Civetta di Minerva

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Retro di un tetradramma d'argento in uso ad Atene nel 480-420 circa a.C.

La civetta di Minerva è la civetta che accompagna da Omero in poi, le rappresentazioni di Atena glaucopide nei miti dell'antica Grecia e di Minerva nei miti dell'antica Roma. È il simbolo della filosofia e della saggezza.

Simbologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli occhi e il becco seguono la linea della lettera φ (fi), simbolo alfabetico greco della filosofia e in seguito della sezione aurea. Lettera che quindi accomuna armonia, bellezza e amore per la conoscenza e per la ricerca in senso lato.

Hegel ricorre a tale espressione anche come simbolo della preveggenza della filosofia (che è poi post-veggenza), in vista del raggiungimento ex-post del "regno intellettuale":

« Del resto, a dire anche una parola sulla dottrina di come dev'essere fatto il mondo, la filosofia arriva sempre troppo tardi. Come pensiero del mondo, essa appare per la prima volta nel tempo, dopo che la realtà ha compiuto il suo processo di formazione ed è bell'e fatta. Ciò che il concetto insegna, la storia mostra appunto che è necessario: che, cioè, prima l'ideale appare di contro al reale, nella maturità della realtà, e poi esso costruisce questo mondo medesimo, colto nella sostanza di esso, in forma di regno intellettuale. Quando la filosofia dipinge a chiaroscuro, allora un aspetto della vita è invecchiato, e dal chiaroscuro, esso non si lascia ringiovanire, ma soltanto riconoscere: la nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo. [1] »

Con ciò il pensatore tedesco intende significare che la filosofia giunge a comprendere una condizione storica solo dopo che questa è già trascorsa (quando il processo di formazione della realtà è già ultimato), attuando il senno del poi senza poter offrire capacità precognitive.

Storicamente, tale simbolo fu marchiato a fuoco sulla fronte degli abitanti dell'isola di Samo come punizione per aver abbattuto il governo democratico filoateniese. Tale repressione fu guidata dallo stesso Pericle, il noto statista ateniese.[2]

Il simbolo della civetta di Minerva è stato anche usato dagli Illuminati ed è ancora usato in Massoneria nel grado di Cavaliere della Saggezza, ultimo grado del Rito moderno o francese.[3]

1 euro greco

Rappresentazioni[modifica | modifica wikitesto]

La civetta di Minerva è stata rappresentata anche nella moneta di un euro greco, così com'era raffigurata in un'antica tetradracma ateniese del V secolo a.C., per ricordare le loro tradizioni mitologiche e la cultura, soprattutto quella filosofica e quella scientifica che è la radice del pensiero filosofico e scientifico occidentale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hegel, Prefazione, in Lineamenti di filosofia del diritto, Bari, Laterza, 1965, p. 17.
  2. ^ Luciano Canfora, Il mondo di Atene, Bari, Laterza, 2011, pag. 56
  3. ^ Sabina Marineo, Gli Illuminati: La realtà oltre il mito, Venexia Editrice, 2014

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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