Citroën ID

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Citroën ID
1969 Citroen ID 19.jpg
Una Citroen ID 19
Descrizione generale
Costruttore Francia  Citroën
Tipo principale Berlina
Altre versioni cabriolet
break
Produzione dal 1957 al 1975
Sostituisce la Citroën Traction Avant
Sostituita da Citroën CX
Esemplari prodotti 835.666[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4800 - 4990 mm
Larghezza 1790 mm
Altezza 1470 - 1530 mm
Altro
Stile Flaminio Bertoni
Stessa famiglia Citroën DS
Auto simili Alfa Romeo 1900
Fiat 1800, 2100 e 2300
Ford Zephyr/Zodiac
Lancia Flaminia
Lancia Flavia
Opel Kapitän

La Citroën ID, autovettura Citroën prodotta con diverse denominazioni tra il 1957 ed il 1975, non è altro che una versione economica della Citroën DS.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della presentazione della Citroen DS, molte persone lamentarono un prezzo di listino troppo alto.

Per soddisfare anche le esigenze di questa clientela, la Citroën realizzò allora la ID (dal francese idée = idea), ossia una DS rivista in chiave più economica e semplificata. Tali semplificazioni riguardavano soprattutto la meccanica, che prevedeva la mancanza di servosterzo e un impianto frenante di tipo classico. Anche la trasmissione era di tipo più tradizionale e non semiautomatica e anche le finiture erano di tipo più economico. Le sospensioni invece restarono le stesse montate sulla DS: di tipo idropneumatico.

La ID, con tale denominazione commerciale, fu prodotta tra il 1957 ed il 1969 in diverse varianti di carrozzeria. Anch'essa, come la DS fu proposta anche come cabriolet, ma anche come break e come familiare, ossia una break con una fila di posti in più. A differenza della DS, che era disponibile solo in versione break (oltre che berlina e cabriolet, ovviamente), la ID fu la sola a proporre quindi questa nuova configurazione a più posti. In questo modo la ID si rivelò essere un'auto molto versatile, specie per ciò che riguardava lo sfruttamento dello spazio interno, e ne furono pertanto allestiti diversi esemplari come autoambulanze. Le motorizzazioni erano tre, ossia il 1.9 con cui anche la DS esordì nel 1955, il 2.0 e il 2.2. Queste versioni erano denominate rispettivamente ID19, ID20 e ID21.

Vista della targhetta DSuper5

Dall'Anno-Modello 1970 (settembre 69) i modelli ID ricevono nuove denominazioni commerciali.

Il modello base, la ID19, diventa "DSpecial", il modello superiore (ex ID20) diventa "DSuper". Alla fine del 1972 per l'Anno-Modello 1973 viene presentata la "DSuper5", la quale riceve il motore 2175 cm³ e cambio a 5 rapporti della vecchia DS21, sostituita dalla DS23. La "DSuper5", prodotta fino al gennaio del 1975, resta, con i suoi 115 CV, la massima evoluzione su base ID ed una delle più apprezzate dagli appassionati visto l'ottimo compromesso tra purezza di allestimento, grande affidabilità e qualità meccaniche da ottima stradista.

Le primissime DSuper5 uscirono con la doppia targhetta modello sul lato destro del cofano posteriore "DSuper" e "5", allo scopo di esaurire le scorte di scritte "Dsuper". Solo dopo alcune settimane dal lancio vide la luce la targhetta definitiva "DSuper5".

Curiosità: la Citroën ID è stata la prima vettura del marchio francese ad aggiudicarsi un rally internazionale. Condotta dall'equipaggio privato Coltelloni/Alexandre, una ID 19 partita col numero di gara 176 arrivò infatti per prima al traguardo del Rally di Monte Carlo del 1959.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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