Circolo Filologico Milanese

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Circolo Filologico Milanese
Eugenio Torelli Viollier.jpg
Eugenio Torelli Viollier fondatore del Circolo
AbbreviazioneCFM
Tipoassociazione culturale
Fondazione12 giugno 1872
FondatoreEugenio Torelli Viollier
Scopopromuovere e diffondere la cultura
Sede centraleItalia Milano
PresidenteItalia M° Valerio Premuroso
Lingua ufficialeitaliana
Volontari18 (2016)
Sito web
Conte Emilio Borromeo, primo Presidente dal 1872-1874

« Vogliamo che il Circolo diventi ritrovo della gente colta, garbata e studiosa e de’ forestieri che bramano imparare la nostra lingua. »

(Eugenio Torelli Viollier, 21 marzo 1871)

[1]

Il Circolo Filologico Milanese è un'associazione riconosciuta Ente Culturale di interesse regionale. È la più antica associazione della città di Milano[2]. Fu fondato nel 1872 da Eugenio Torelli Viollier, che dopo pochi anni, nel 1876, avrebbe dato vita al Corriere della Sera, "con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura e particolarmente lo studio delle lingue e delle civiltà straniere"[3].

I corsi[modifica | modifica wikitesto]

L'attività principale del Circolo è costituita, fin dalla sua fondazione, dai corsi di lingue antiche e moderne, con insegnanti di madre lingua e con l'utilizzo di tutti i mezzi più adeguati per portare gli studenti ad una padronanza completa della lingua stessa[4][5]. Il Circolo ha una biblioteca fornitissima, anche questa fondata nel 1875 dal Viollier, che nel corso degli anni si è arricchita vieppiù, anche grazie ai generosi contributi dei soci e collaboratori. Attualmente dispone di circa centomila titoli, alcuni dei quali rarissimi e molto antichi[6].

Premio Carlo Porta[modifica | modifica wikitesto]

Il Circolo, fra le altre attività, organizza ogni anno il Premio Carlo Porta, intitolato al famoso poeta meneghino, che premia le personalità milanesi che «con le loro opere e la loro personalità hanno dato lustro alla città di Milano». Fra i premiati più illustri si annoverano:[7]

Soci e Collaboratori[modifica | modifica wikitesto]

Soci[modifica | modifica wikitesto]

Fra i Soci del Circolo si trovano personalità di primissimo piano nel mondo della cultura, ma anche politici noti a livello nazionale:

Collaboratori culturali[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori più importanti:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ambrogino d'oro

Nel corso degli anni il Circolo ha ottenuto alcuni riconoscimenti importanti:[8]

  • 1905 Ente Morale (Regio Decreto)
  • 1962 Medaglia d'Oro di Benemerenza del Comune di Milano (Ambrogino d'oro)
  • 1995 Ente Culturale di interesse regionale (Decreto Consiglio Regionale della Lombardia)
  • 1999 Diploma con medaglia d'oro per il contributo alla formazione professionale e culturale nel mondo del lavoro e al sistema delle imprese (C.C.I.A.A. di Milano)
  • 2008 Riconoscimento che attribuisce al Circolo Filologico «il ruolo storico di caposaldo della formazione linguistica a Milano» (Comune di Milano)
  • 2010 Premio Isimbardi «per il contributo allo sviluppo professionale e culturale del mondo del lavoro e delle imprese di Milano» (Provincia di Milano)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Vandelli, Roberto Bianchi e Gino Cappelletti, Un modello di lungimiranza: il Circolo filologico milanese, in Amilcare Bovo (a cura di), L'alchimia del lavoro: i generosi che primi in Milano fecondarono le arti e le scienze, Milano, Raccolto per il Comune di Milano - Assessorato al Lavoro e alle Politiche dell'Occupazione, 2008, pp. pp. 54-69, ISBN 88-87724-28-8, SBN IT\ICCU\LO1\1494391.
  • Luigi Cernezzi, I cinquant'anni del Circolo Filologico milanese (1872-1922), Milano, Gustavo Modiano & C., 1922, pp. pp. 47, SBN IT\ICCU\LO1\0377888.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]