Cintura vulcanica delle Ande

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La suddivisione della cintura vulcanica delle Ande, con le zone di subduzione che influenzano il vulcanismo.

La cintura vulcanica delle Ande o cintura vulcanica andina, è un'importante cintura vulcanica sudamericana che si sviluppa lungo la Cordigliera delle Ande compresa nei territori di Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù.

Si è formata per effetto della subduzione della placca di Nazca e della placca antartica al di sotto della placca sudamericana.[1] La cintura è suddivisa in quattro zone vulcaniche separate tra loro da aree prive di vulcanismo. I vulcani della cintura differiscono tra loro per la tipologia dell'attività vulcanica, i prodotti e la morfologia. Alcune delle differenze possono essere correlate alla zona vulcanica di appartenenza, ma ci sono anche significative differenze all'interno della stessa zona e tra vulcani vicini. Anche se la cintura vulcanica delle Ande è una locazione tipica per il vulcanismo calcalcalino e di subduzione, essa presenta anche una vasta gamma di tipologie tettoniche, come sistemi di rift e zone estensionali, faglie trasformi, subduzione di dorsali oceaniche e catene di montagne sottomarine, con differenti percorsi di risalita del magma e variazioni dello spessore e struttura della crosta.[2]

Il vulcano Romeral, in Colombia, è il più settentrionale tra i membri attivi della catena.[3] A sud della latitudine 49° S, all'interno della Zona vulcanica australe, l'attività vulcanica diminuisce e il vulcano più meridionale è il Fueguino nell'arcipelago della Terra del Fuoco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) McGuire, Kelly, Tectonics of South America: Chile Triple Junction (PDF), www.nsm.buffalo.edu, 8 aprile 2004. URL consultato il 23 gennaio 2012.
  2. ^ Stern, Charles R, Active Andean volcanism: its geologic and tectonic setting, in Andean Geology, Revista Geológica de Chile., vol. 31, nº 2, December 2004, pp. 161–206, DOI:10.4067/S0716-02082004000200001, ISSN 0716-0208 (WC · ACNP). URL consultato il 20 novembre 2008.
  3. ^ Romeral, Volcano.si.edu, 29 marzo 2012.. Global Volcanism Program.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]