Cinzia Lacalamita

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Cinzia Lacalamita (Trieste, 3 luglio 1973) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua attività sulla carta stampata nel 2007 come editorialista di Social News. Nel 2008 diventa editorialista del quotidiano nazionale Affaritaliani.it. Nel 2009 entra a far parte degli autori di Aliberti editore e, successivamente, ne diventa consulente editoriale. Del suo primo libro – Daniele, storia di un bambino che spera – cede in toto i diritti d'autore a favore della ricerca: la causa da lei proposta trova riscontro tra i media e, in particolare, viene appoggiata da Il Fatto Quotidiano.[1][2] . Da quel momento, sino al 2013, è testimonial di Parent Project. Con il libro inchiesta L'Uomo nero esiste, avvia una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.[3] Dopo la sua biografia, che racconta di una vita particolarmente travagliata, dichiara di non voler mai più scrivere da sola e ogni sua uscita editoriale – a partire dal libro intervista che riporta le ultime dichiarazioni dell'amica astrofisica Margherita Hack – è accompagnata dalla firma dello speaker radiofonico Igor Damilano, con il quale insegna scrittura creativa emozionale. Nel 2017, per la prima volta, i due autori vestono i panni di curatori per un'antologia di racconti selezionati tra i partecipanti ai loro corsi. Nello stesso anno vengono scelti come insegnanti di comunicazione per un progetto di alternanza scuola-lavoro atto a formare quaranta liceali come ufficio stampa dell'Unione Ginnastica Goriziana in occasione degli Assoluti di scherma. Da maggio 2018 a maggio 2019 sono i responsabili culturali del Tea Room di Trieste, locale di tendenza in cui propongono con regolarità eventi letterali, mostre e conferenze.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN172706026 · ISNI (EN0000 0001 2304 4610 · LCCN (ENno2011103389 · WorldCat Identities (ENlccn-no2011103389