Vai al contenuto

Chroogomphus rutilus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Chroogomphus rutilus
Chroogomphus rutilus
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoFungi
DivisioneBasidiomycota
ClasseBasidiomycetes
OrdineBoletales
FamigliaGomphidiaceae
GenereChroogomphus
SpecieC. rutilus
Nomenclatura binomiale
Chroogomphus rutilus
(Schaeff.) O.K. Mill., 1964
Chroogomphus rutilus
Caratteristiche morfologiche
Cappello
umbonato-ottuso
Imenio
Lamelle
decorrenti
Sporata
nera
Velo
cortina
Carne
immutabile
Ecologia
Commestibilità
sconsigliato

Chroogomphus rutilus (Schaeff.) O.K. Mill., 1964 è un fungo appartenente alla famiglia Gomphidiaceae.

Descrizione della specie

[modifica | modifica wikitesto]

Cappello

Carnoso, viscido, umbonato, quasi conico, poi spianato; color rame e un po' vinato, raramente brunastro o giallo; 3–10 cm di diametro.

Lamelle

Rade, grosse, decorrenti sul gambo, facilmente staccabili dal cappello; ocra-rossastre, poi viola-grigiastre e finalmente brunastre con il tagliente giallo e flocculoso.

Gambo

Alto, sodo, pieno, fibrilloso, cilindrico, assottigliantesi alla base; giallo, poi concolore al capello, ma giallastro al piede; 3–8 cm di altezza.

Cortina

Glutinosa a tempo umido, a forma di esili filamenti quando asciutto; di colore ametistina, effimera.

Carne

Soda, compatta, giallo-ocra, più scura quella del gambo, gialla al piede

Spore

Fusiformi, bruno-scure, nere in massa, 15-22 x 6-8 µm.

Fruttifica in estate-autunno, nei boschi di conifere, più frequente sotto il pino marittimo.

Commestibilità

[modifica | modifica wikitesto]

Commestibile di scarso pregio, se ne sconsiglia il consumo anche per la somiglianza con specie velenose oppure mortali (es. cortinari rossicci di piccole dimensioni).

Specie simili

[modifica | modifica wikitesto]

Può confondersi con il Cortinarius speciosissimus (mortale) ed altri cortinari pericolosi dei sottogeneri Leprocybe e Dermocybe.

  • (ES) Gonfidio reluciente

Sinonimi e binomi obsoleti

[modifica | modifica wikitesto]
  • Agaricus viscidus L., Species Plantarum 2: 1173 (1753)
  • Cortinarius viscidus (L.) Gray [as 'Cortinaria viscida'], A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 629 (1821)
  • Gomphidius rutilus f. testaceus (Fr.) Pilát & Dermek, Hriboviti Huby [Boletaceous Fungi] (Bratislava): 163 (1974)
  • Gomphus viscidus (L.) P. Kumm., Führer Pilzk.: 93 (1871)

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Micologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di micologia