Cinque K

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kara, il braccialetto: un cerchio senza fine, simbolizzante l'infinito, il divino.

I Cinque K o Panj kakke sono i simboli esteriori, visibili, sempre portati da un sikh. Entrando a far parte del Khālsā, i sikh (uomini e donne) fanno voto di portare i cinque seguenti simboli (i cui nomi cominciano con K):

  • Kesh: è il divieto di tagliare i capelli (tradizionalmente associati alla forza vitale), la barba (simbolo di virilità, coraggio e saggezza) e i peli del corpo. I capelli sono coperti con un particolare tipo di turbante, il dastar.
  • Kangha: piccolo pettine di legno che tiene fermi i capelli sotto il turbante; questo pettine rappresenta la pulizia, a differenza di alcuni yogi che tengono i capelli unti[1];
  • Kachera: pantaloni larghi serrati alle ginocchia, per andare a cavallo senza che ostacolino il movimento in combattimento. Occorre tenere a mente che il vestito tradizionale degli uomini è il dhoti, semplice perizoma avvolto intorno ai fianchi. Con i Kachera, un sikh è sempre pronto a combattere;
  • Kara: braccialetto di ferro simbolizzante l'umiltà e l'appartenenza al divino;
  • Kirpan: pugnale, di solito a lama curva. Portando un'arma, a volte simboleggiata oggi da un pugnale in miniatura, il sikh tiene a mente le persecuzioni che la loro religione e molte altre hanno sofferto, e la necessità di difendere la libertà di coscienza - la loro e quella degli altri - contro l'oscurantismo. Questo pugnale è segno di coraggio.
Un sikh porta il turbante
Kangh (o Kangha), il pettine ferma capelli dei sikh.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Encyclopaedia of Sikhism diretta da Harbans Singh, tomo II, p. 37 e seguenti, ISBN 8173802041

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Kirpan
  • A Popular dictionnary of Sikhism di W. Owen Cole e Piara Singh Sambhi, edizione Curzon, p. 90, ISBN 0700710485

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

India Portale India: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'India