. Il terzo ramo, gli Inukake, tennero un castello nella regione di Echigo.

I tre rami della famiglia iniziarono una lotta interna per il controllo del clan e della regione non appena si divisero, ed intensi combattimenti continuarono per circa venticinque anni, fino alla fine della guerra Ōnin nel 1477, che mise termine allo shogunato. I rami Ōgigayatsu e Yamanouchi soppravvissero al conflitto, mentre gli Inukake no.

Periodo Sengoku[modifica | modifica wikitesto]

Tradizionalmente gli Ōgigayatsu si appoggiarono al clan Ōta, mentre gli Yamanouchi al clan Nagao di Echigo come alleati. Ōta Dōkan, un vassallo degli Ōgigayatsu Uesugi, che erano meno numerosi dei loro cugini Yamanouchi, diede loro un forte aumento di potere con la costruzione del castello di Edo nel 1450. Dall'altra parte, Nagao Tamekage si alleò con Hōjō Sōun, che diventerà più tardi uno dei maggiori rivali del clan Uesugi.

L'espansione del clan Hōjō nel sud del Kantō forzò i due rami degli Uesugi ad allearsi. Nel 1537 Kawagoe cadde in mano di Hōjō Ujitsuna. Poi nel 1545, entrambi i rami della famiglia Uesugi, che erano stati sconfitti, cercarono di riappropiarsi del loro potere. Comunque, il ramo Ōgigayatsu della famiglia ebbe fine con la morte di Uesugi Tomosada, durante un tentativo fallito di riprendersi il castello di Kawagoe. Uesugi Norimasa, possessore del castello di Hirai, che fu conquistato dagli Hōjō nel 1551 si presentò da Nagao Kagetora in ginocchio per chiedere aiuto. Kagetora accettò ma gli impose dure condizioni. Si fece adottare (dapprima divenne Uesugi Terutora e poi Kenshin dal 1552), si fece insignire dei titoli di Echigo-no-kami ("Signore di Echigo") e di Kanto Kanrei ("Vice-shogun per le province del Kanto).

Iniziò così l'epoca del famoso Uesugi Kenshin (1530-1578), soprannominato il Dio della Guerra Vaisravana (una delle Sette Divinità della Fortuna buddiste; il suo nome, di origine indiana, venne tradotto in giapponese Bishamonten).

Alla fine del periodo Sengoku, il figlio adottivo di Kenshin Uesugi Kagekatsu, guida del clan, supportò Ishida Mitsunari durante la battaglia di Sekigahara. Come conseguenza della sconfitta, il clan Uesugi perse molto potere.

Periodo Edo[modifica | modifica wikitesto]

A Uesugi Kagekatsu fu assegnato il dominio Tozama di Yonezawa (300000 koku) nella provincia di Dewa (provincia).

Molte ricerche sono state fatte sull'economia di Yonezawa durante il periodo Edo, particolarmente da Mark Ravina ma anche da altri, ed è molto rappresentativa dei domini tozama che furono assegnati ai clan non alleati dei Tokugawa durante la fine del periodo Sengoku. Yonezawa era lontana dalla capitale, con meno controllo politico da parte dello shogunato, ma anche meno commercio ed urbanizzazione. Yonezawa era un dominio prettamente agricolo, il che rende ancora una volta una buona rappresentazione degli sviluppi agricoli e sociali tra i contadini di quel periodo.

Nonostante i progressi agricoli e in generale un'elevata crescita avuta generalmente nel XVII° secolo, Yonezawa, come la maggior parte del paese, subì un notevole calo di crescita dopo il 1700; entrò effettivamente in stagnazione o declino. Le entrate, misurate in koku, furono tagliate della metà nel 1664, ma il clan continuò a spendere come prima, mantenendo lo stesso standard di vita nobile. Yonezawa, nuovamente rappresentativo della situazione di molti altri domini, entrò in debito, e fu particolarmente colpito dalle carestie del 1750. La situazione diventò così tragica che nel 1767, il daimyō Uesugi Shigesada considerò di riconsegnare i territori allo shogunato. Invece lascià suo figlio Uesugi Harunori di sostituirlo come daimyō; attraverso riforme morali e di agricoltura, e ad altre serie di politiche rigorose, Harunori trasformò il dominio. Nel 1830, meno di dieci anni dopo la morte di Harunori, lo shogunato elogiò Yonezawa come esempio di buon governo.

La Restaurazione Meiji del 1868 segnò l'abolizione del sistema Han, dei daimyō e della classe dei samurai.

Periodo Meiji ed era moderna[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale discendente in linea diretta del clan è Uesugi Kuninori (nato nel 1943), professore presso l'Istituto di spazio e scienze astronautiche del Ministero della Pubblica Istruzione.

Membri noti del clan[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stephen Turnbull, I guerrieri samurai, Trezzano S/N, Italia, Fratelli Melita Editore, 1991.
  • Stephen Turnbull, Le battaglie dei samurai, Trezzano S/N, Italia, Fratelli Melita Editore, 1991.
Giappone Portale Giappone: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Giappone