Ciclovia dell'Arno
| Ciclovia dell'Arno | |
|---|---|
| Tipo percorso | Pista ciclabile |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Percorso | |
| Inizio | Monte Falterona |
| Fine | Pisa |
| Lunghezza | 270 km |
| Tipo superficie | sterrato, terra battuta o asfalto |
La Ciclovia dell'Arno (precedentemente denominata "Ciclopista dell'Arno") è un percorso ciclabile prevalentemente di interesse paesaggistico previsto dal Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità nella Rete Ciclabile Regionale della Regione Toscana, che provvede in massima parte al finanziamento dell'opera e ne coordina la realizzazione da parte dei comuni e dagli Enti Locali.
La Ciclovia si sviluppa per una lunghezza totale di circa 270 km per il percorso principale che si snoda da Stia, in prossimità della sorgente del fiume Arno, alla foce a Marina di Pisa (Bocca d'Arno). Il sistema integrato Ciclovia dell'Arno - Sentiero della Bonifica si sviluppa per circa 360 km; considerando i collegamenti multimodali con le stazioni ferroviarie, con i centri urbani o con luoghi di interesse e lungo i principali affluenti, il Sistema comprende percorsi per oltre 500 km.[1]
La Ciclovia attraversa una parte ampia del territorio toscano interessando 57 comuni, i territori della Città metropolitana di Firenze, delle Province di Arezzo, Siena, Prato e Pisa, il parco nazionale delle Foreste Casentinesi, il parco regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, le riserve naturali regionali di Ponte a Buriano e Penna e di Valle dell'Inferno e Bandella. Sono presenti numerosissimi collegamenti intermodali, che permettono di spostarsi agevolmente in treno da una tratta all'altra.[1]
Il tracciato intercetta importanti itinerari ciclabili di interesse regionale, nazionale (rete BicItalia individuata dal Piano Nazionale della Mobilità Ciclistica e appartenenti al Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche) e di livello internazionale (rete Eurovelo), quali la Ciclovia Tirrenica, la Ciclovia Lucca-Pontedera, la Francigena ciclabile – Eurovelo 5, la Ciclovia del Sole Verona-Firenze, la Ciclovia dei due mari. Il tratto compreso tra Firenze e Chiusi fa parte dell’itinerario Eurovelo (EuroVelo 7 - Sun Route[2]), che congiunge Capo Nord a Malta, e quello fra le località di Vallina - Candeli e San Donnino – Badia a Settimo coincide anche con la Ciclovia del Sole – Tratto Verona Firenze del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche.
A Giugno 2025, il 90% del percorso totale è stato completato o è in fase di completamento secondo il Documento di Monitoraggio del Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (PRIIM) 2025 della Regione Toscana.[1]
In Casentino diversi segmenti del percorso sono già stati completati, permettendo di pedalare quasi senza interruzioni tra Stia e Borgo alla Collina e tra Poppi e Rassina. Attualmente, l'attenzione è rivolta al completamento dei tratti mancanti, in particolare il collegamento tra Borgo alla Collina e Poppi e il segmento finale che va da Rassina a Ponte Buriano, dove si collegherà al resto del tracciato della Ciclovia dell'Arno e al Sentiero della Bonifica, creando un'unica grande via ciclabile che promuoverà la mobilità sostenibile e il turismo lento nel territorio.
La Ciclovia dell'Arno è già percorribile per vari tratti realizzati su territori comunali in riva destra e riva sinistra del fiume, mentre un progetto complessivo per l'intero percorso, che ricongiunga l'esistente e dia continuità e completezza, è stato approvato e finanziato dalla Regione Toscana con vari atti.[3] Oggi sono già percorribili numerosi segmenti:
- il tratto Arezzo–Levane (con alcuni tratti in manutenzione straordinaria),
- quello tra Montevarchi e Incisa Valdarno;
- tra il Girone di Fiesole e i Renai di Signa, incluso il tratto urbano dei lungarni di Firenze;
- un ampio tratto di circa 70 km tra Montelupo Fiorentina e Pisa, con alcuni tratti in corso di completamento
- la Ciclovia del Trammino, che unisce Pisa al mare e che rappresenta il tratto finale della Ciclova dell’Arno
I tratti restanti, pari a circa 60 km, sono in massima parte in corso di realizzazione.
