Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti
| Cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Puglia |
| Zona di produzione | Acquaviva delle Fonti |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Settore | ortofrutticolo e cereali |
La cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti è un prodotto ortofrutticolo coltivato nell'omonimo comune pugliese.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Famosa per la sua dolcezza, la cipolla rossa di Acquaviva, presidio Slow Food[1], è riconoscibile per la tipica forma appiattita e per la sua colorazione carminio/violaceo. Si presenta come un grosso disco dello spessore di 6-7 centimetri, larga massimo una spanna, e con un peso di circa 500 grammi. Il suo colore si schiarisce verso il cuore, sino a divenire completamente bianca.
La sua coltivazione, limitata nel territorio del comune di Acquaviva delle Fonti, è svolta rispettando le antiche tradizioni ed avviene in modo naturale.[1]
Viene seminata a settembre e raccolta verso luglio-agosto.[1]
La cipolla rossa di Acquaviva viene celebrata ogni anno durante il mese di luglio in una manifestazione enogastronomica denominata "Festa della cipolla rossa di Acquaviva", inoltre il mese di ottobre alla Sagra del Calzone viene utilizzata per farcire questo prodotto tipico della cucina acquavivese.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Cipolla rossa di Acquaviva, su Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. URL consultato il 10 aprile 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- La cipolla, su Sagra del Calzone. URL consultato il 31 agosto 2021.
