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Chrono Trigger

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Corono Trigger
videogioco
Chrono Trigger logo.jpg
Il logo del gioco
PiattaformaSuper Famicom, Super Nintendo, PlayStation, Nintendo DS, telefono cellulare, iOS, Android, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneSuper Nintendo:
Giappone 11 marzo 1995
Flags of Canada and the United States.svg 11 agosto 1995

PlayStation:
Giappone 2 novembre 1999
Flags of Canada and the United States.svg 29 giugno 2001
Nintendo DS:
Giappone 20 novembre 2008
Flags of Canada and the United States.svg 25 novembre 2008
Zona PAL 6 febbraio 2009
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 3 febbraio 2009
i-mode:
Giappone 25 aprile 2011
Virtual Console:
Giappone 26 aprile 2011
Flags of Canada and the United States.svg 16 maggio 2011
Zona PAL 20 maggio 2011
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 20 maggio 2011
PlayStation Network:
Giappone 28 settembre 2011
Flags of Canada and the United States.svg 4 ottobre 2011
iOS:
Mondo/non specificato 8 dicembre 2011
Android:
Giappone 22 dicembre 2011
Mondo/non specificato 29 ottobre 2012

Windows:
Mondo/non specificato 27 febbraio 2018
GenereVideogioco di ruolo alla giapponese
SviluppoSquare
PubblicazioneSquare
DirezioneTakashi Tokita, Yoshinori Kitase, Akihiko Matsui
ProduzioneKazuhiko Aoki
DesignHironobu Sakaguchi[1]
SceneggiaturaMasato Kato, Takashi Tokita, Yoshinori Kitase, Yūji Horii
MusicheYasunori Mitsuda, Nobuo Uematsu
SerieChrono
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, DualShock, Touch screen
SupportoCartuccia, CD-ROM, distribuzione digitale
Distribuzione digitaleVirtual Console, PlayStation Network, Steam
Fascia di etàCEROA · ESRBT · OFLC (AU): PG · PEGI: 7
Seguito daRadical Dreamers

Chrono Trigger (クロノ・トリガー Kurono Torigā?) è un videogioco di ruolo alla giapponese sviluppato e prodotto da Square. È stato distribuito in Giappone l'11 marzo 1995 per il Super Famicom e in Nord America il 22 agosto 1995 per il Super Nintendo Entertainment System (SNES).

Il team di sviluppo di Chrono Trigger includeva tre game designer che Square indicò come "Dream Team": Hironobu Sakaguchi, il creatore della serie di Square Final Fantasy; Yūji Horii, un game designer indipendente e autore della popolare serie di Enix Dragon Quest; e Akira Toriyama, un autore di manga famoso per il suo lavoro su Dragon Quest e Dragon Ball.[1] Kazuhiko Aoki ha prodotto il gioco,[2] Masato Kato ha scritto gran parte della trama, mentre Yasunori Mitsuda ha composto la maggior parte delle musiche prima di ammalarsi e cedere a Nobuo Uematsu, storico compositore della serie Final Fantasy, il compito di scrivere i brani rimanenti.[3][4]

Square ha rilasciato un port a cura di TOSE per PlayStation nel 1999, poi incluso insieme a un port di Final Fantasy IV nella compilation Final Fantasy Chronicles, pubblicata nel 2001 per il mercato nordamericano.[5] Una versione di Chrono Trigger leggermente migliorata, ancora da parte di TOSE, è stata pubblicata per Nintendo DS in Nord America e in Giappone nel 2008, mentre è arrivata sul mercato PAL nel 2009.[6] Chrono Trigger è stato in seguito pubblicato anche su i-mode,[7] Virtual Console,[8] PlayStation Network,[9] e sui sistemi operativi iOS[10] e Android.[11]

La storia del gioco segue le avventure di un gruppo di personaggi che viaggia nel tempo per salvare il mondo da una catastrofe. Al tempo della sua realizzazione il gioco poteva contare su una grafica all'avanguardia, con molti riferimenti a nomi ed eventi mitologici, leggende, alla storia e alla Bibbia. Chrono Trigger è stato un successo commerciale e di critica al momento della sua uscita, ed è spesso considerato da giocatori e critici uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi.[12][13][14][15] La rivista Nintendo Power ha descritto gli elementi di Chrono Trigger come rivoluzionari, inclusi i suoi finali multipli, missioni secondarie legate alla storia principale e incentrate sullo sviluppo dei personaggi, un originale sistema di combattimento e una grafica molto dettagliata.[16] Chrono Trigger è stato il terzo videogioco più venduto del 1995, con oltre due milioni di copie spedite a marzo 2003.[17][18] La versione per Nintendo DS ha venduto 790.000 copie a marzo 2009.[19]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