Fra i tratti già realizzati troviamo quello da Arezzo a Levane con il passaggio dal ponte Romito che è stato riconosciuto essere quello della Gioconda[senza fonte], dei Renai, nel comune di Signa, a valle di Firenze, e quello di Rovezzano, a monte, nel comune di Firenze, fino al territorio comunale di Fiesole. Inoltre buona parte dei lungarni nell'area urbana di Firenze (su ambedue le rive), quelli di Pisa ed altri centri di medie e piccole dimensioni dislocati sul fiume. In tal modo il percorso della Ciclovia dell'Arno risulta essere un misto di tratti prettamente paesaggistici e turistici ed altri invece in ambito urbano, con caratteristiche quindi diverse: destinati a spostamenti quotidiani, su grandi direttrici di traffico, di solito poco attraenti sotto l'aspetto ricreativo.
La Ciclovia dell'Arno percorre tracciati esistenti e assume denominazioni locali:
- Ciclabile dell’Arno: vecchia denominazione, ancora riportata in alcuni cartelli
- Sentiero della Bonifica: è il percorso ciclabile che segue il Canale Maestro della Chiana, tra Arezzo e Chiusi. Fa parte del Sistema Integrato Ciclovia dell’Arno – Sentiero della Bonifica
- Percorso dell’Argine dell’Arno: la ciclovia, in molte località, percorre gli argini dell’Arno e, colloquialmente, ne prende il nome
- Parco Fluviale dell’Arno: questo nome viene usato a Pontassieve e in altre località sparse
- Ciclabile del Girone: questa denominazione è usata nel tratto a est di Firenze, tra il centro di Firenze e il confine del Comune di Fiesole
- Ciclabile o Ciclovia delle Cascine o dei Renai: denominazione in uso nel tratto ovest di Firenze, tra il centro di Firenze e il Comune di Signa;
- Ciclabile o Ciclovia o Ciclopista del Trammino: denominazione per il tratto che unisce il centro di Pisa con Marina di Pisa, dove finisce la Ciclovia dell’Arno
La Ciclovia dell'Arno si ispira ai notissimi percorsi cicloturistici europei, come quelli del Danubio, della Drava o in Trentino-Alto Adige ed altre zone del Norditalia, fra cui quello Mincio, ben raffrontabile. Si tratta di ottimi esempi in cui, tramite la realizzazione di infrastrutture dedicate e ben dotate di servizi, ricettività ecc. si è stati in grado di attirare flussi cicloturistici con forti ricadute economiche per le zone circostanti. La Ciclovia dell'Arno ha però caratteristiche peculiari che la rendono unica, attraversando città d'arte come Firenze e Pisa, con elevata intensità di infrastrutture e centri abitati che ne valorizzano lo sviluppo, ma contemporaneamente ne rendono particolarmente complessa la realizzazione.
Tracciato e caratteristiche
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La Ciclovia dell'Arno si snoda interamente in Toscana, nelle province di Arezzo, Firenze e Pisa, e si interseca con vari percorsi nazionali ed internazionali, fra cui il più rilevante è la quello EuroVelo 7[2] (Itinerario dell'Europa Centrale, da Capo Nord a Malta con segmento centrale Bologna-Firenze-Roma). Il tracciato presenta tratti sia di grande interesse paesaggistico e naturalistico che storico, artistico e culturale. Soprattutto il primo segmento di percorso, Casentino e Valdarno superiore, con località come Stia e San Giovanni Valdarno (AR), Figline, Incisa, Rignano, Pontassieve (FI), spicca per grandi attrattive naturali e di paesaggio. Firenze e Pisa portano invece i Cicloviaggiatori direttamente nel cuore delle città d'arte fra le più famose del mondo. Anche vari centri minori dislocati lungo l'Arno presentano grande interesse storico, artistico e paesaggistico.
