Cima Nove (Dolomiti di Sesto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cima Nove
Sella di Dobbiaco.JPG
La sella di Dobbiaco con in primo piano il gruppo con la cima Nove, mentre in secondo piano spicca la Croda dei Baranci
Stato Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano Bolzano
Altezza 2 581 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°41′58.92″N 12°15′24.12″E / 46.6997°N 12.2567°E46.6997; 12.2567Coordinate: 46°41′58.92″N 12°15′24.12″E / 46.6997°N 12.2567°E46.6997; 12.2567
Altri nomi e significati Neunerköfele (tedesco)
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cima Nove
Cima Nove
Mappa di localizzazione: Alpi
Cima Nove (Dolomiti di Sesto)
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Dolomiti
Sottosezione Dolomiti di Sesto, di Braies e d'Ampezzo
Supergruppo Dolomiti di Sesto
Gruppo Gruppo Rondoi-Baranci
Sottogruppo Ramo della Rocca dei Baranci
Codice II/C-31.I-A.1.a

La Cima Nove (Neunerköfele in tedesco) è una montagna delle Dolomiti alta 2.581 m s.l.m., nel gruppo delle Dolomiti di Sesto.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Veduta

La montagna sovrasta da sud il paese di Dobbiaco, che si trova ai suoi piedi.

Il nome deriva dal fatto che il sole si trova sopra la montagna alla nona ora del mattino, visto da Sesto. Infatti, la cima fa parte della cosiddetta Sextner Sonnenuhr (ovvero la meridiana di Sesto), composta da cinque montagne.[1]

A volte è anche chiamata con il nome "le nove cime", in quanto da Dobbiaco si possono contare ben nove cucuzzoli sulla cresta della catena montuosa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3: Die Namen der Gebirgszüge, Gipfelgruppen und Einzelgipfel Südtirols, Bolzano, Athesia, 2000, ISBN 88-8266-018-4, p. 285.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]