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Cina del Nord

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Regione settentrionale della Repubblica Popolare Cinese
Un'altra definizione più ampia di Cina del Nord (in rosa)

La Cina del Nord (華北T, 华北S, HuáběiP; letteralmente "nord della Cina"), nota anche come Cina settentrionale o Nord della Cina, è una regione geografica della Cina, che giace a nord della linea di Qinling Huaihe.[1]

La linea di Qinling Huaihe separa la Cina nelle sue regioni settentrionale e meridionale

Il cuore della Cina è la pianura della Cina del Nord, o pianura del Fiume Giallo. La Cina del Nord di solito è ristretta alla parte settentrionale della Cina propria (Cina Interna ed esclude lo Xinjiang e spesso la Manciuria e la Cina del Nordest.

La vasta regione della Cina dalla valle del Fiume Giallo a sud del Fiume Azzurro fu il centro degli imperi cinesi e la patria della civiltà confuciana. Storicamente, la lingua usata in quest'area era il cinese antico delle dinastie Xia, Shang, Zhou e Han. Nella preistoria e nella storia iniziale, la pianura (l'Henan in particolare) è considerata l'origine della civiltà cinese nella storia cinese ufficiale.

La domesticazione del riso si originò in quest'area almeno 9.000 anni fa, sebbene più tardi nella storia cinese subentrò la coltivazione del frumento quando i suoli furono salassati dagli arrivi dei Mongoli e dei Manciù dal Nord, che influenzarono grandemente l'area dal punto di vista culturale, politico, linguistico e genetico, mentre i primi abitanti e i loro discendenti migrarono a sud del Fiume Azzurro per fuggire dall'invasione dei barbari. I rifugiati fuggono dall'area fin dal crollo della dinastia Han ad opera di Qinshihuang, specialmente la famiglia reale. La famiglia imperiale, come anche le famiglie dei soldati, formarono la migrazione hakka, tutte al fine di sfuggire le persecuzioni delle nuove dinastie di barbari.

Nei tempi moderni, l'area è mutata in termini di composizione linguistica, culturale, sociopolitica, economica e genetica. Oggigiorno abbracciando un'unica cultura cinese del nord, essa è pesantemente influenzata dal marxismo, dal comunismo, dal leninismo e dai sistemi agricoli sovietici pur preservando una cultura indigena cinese tradizionale. La regione coltiva frunento, e la maggior parte degli abitanti qui oggigiorno parla varianti delle lingue cinesi settentrionali come (mandarino), che include il dialetto di Pechino, che costituisce in gran parte la base del cinese standard (mandarino), la lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese (RPC), e delle sue varianti "cugine". Anche il cinese jin e il mongolo sono ampiamente parlati a causa della storia politica e culturale dell'area. Diversamente dalla colonia britannica di Hong Kong, dal risveglio di Shanghai come centro finanziario, dalla vecchia capitale imperiale con la Purpurea Città Proibita degli ultimi 24 imperatori cinesi, notà agli occidentali come Pechino, questa è l'antica e storica regione che rimane veramente nel cuore della civiltà cinese. Essa rimane il centro politico, militare e culturale della Repubblica Popolare Cinese.

Nella preistoria, la regione fu sede delle culture di Yangshao e di Longshan. L'uomo di Pechino fu trovato vicino all'odierna città di Pechino (Beijing).

Culturalmente la Cina settentrionale include anche lo Shandong e parti settentrionali dell'Anhui e dello Xuzhou.

Decine di milioni di persone sono morte per la fame o per le inondazioni nella Cina settentrionale soprattutto durante la carestia della Cina del Nord del 1876–79 che uccise circa 13 milioni di persone, l'inondazione del Fiume Giallo del 1938 che uccise fino a 800.000 persone, l'inondazione del Fiume Giallo del 1887 che uccise 900.000 persone, la carestia cinese del 1942–43 che uccise 3 milioni di persone e la grande carestia che uccise milioni di persone di lingua mandarina nella Cina settentrionale e nel Sichuan.

Divisioni amministrative nella RPC

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GB[2] ISO №[3] Provincia Nome cinese Capitale Popolazione¹ DensitಠArea³ Abbreviazione/
Simbolo
BJ11Municipalità di Pechino北京市
Běijīng Shì
Beijing19.612.3681.167,4016.800
Jīng
TJ12Municipalità di Tianjin天津市
Tiānjīn Shì
Tianjin12.938.2241.144,4611.305
Jīn
HE13Provincia dell'Hebei河北省
Héběi Shěng
Shijiazhuang71.854.202382,81187.700
SX14Provincia dello Shanxi山西省
Shānxī Shěng
Taiyuan35.712.111228,48156.300
Jìn
NM15Regione autonoma della Mongolia Interna
Regione autonoma Nei Mongol
內蒙古自治区
Nèi Měnggǔ Zìzhìqū
Hohhot24.706.32120,881.183.000蒙(內蒙古)
Měng (Nèi Měnggǔ)

Città con area urbana con oltre un milione di abitanti

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Capitali provinciali in grassetto.

#CittàArea urbana[4]Area distretto[4]Città propriamente detta[4]Prov.Data censimento
1Pechino16.446.85718.827.26219.612.368BJ01-11-2010
2Tianjin9.562.25511.090.78312.938.693TJ01-11-2010
3Taiyuan3.154.1573.426.5194.201.592SX01-11-2010
4Shijiazhuang2.770.3442.834.94210.163.788HE01-11-2010
5Tangshan2.128.1913.187.1717.577.289HE01-11-2010
6Baotou1.900.3732.096.8512.650.364NM01-11-2010
7Hohhot1.497.1101.980.7742.866.615NM01-11-2010
8Datong1.362.3141.737.5143.318.054SX01-11-2010
9Handan1.316.6741.445.3389.174.683HE01-11-2010
10Baoding1.038.1951.138,p.52111.194.382HE01-11-2010
  1. Li Shuangshuang, Yang Saini e Liu Xianfeng, Spatiotemporal variability of extreme precipitation in north and south of the Qinling-Huaihe region and influencing factors during 1960-2013, in The Chinese journal of geography, vol. 34, n. 3, 10 settembre 2015, pp. 354-363. URL consultato il 25 maggio 2017.
  2. Codici GB/T 2260 per le province della Cina (DOC), su people.fas.harvard.edu.
  3. ISO 3166-2:CN (codici ISO 3166-2 per le province della Cina)
  4. 1 2 3 国务院人口普查办公室、国家统计局人口和社会科技统计司编, 中国2010年人口普查分县资料, Pechino, China Statistics Press, 2012, ISBN 978-7-5037-6659-6.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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