L'abitato di Arezzo è raggiungibile dal percorso sull'Arno con una deviazione di meno di 10 km. Un'altra deviazione degna di nota è quella nel comune di Empoli, con un percorso destinato soprattutto alle mountain bike, sulla cosiddetta via dei Parchi.[4] Sull'intero percorso sono presenti in modo sporadico strutture ricettive segnalate per l'accoglienza dei Cicloviaggiatori (per es. con possibilità di ricovero e piccole riparazioni delle biciclette). In molti casi si tratta di agriturismi, tipologia molto diffusa nella regione, in altri di ricettività alberghiera tradizionale, dei più svariati livelli. In alcuni casi le strutture ricettive non sono direttamente sul percorso, cioè le rive dell'Arno, ma a distanze fino a circa 20 km, talvolta in collina e con la necessità di salite più o meno impegnative.
I percorsi stradali possono essere a basso traffico (per es. strade bianche o di collegamento con frazioni di abitati) oppure con traffico intenso, veloce e con rilevanti quote di veicoli pesanti. In molti casi è possibile aggirare tali tratti stradali, con allungamenti di varia entità. Particolarmente problematiche sono le aree industriali e commerciali, quasi sempre su strade provinciali o nazionali. La struttura produttiva e socio-economica dislocata sull'intero percorso è infatti caratterizzata da numerosi insediamenti che vanno da fabbriche di medie o grandi dimensioni e centri commerciali fino a fitti tessuti artigianali e di piccola impresa. Dal punto di vista paesaggistico questa composizione è di frequente non eccessivamente invasiva, lasciando quindi aperte molte visuali fruibili.
Tratto casentinese
[modifica | modifica wikitesto]Il tracciato casentinese della ciclopista si snoderà da Stia a Ponte Buriano (Arezzo). Si descrivono di seguito i tratti già realizzati e percorribili, che si sviluppano per circa 40 km totali.
Nel 2016, per iniziativa dell'Unione dei comuni montani del Casentino, è stato aperto il primo tratto dalle Macee (nei pressi di Bibbiena, lungo la provinciale per Ortignano Raggiolo) fino a Rassina. Il tratto è lungo 7 km, è interamente pianeggiante e decorre lungo le rive dell'Arno, lontano da strade trafficate; è collegato alle stazioni ferroviarie di Bibbiena e Rassina. Il tracciato è collegato direttamente alla ciclopista del torrente Teggina (Vie del Castagno) e si può raggiungere, al momento solo tramite strade aperte al traffico, anche la pista del torrente Archiano (intitolata a Buonconte da Montefeltro). Un unico tratto, dal ponte per Terrossola fino al ponte presso Bibbiena Stazione, è in comune con una strada secondaria a basso traffico automobilistico. I tratti Stia-Borgo alla Collina-Strada in Casentino (11 km) e Bibbiena-Poppi (5 km) sono stati inaugurati nel 2019.
La pista Macee-San Piero in Frassino (Vie del Castagno) è stata realizzata dal Comune di Ortignano Raggiolo; il percorso è suggestivo e pianeggiante per circa 3 km (con un ultimo tratto molto ripido adatto a ciclisti allenati).
La pista ciclabile dell'Archiano, realizzata dal Comune di Bibbiena, parte da Bibbiena Stazione (in prossimità del ponte sull'Archiano) e conduce a Soci e poi a Pàrtina, con percorso pianeggiante di circa 6 km. Nel 2020 è stata realizzata la prosecuzione fino a Camaldoli nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (8 km adatti prevalentemente alle MTB).
Tutti i tracciati sono prevalentemente pavimentati con ghiaia fine e sono chiusi al traffico, risultando molto adatti ai bambini. Sono percorribili anche con bici da strada. Le piste ciclabili del Casentino hanno riscosso molto successo sin dall'apertura. Sono molto utilizzate sia dagli sportivi (ciclisti e podisti) che da utenti di tutte le età per semplici passeggiate, come luogo di aggregazione sociale e anche per gli spostamenti casa-lavoro. Svolgono anche un'ottima funzione di collegamento tra i vari percorsi per mountain bike che si snodano nella valle, consentendo di evitare le strade più trafficate del fondovalle. I rimanenti tratti ancora da realizzare (Borgo alla Collina-Poppi, 5 km e Rassina-Ponte Buriano, 27 km) sono in fase di progettazione da parte dell'Unione dei Comuni Montani del Casentino. Presso Ponte Buriano la Ciclovia dell'Arno si collegherà con il sentiero della Bonifica, percorso ciclabile realizzato dalle province di Arezzo e Siena, totalmente pianeggiante per oltre 50 km lungo il canale Maestro della Chiana (raggiunge Chiusi in provincia di Siena).


Criticità
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto di realizzazione dell'intera ciclopista dell'Arno, che dovrà anche collegare i tratti già esistenti, è oggetto di varie critiche. Fra di esse:
- la scelta di molti segmenti di tracciato tiene conto principalmente dell'aspetto ciclo-turistico, a discapito, a volte, della valenza di collegamento fra agglomerati urbani del bacino dell'Arno e fra di essi e le stazioni ferroviarie, con relativo pendolarismo quotidiano; il tracciato presenta comunque rami laterali che permettono il collegamento diretto o indiretto a tutte le stazioni ferroviarie eventualmente presenti nei comuni attraversati.
- la scelta di tracciati a doppia valenza turistica e di collegamento per gli spostamenti casa-lavoro sarebbe pienamente compatibile
- l'eventuale realizzazione di spezzoni isolati, poco o nulla attraente per flussi cicloturistici, non giustificherebbe i costi da sostenere per quel solo scopo, mentre avrebbe un positivo rapporto con i benefici per la valenza di collegamenti casa-lavoro e casa-scuola. Il completamento dell'opera andrà a ricongiungere gli spezzoni realizzati, nel corso del tempo, dalle varie amministrazioni locali; l'intermodalità con il treno permette comunque di dare, indirettamente, continuità al tracciato.
Scorci della Ciclovia dell'Arno
- Pista ciclabile sull'Arno, località Girone, Fiesole
- Lungarno ciclabile a Firenze
- Arno a Pisa, argini ciclabili
- Arno a Poppi (AR)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Monitoraggio del Priim - Regione Toscana, su www.regione.toscana.it. URL consultato il 16 ottobre 2025 (archiviato il 17 gennaio 2025).
- 1 2 Percorsi EuroVelo, su eurovelo.org. URL consultato il 14 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2012).
- ↑ Consiglio regionale della Toscana, Atti commissione consiliare sulle ciclovie toscane (PDF), su consiglio.regione.toscana.it:8085, Regione Toscana, 2009. URL consultato il 17 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2014).
- ↑ Percorso dei Parchi, su turismo.intoscana.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Atti Commissione Consiliare Regione Toscana Atti commissione consiliare sulle ciclovie toscane Archiviato il 19 maggio 2014 in Internet Archive.
- Reti Ciclabili in Area Mediterranea Regione Puglia
- EuroVelo ECF
- Regione Toscana INTESA TRA REGIONE E PROVINCE TOSCANE, NASCE LA CICLOPISTA DELL'ARNO, 250 KM DAL FALTERONA AL MARE Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
- Pisa Informa Dalla Regione finanziamenti per la ciclopista dell'Arno Archiviato il 7 marzo 2016 in Internet Archive.
- Provincia di Firenze Piste ciclabili
- Fietsberaad, organismo olandese sulla ciclabilità (anche in inglese)
- Cycling Embassy of Denmark, Collection of Cycle Concepts 2012
- Ambasciata olandese della bicicletta
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Cicloturismo
- Pista ciclabile
- Ciclovie della Toscana
- Ciclabile della Drava
- Ciclabile del Danubio
- Ciclovia Mantova-Peschiera
- Percorso cicloturistico Destra Po
- Ciclabile delle Dolomiti
- Pista ciclabile della Riviera Ligure
- Piste ciclabili del Trentino
- Piste ciclabili dell'Alto Adige
- Rete ciclopedonale della provincia di Brescia
- Rete ciclopedonale della provincia di Mantova
- Percorsi cicloturistici della provincia di Ferrara
- European Cyclists' Federation
Altri progetti
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