Cistugo lesueuri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cistugo lesueuri
Immagine di Cistugo lesueuri mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Cistugidae
Genere Cistugo
Specie C.lesueuri
Nomenclatura binomiale
Cistugo lesueuri
Roberts, 1919

Cistugo lesueuri (Roberts, 1919) è un Pipistrello della famiglia dei Cistugidi diffuso nell'Africa meridionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 88 e 107 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 32 e 38 mm, la lunghezza della coda tra 43 e 45 mm, la lunghezza del piede tra 6 e 8 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11 e 14 mm e un peso fino a 9 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è di media lunghezza, densa e liscia. Le parti dorsali variano dall'arancio-giallastro, bruno-giallastro e marrone chiaro al bruno-rossastro, con la base dei peli marrone scura, mentre le parti ventrali sono leggermente più chiare sul collo e sull'addome, con la punta dei peli chiara o biancastra. Il muso è privo di peli e nero-brunastro. Le orecchie sono bruno-nerastre, arrotondate e con la punta stretta. Il trago è lungo circa la metà del padiglione auricolare, stretto, con la punta smussata e una fessura alla base posteriore. Le membrane alari sono uniformemente bruno-nerastre, leggermente reticolate e con due caratteristiche piccole masse ghiandolari su ogni semi-ala ben distanziate dall'avambraccio. La tibia è priva di peli. La coda è lunga ed inclusa completamente nell'ampio uropatagio, il quale è chiaro, semi-trasparente e ricoperto verso l'esterno di piccoli peli color crema. Il cariotipo è 2n=50 FNa=48.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si rifugia nei crepacci rocciosi in prossimità di specchi d'acqua dove forma colonie miste di almeno qualche decina di individui. L'attività predatoria inizia al tramonto. Probabilmente è serbatoio naturale del virus della febbre della Rift Valley.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di insetti.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Femmine gravide sono state catturate nel Lesotho nei mesi di ottobre e dicembre. Danno alla luce un piccolo alla volta.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nelle province sudafricane del Capo occidentale, Capo settentrionale, Free State e nel Lesotho.

Vive nelle praterie montane e nei Fynbos in prossimità di specchi d'acqua.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione presumibilmente numerosa, classifica C.lesueuri come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Jacobs, D. 2008, Cistugo lesueuri, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Cistugo lesueuri, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Happold & Happold, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Meredith & David C.D.Happold, Mammals of Africa. Volume IV-Hedgehogs, Shrews and Bats, Bloomsbury, 2013. ISBN 9781408122549

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi