Circondario di Avellino
Aspetto
| Circondario di Avellino ex circondario | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Avellino |
| Data di istituzione | 1860 |
| Data di soppressione | 1927 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 40°54′55″N 14°47′23″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Il circondario di Avellino era uno dei circondari in cui era suddivisa l'omonima provincia.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Con l'Unità d'Italia (1861) la suddivisione in province e circondari stabilita dal Decreto Rattazzi fu estesa all'intera Penisola.
Il circondario di Avellino fu abolito, come tutti i circondari italiani, nel 1927, nell'ambito della riorganizzazione della struttura statale voluta dal regime fascista. Tutti i comuni che lo componevano rimasero in provincia di Avellino.
Suddivisione
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1863, la composizione del circondario era la seguente[1]:
- Mandamento I di Altavilla Irpina
- Mandamento II di Atripalda
- Mandamento III di Avellino
- Mandamento IV di Baiano
- Mandamento V di Cervinara
- Mandamento VI di Chiusano di San Domenico
- Mandamento VII di Lauro
- Mandamento VIII di Mercogliano
- Mandamento IX di Monteforte Irpino
- Mandamento X di Montefusco
- Mandamento XI di Montemiletto
- Mandamento XII di Montoro
- Mandamento XIII di Serino
- Mandamento XIV di Solofra
- Mandamento XV di Volturara Irpina
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ministero di Grazia e Giustizia e dei Culti (a cura di), Dizionario dei comuni del Regno d'Italia e tavole statistiche e sinottiche della circoscrizione amministrativa elettorale ed ecclesiastica con la indicazione della popolazione giusta l'ultimo censimento, Torino, Stamperia Reale, 1863