È stato ripubblicato in Giappone nel 1999 per la console Sony PlayStation (PS) e in Nord America nel 2001 come parte del cofanetto Final Fantasy Chronicles insieme a Final Fantasy IV. Il gioco non è mai stato ufficialmente pubblicato in Europa, Australia ed Asia. Nel 2008 è stata realizzata e distribuita in tutto il mondo una conversione (con alcune aggiunte) per Nintendo DS. Nel 2011 è stata pubblicata anche l'edizione per iOS[20], questa volta con una traduzione ufficiale in lingua italiana. Nel 2012 la stessa versione è stata resa disponibile anche per Android[21].

Chrono Trigger è stato supervisionato da un gruppo di sviluppatori detto "Dream Team", composto da Hironobu Sakaguchi (produttore della serie Final Fantasy), Yūji Horii (direttore della serie di giochi Dragon Quest), il mangaka Akira Toriyama, che ha concepito l'aspetto dei personaggi (autore di Dragon Ball e Dragon Quest), il produttore Kazuhiko Aoki, e Nobuo Uematsu (uno dei più celebri compositori videoludici, celebre per la saga di Final Fantasy). Altri importanti collaboratori allo sviluppo del gioco sono stati il compositore Yasunori Mitsuda e lo sceneggiatore Masato Kato, entrambi allora sconosciuti ma diventati in seguito famosi per i videogiochi Xenogears e Xenosaga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Chrono Trigger ed Ere di Chrono Trigger.

In Chrono Trigger un gruppo di avventurieri viaggia attraverso il tempo per salvare il futuro del loro pianeta. Durante lo svolgersi della storia a loro si uniscono alleati provenienti da altri periodi storici allo scopo di sconfiggere il parassita alieno Lavos che lentamente sta distruggendo il loro mondo. Il giocatore alla fine dispone di un gruppo di sette personaggi giocabili: Crono, il protagonista, Marle, la principessa ribelle, Lucca, la brillante inventrice, Robo, il robot rifiutato dai suoi simili, Frog, la rana cavaliere, Ayla, la donna delle caverne e, a scelta, il mago oscuro Magus.

L'indicatore temporale presente nella macchina del tempo Epoch, che consente al gruppo di eroi di viaggiare attraverso epoche diverse

Il gruppo si sposta attraverso portali ed Epoch, una macchina del tempo volante, in sette diversi momenti della storia: l'Era Preistorica (65 milioni di anni a.C.), l'Età Oscura (12000 a.C.), il Medioevo (600 d.C.), il Presente (1000 d.C.), l'Apocalisse (1999 d.C.), il Futuro postapocalittico (2300 d.C.) e la Fine del tempo.

Il Chrono Trigger[modifica | modifica wikitesto]

Il Chrono Trigger del titolo (chiamato anche Uovo del Tempo) è un piccolo marchingegno in grado di manipolare il flusso della causalità. Come spiega Gaspare, il Chrono Trigger avrà un effetto pari a quello degli sforzi di chi se ne serve, non di più, non di meno. Crono, che viene ucciso da Lavos nel 12 000 a.C., è un soggetto fondamentale per il continuum spaziotemporale e i suoi amici non si risparmiano nel cercare di riportarlo in vita (o, meglio, impedirne la morte). Il Chrono Trigger quindi, rispondendo a queste energie, si schiude riportando Crono in vita. In generale, comunque, questo evento non è fondamentale per la trama in quanto il gioco può orientarsi verso diversi finali a seconda delle scelte del giocatore (che può ugualmente concluderlo anche con Crono morto, o può addirittura non farlo mai morire).

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Crono (il personaggio principale), a differenza degli altri personaggi della saga, è un protagonista silenzioso. L'unico dialogo da lui sostenuto sarà durante il finale. Ogni decisione del giocatore, comunque, corrisponde ad una reazione degli altri personaggi, i quali possiedono, spesso, una certa verve umoristica. Questa impostazione è tratta dalla serie di videogiochi Dragon Quest, sviluppati dallo stesso autore, Yuji Hori, e simile a quella di diversi giochi dell'epoca (Breath of Fire) o precedenti (Monkey Island).

