Cirillo VII Siage

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Cirillo VII Siage
patriarca della Chiesa cattolica greco-melchita
Nato?
Consacrato vescovodicembre 1763
Elevato patriarca11 dicembre 1794 (eletto)
27 giugno 1796 (confermato)
Deceduto6 agosto 1796 a Aitanite
 

Cirillo VII, nato Francesco Siage (... – Aitanite, 6 agosto 1796), è stato arcieparca di Bosra e Hauran e quinto patriarca della Chiesa melchita.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Siage era un monaco dell'Ordine Basiliano del Santissimo Salvatore. Tra il 1760 ed il 1768 fu apertamente un sostenitore dell'antipatriarca Michel Jawhar negli scontri per il patriarcato con il patriarca legittimo Teodosio V Dahan. In questa contesto si recò con Jawhar a Roma nel 1762, e quando ritornò in Libano, fu consacrato arcieparca di Bosra e Hauran pochi giorni dopo il 23 dicembre 1763, e prese il nome di Cirillo. Poiché la sua consacrazione episcopale fu conferita da Efthymios Fadel Maalouly arcieparca di Zahleh e Furzol e partigiano di Jawhar, il patriarca Teodosio V non riconobbe la sua consacrazione fino al 1768.

Alla morte di Atanasio IV Jawhar, Cirillo Francesco Siage fu eletto patriarca dal sinodo della Chiesa melchita l'11 dicembre 1794. La sua elezione venne confermata da papa Pio VI il 27 giugno 1796.[1]

Cirillo VII Siage morì il 6 agosto 1796 a Aitanite, dove fu sepolto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Scheda biografica sul sito Catholic Hierarchy
  • (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 6, p. 88

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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