Citroën DS5

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Citroën DS5
Citroën DS5 HDi 165 SoChic – Frontansicht, 3. März 2012, Düsseldorf.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Citroën
Tipo principale autovettura crossover
Produzione dal 2011
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.871 mm
Altezza 1.539 mm
Massa 1.420-1.660 kg
Altro
Assemblaggio Sochaux
Stile Jean-Pierre Ploué
Stessa famiglia Citroën C4, C4 Picasso e Citroën DS4
Peugeot 308, 3008, 5008 ed RCZ
Auto simili Lancia Delta
Citroën DS5 Rear.JPG

La DS5 è un'autovettura di segmento D prodotta a partire dal 2011 dalla Casa francese Citroën.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La DS5 è il terzo modello della Casa francese appartenente alla linea DS, dopo la DS3, una berlinetta di segmento B dal look sportiveggiante, e la DS4, un'autovettura crossover stilisticamente più unica che rara.

Genesi e debutto[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005, al Salone di Francoforte, viene presentata la concept C-Sportlounge, una vettura molto simile alla DS5 che avrebbe esordito solo sei anni dopo. Se ne differenziava comunque per non pochi aspetti, come le portiere ad armadio ed il diverso disegno di paraurti, calandra e superfici vetrate. Appariva come una sorta di incrocio tra una monovolume compatta ed una berlina compatta a due volumi, il tutto reinterpretato in chiave sportiveggiante, con fiancate alte ed un look aggressivo. Venne definita come una nuova espressione del concetto di gran turismo.
Quando nel 2009 i vertici Citroën dichiararono di voler creare una nuova sottogamma denominata DS, vennero ben presto svelate le prime immagini non ufficiali di quelli che sarebbero stati i modelli costituenti la gamma DS. Per quanto riguarda la DS5, cioè il modello di punta, si seppe che sarebbe stata basata direttamente sulla concept C-Sportlounge, perciò la stampa cominciò a diffondere dei rendering grafici simili alla concept di qualche anno prima. Da qui si giunse al 2011, più precisamente al Salone di Shanghai, dove la DS5 definitiva è stata presentata in anteprima mondiale. La presentazione europea è avvenuta invece ancora una volta al Salone di Francoforte, dove la DS5 viene presentata in una sezione dello stand riservata alla linea DS.

Design ed interni[modifica | modifica sorgente]

Già al primo impatto, la DS5 dimostra tutte le sue particolarià stilistiche e d'impostazione della carrozzeria: quest'ultima, che apparentemente sembra come già detto una sorta di incrocio tra una monovolume ed una berlina a due volumi, rivela ad un esame più attento anche non poche caratteristiche da crossover, come per esempio l'altezza da terra piuttosto elevata rispetto alle normali berline, più o meno compatte. Per le sue caratteristiche stilistiche del tutto particolari, per gli ingombri e per il ricco equipaggiamento, unito a finiture di alto livello, la DS5 non ha delle concorrenti dirette, ma l'unica che le si avvicina in maniera decisa è la Lancia Delta, poiché possiede tutte quelle caratteristiche di contenuti stilistici, di dotazione e di finiture che l'accomunano con la vettura francese, oltre agli ingombri esterni quasi coincidenti ed alle caratteristiche di polivalenza che porta entrambi i modelli ad essere visibili sotto certi punti di vista anche come delle station wagon compatte.
Come anche gli altri modelli della gamma Citroën, ed in particolare quelli della linea DS, la DS5 rivela una personalità marcata: il frontale è caratterizzato da un massiccio scudo paraurti dotato di un'ampia "bocca" trapezoidale di raffreddamento, solcata dal doppio baffo che al centro si ripiega a formare il logo della Casa. Più in basso, lo scudo paraurti è dotato di una seconda presa d'aria più sottile, mentre ai due lati campeggiano i due intagli "a C" corredati in alto da luci diurne a led ed in basso da fendinebbia. Nella parte superiore, invece trovano posto i due gruppi ottici dall'aggressivo disegno, anch'essi con tecnologia a led, mentre il cofano anteriore reca due nervature longitudinali che ricordano molto alcuni modelli Mercedes-Benz. Particolare anche la vista laterale: i fari anteriori sono collegati alla zona centrale della fiancata per mezzo di due elementi cromati a forma di mazza da hockey o di sciabola, come vengono definiti da alcune fonti, che partono dai fari stessi e finiscono nel piccolo montante del finto deflettore anteriore. Spiccano i passaruota allargati, la nervatura laterale che corre lungo tutta la fiancata passando appena sopra le maniglie porta. Sono evidenti anche altri aspetti come la linea di cintura alta e la superficie vetrata suddivisa in quattro sezioni per lato. La zona posteriore della fiancata evidenzia poi un andamento spiovente del padiglione, che rende più grintosa la vista d'insieme. Particolare anche lo "scalino" sulla linea di cintura all'altezza del massiccio montante posteriore. La coda è caratterizzata da un lunotto non particolarmente ampio e dagruppi ottici a forma di L che ricordano quelli introdotti sulla seconda generazione della C4 (con cui la DS5 è tecnicamente imparentata). Lo scudo paraurti è caratterizzato da un alloggiamento trasversale che incorpora i due grossi scarichi.
Se esternamente la DS5 è caratterizzata da una spiccata personalità, lo stesso si può tranquillamente dire anche dell'abitacolo, molto spazioso anche nella zona posteriore, nonostante il padiglione spiovente. Molto particolare la posizione di guida allungata, tipica di una vettura di stampo sportivo, ma nello stesso tempo piuttosto rialzata. I sedili ricordano quelli montati sulla DS4, mentre la strumentazione prevede un cruscotto a tre strumenti, ognuno separato dall'altro e sistemato in un alloggiamento a sé stante. Molto massiccia la plancia, dotata di numerosi comandi, e che va a costituire un tutt'uno con il tunnel del cambio, anch'esso da particolare disegno "dentato". Un'altra particolarità sta nel fatto che la console non è l'unico posto in cui vengono concentrati i comandi, ma ve n'è anche un secondo, sistemato sotto il tetto, il che conferisce alla postazione di guida anche un che di aeronautico, a partire dai gesti da compiere per azionare tali comandi.

Meccanica e motori[modifica | modifica sorgente]

11-09-04-iaa-by-RalfR-031.jpg

Nonostante la sigla DS5 faccia pensare ad una vettura nata sulla base della C5, in realtà la DS5 sfrutta pianale e meccanica della meno costosa C4, rispetto alla quale il passo è stato allungato di 11.9 cm per favorirne le doti di abitabilità. Tale soluzione, benché meno costosa, ha avuto però lo svantaggio di dover rinunciare alle raffinate sospensioni idropneumatiche, poiché la piattaforma della C4 non è predisposta al loro montaggio. Sono presenti quindi un avantreno di tipo MacPherson ed un retrotreno a ruote interconnesse. L'impianto frenante prevede quattro dischi con ABS, ESP e controllo di trazione.
La DS5 è stata lanciata in cinque motorizzazioni, tutte sovralimentate mediante turbocompressore, quattro di tipo puramente endotermico più una di tipo ibrido diesel/elettrico:

  • 1.6 THP base: motore Prince da 1598 cm³ con potenza massima di 156 CV;
  • 1.6 THP di punta: motore Prince da 1598 cm³ con potenza massima di 200 CV;
  • 1.6 e-HDi: motore DV6 turbodiesel common rail da 1560 cm³ con potenza massima di 111 CV e tecnologia microibrida con dispositivo Stop&Start integrato;
  • 2.0 HDi: motore DW10 turbodiesel common rail da 1997 cm³ con potenza massima di 163 CV;
  • Hybrid4: motorizzazione ibrida costituita dal motore 2.0 HDi da 163 CV (agente sull'avantreno) e da un motore elettrico da 37 CV (agente sul retrotreno), per un totale di 200 CV.

La trazione è anteriore per tutte le versioni tranne che per la ibrida, la quale ha la possibilità di funzionare con trazione integrale nelle fasi di utilizzo di entrambi i motori in simultanea. Tre le possibili varianti di cambio: manuale a 6 marce (1.6 THP da 200CV e 2.0 HDi), automatico a 6 rapporti (1.6 THP da 156 CV e 2.0 HDi) e robotizzato a 6 rapporti (1.6 e-HDi e Hybrid4).

Allestimenti e dotazioni[modifica | modifica sorgente]

Al suo debutto, la DS5 viene proposta in quattro livelli di allestimento, tutti molto ricchi e lussuosi fin da quello di base:

  • Chic, allestimento di base previsto per tutte le motorizzazioni ad eccezione della 1.6 THP da 200 CV, e con dotazione comprendente: ABS, ESP, controllo di trazione, doppio airbag frontale (lato passeggero disattivabile), airbag laterali, airbag per la testa, assistente alla frenata d'emergenza, vetri elettrici anteriori e posteriori, avviamento con chiave elettronica e pulsante di accensione, cerchi da 17 pollici (non per la 1.6 e-HDi, che monta cerchi da 16 pollici), climatizzatore automatico bi-zona, cruise control, fendinebbia, freno a mano elettronico automatico, retrovisore interno antiabbagliamento, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, volante multifunzione in pelle, vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, sensore pioggia, sedili anteriori regolabili in altezza, sedile conducente con regolazione lombare manuale, divano posteriore frazionabile 1/3-2/3.
  • So Chic, allestimento medio-basso previsto per tutte le motorizzazioni e comprendente quanto già visto per l'allestimento Chic, e con in più: avviamento Keyless-Go, cerchi in lega da 18 pollici (tranne che per la 1.6 e-HDi e la THP da 200 CV, le quali montano rispettivamente cerchi da 17 e da 19 pollici), inserti interni cromati, selleria in pelle e tessuto, orologio analogico, tetto con tendine elettriche, retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori e vetri laterali anteriori stratificati. La THP 200 in allestimento Chic monta anche la pedaliera sportiva in alluminio.
  • Business, allestimento medio-alto previsto per tutti i motori diesel, e comprendente quanto già visto per gli allestimenti precedenti, ma con in più: sensori di parcheggio anteriori, telecamera posteriore e navigatore satellitare. Sono comunque presenti cerchi in lega con le stesse misure previste per l'allestimento Chic, quindi di dimensioni inferiori rispetto all'allestimento So Chic.
  • Sport Chic, allestimento di punta previsto per tutti i motori tranne il 1.6 THP da 156 CV ed il 1.6 e-HDi, e comprendente quanto già visto nei livelli di allestimento inferiori, ma con in più: selleria in pelle, head-up display, decori interni specifici, fari bi-xeno con gestione automatica dell'orientamento, lavafari, navigatore satellitare con cartografia europea, display multifunzione a colori, sedile conducente con regolazione lombare elettrica e funzione massaggio e sedili anteriori a regolazione elettrica e riscaldabili.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

La DS5 è la prima Citroën prodotta nello stabilimento di Sochaux, storicamente attribuito sempre a modelli Peugeot in quanto la località stessa è sinonimo della Casa del Leone Rampante, specialmente presso la popolazione locale. Nel listino, la vettura, pur essendo di dimensioni più compatte rispetto alla C5, viene venduta a prezzi superiori di circa 2.5-3 000 Euro, e ciò a causa dei ricchissimi allestimenti che la caratterizzano. In ogni caso, il Gruppo PSA conta di produrne fra le 35 000 e le 45 000 unità annue nel solo mercato europeo. La produzione viene avviata nell'autunno del 2011, pertanto a partire da tale momento diviene ordinabile, ma la commercializzazione viene ufficialmente avviata solo all'inizio del 2012.
Per quasi due anni non vi sono state novità significative, ma alla fine del 2013 sotto il cofano della DS5 è stata introdotta la tecnologia BlueHDi abbinata ad un 2 litri turbodiesel common rail da 180 CV.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono mostrate le caratteristiche delle varie versioni previste per la gamma DS5. I dati di prestazioni e consumo si riferiscono ai minimi dichiarati dalla Casa, ma variano leggermente da un allestimento ad un altro. Per esempio, la Hybrid4 con allestimento di punta ha un consumo di 4.1 litri per 100 km (anziché 3.8) ed emissioni di CO2 pari a 107 g/km (anziché 99):

Modello Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
DS5 1.6 THP
(156CV)
EP6CDT 1598 Iniezione diretta +
turbocompressore
156/6000 240/
1400-5000
AS/6 1.420 202 9"7 7.1 165 dal 11/2011
DS5 1.6 THP
(200CV)
EP6CDTX 200/5800 275/
1700-4000
M/6 1.430 235 8"2 6.8 155 dal 11/2011
Versioni a gasolio
DS5 1.6 e-HDi DV6TED4 1560 Turbodiesel
common rail +
Stop&Start
111/3600 270/1750 R/6 1.420 191 12"4 4.5 114 dal 11/2011
DS5 2.0 HDi DW10C 1997 Turbodiesel
common rail
163/3750 340/
2000-3000
M/6 1.530 215 8"8 4.9 129 dal 11/2011
DS5 2.0 HDi
autom.
AS/6 1.540 212 10"1 6 154 dal 11/2011
DS5 2.0 BlueHDi DW10 BlueHDi 180/3750 400/2000 1.530 220 9"9 4.9 128 dal 11/2013
Versioni ibride
Hybrid4 DW10C +
motore elettrico
1997 Turbodiesel
common rail +
batterie elettriche
163/3750 +
37 CV
450/1750 R/6 1.660 211 8"6 3.8 99 dal 11/2011
Legenda: M/6 = cambio manuale a 6 marce / AS/6 = cambio automatico-sequenziale a 6 marce / R/6 = cambio robotizzato a 6 marce

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Auto, Dicembre 2011, Conti Editore
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