Cinema dei Piccoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Villa Borghese, il Cinema dei Piccoli

Il Cinema dei Piccoli, con 63 posti a sedere, è il cinematografo più piccolo del mondo[1]. Si trova a Roma, all'interno di Villa Borghese, e copre un'area di 71,52 m²[2]. Oltre a proiettare film per bambini negli spettacoli pomeridiani, offre una programmazione serale con proiezione in versione originale sottotitolate d'essai[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sala fu realizzata da Alfredo Annibali nel 1934[4] col nome "Casa di Topolino"[5]. Vicino all'insegna col nome, svettava un'immagine di Topolino con una cinepresa. La Disney impose poi la rimozione del nome "Topolino", ma l'immagine del personaggio con la cinepresa sarebbe rimasta fino agli anni settanta[5].

La sala interrompe la programmazione durante la seconda guerra mondiale, per riaprire immediatamente dopo[6].

Durante gli anni settanta, Villa Borghese fu chiusa al traffico privato e in quel periodo il cinema conobbe un momento di crisi[6]. Alla fine del decennio, l'allora proprietario Giuliano Annibali (figlio di Alfredo) affida la programmazione ad Enzo Fiorenza, fondatore dell'AIACE (Associazione Italiana Amici Cinema d'Essai) e fra gli inventori dell'Estate Romana. Fiorenza apre la sala alla programmazione d'essai. Nel 1978 l'AIACE diede la sala in gestione a Fulvio Wetzl e Titta Labonìa che vi fondarono il Piccolo Offcine, un cineclub d'essai che presentò film in anteprima per l'Italia come Falso movimento di Wim Wenders, inaugurando la sala.

Dal 1980 la gestione della sala è curata dalla coppia formata da Roberto Fiorenza (figlio di Enzo e fratello del regista Stelio Fiorenza) e Caterina Roverso[6].

Nel 1991 il cinema viene restaurato[6] e dotato di uno schermo di 5 m x 2,5 m, stereo DTS ed aria condizionata[7]. Per un certo periodo, durante i primi anni novanta, Piero Clemente affianca Fiorenza e Roverso nella programmazione e nella gestione della sala. Dal 1993 al 1995, la sala collabora con la Cineteca Nazionale[8], proponendo una programmazione per le scuole di film della storia del cinema.

Nel 2007 viene inaugurato il Dei Piccoli Film Festival, realizzata con il contributo della Regione Lazio, "per lo sviluppo e la diffusione di un cinema di qualità al servizio dei bambini"[9].

Nel 2013 la cabina viene equipaggiata con un proiettore Sony 4K[10].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 la sala è stata inserita nel Guinness dei primati con la definizione di "edificio più piccolo del mondo adibito a spettacoli cinematografici". Per questo i proprietari del cinema dovettero provare che l'esercizio funzionasse con una certa continuità[11].

Nel 2006 il cinema vince il premio FICE[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Cinema dei Piccoli di Roma: il più piccolo del mondo, su Nuok. URL consultato il 13 giugno 2016.
  2. ^ Gabriella Serio, Curiosità e segreti di Roma, Newton Compton Editori, 07 novembre 2012, ISBN 9788854147058. URL consultato il 13 giugno 2016.
  3. ^ 1 - Villa Borghese: nel cinema più piccolo del mondo, su www.girolando.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  4. ^ IL CINEMA DEI PICCOLI - Villa Borghese, Roma, su YD'Actors - Yvonne D'Abbraccio Studio -, 25 ottobre 2010. URL consultato il 13 giugno 2016.
  5. ^ a b Cinema dei Piccoli - Turismo Roma, su www.turismoroma.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  6. ^ a b c d e storia, su www.cinemadeipiccoli.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  7. ^ sala, su www.cinemadeipiccoli.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  8. ^ Centro Sperimentale di Cinematografia - Questa settimana al Cinema dei Piccoli, su www.fondazionecsc.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  9. ^ Cinema dei Piccoli - Roma Family Welcome, su Roma Family Welcome, 19 novembre 2013. URL consultato il 13 giugno 2016.
  10. ^ Il Cinema dei Piccoli italiano con tecnologia 4K dimostra che le dimensioni non contano : Italia : Sony Professional, su www.sony.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  11. ^ info, su www.cinemadeipiccoli.it. URL consultato il 13 giugno 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]