L'innovazione fondamentale apportata nel campo dei videogiochi di ruolo è certamente il particolare sistema di combattimento. Durante gli scontri ciascuno dei tre personaggi combattenti (i quali, ad un certo punto del gioco, potranno essere scelti liberamente dal giocatore, come già accadeva per la prima volta in Final Fantasy VI) può agire dopo un certo periodo di tempo, dipendente dalla statistica Velocità. I personaggi possono attaccare con l'arma equipaggiata, usare oggetti o utilizzare speciali Tecniche e Magie. Queste ultime diventano delle Combo quando due (o tre) personaggi le utilizzano contemporaneamente. Il gioco prevede combattimenti nei soli dungeon (molti possono essere evitati), e non sulla mappa planimetrica di spostamento. All'inizio di una battaglia gli avversari si dispongono sulla mappa, e lo scontro avviene direttamente sul campo (un'innovazione raramente utilizzata in seguito in altri giochi).

Caratteristica fondamentale di Chrono Trigger è la sua scala degli eventi. È uno dei primi giochi in cui le decisioni del giocatore alterano lo svilupparsi della trama e le animazioni sullo schermo, oltre ai dialoghi. Tale sistema di controllo degli eventi produceva (nei casi di cartucce corrotte o di hacking maldestro) uno slittare degli stessi (ad esempio la possibilità di usare Magus anche prima di averlo nel gruppo).

La longevità del gioco è considerata dalla critica la sua pecca fondamentale (dalle 20 alle 25 ore), esistendo all'epoca giochi di ruolo che superavano di molto la durata media di Chrono Trigger, come Dragon Quest VI. Tuttavia, portando a termine tutte le missioni secondarie e potenziando al massimo il gruppo, la longevità aumenta in maniera esponenziale. Il meccanismo dei finali multipli (ben 13 differenti) fu ideato dagli sviluppatori per ovviare al problema, nel tentativo di raddoppiare ulteriormente la durata dell'avventura. Tale opzione consente di sconfiggere Lavos in qualunque momento del gioco, e i progressi al momento di affrontarlo determinano il finale. Lo stesso concetto verrà riutilizzato dagli sviluppatori in Chrono Cross e Final Fantasy X-2.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Yasunori Mitsuda, il compositore principale di Chrono Trigger
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Musica delle serie Chrono.

La colonna sonora di Chrono Trigger è divenuta molto popolare, e ne sono state pubblicate diverse versioni sinfoniche. Fu composta ed arrangiata inizialmente da Yasunori Mitsuda, la sua prima opera dopo la carriera di tecnico del suono. Ironicamente Nobuo Uematsu firmò per il progetto soltanto per aiutare Mitsuda, il quale non poté completare il lavoro a causa di ulcere gastriche[22]. Uematsu, che fece parte del Dream Team, compose dieci brani, aiutato da Noriko Matsueda, mentre Mitsuda ne totalizzò 54. In seguito compose quattro tracce addizionali per i menu Extra della versione PlayStation; due di queste - Un giorno di sole ci incontrammo e Un incontro col destino - furono ricordate da uno dei creatori di Doom, John Romero, come due delle sue canzoni preferite[23].

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Super Famicom/Super Nintendo[modifica | modifica wikitesto]

La versione originale di Chrono Trigger è una cartuccia a 32 Mb, una capienza relativamente maggiore rispetto ad altri titoli della console, con RAM aggiuntiva nella batteria per i salvataggi, e non utilizza coprocessori su cartuccia. I giocatori che prenotarono Chrono Trigger per Super Famicom in Giappone ricevettero una carta olografica da collezione con un disegno artistico tratto dal gioco: la battaglia con Magus sulla neve, il volo su Epoch o il ritratto di un personaggio. Un altro contributo alla "rarità" del titolo è il fatto che non sia mai stato distribuito in Europa, a differenza dei giochi di ruolo seguenti.

Versione beta e ROM-hacks[modifica | modifica wikitesto]

Molte voci circondano Chrono Trigger sin dagli inizi dello sviluppo del gioco, a causa della sua trama profonda e dei finali irrisolti; alcune sono vere, ma la maggior parte, invece, sono solo leggende. Ad esempio si pensava che il viaggiatore Toma e la principessa Schala fossero stati creati in un primo tempo come personaggi giocabili; le prove dovrebbero trovarsi nella manipolazione di numerose sezioni del gioco mediante codici Game Genie o Pro Action Replay. Un'indagine più accurata effettuata da diversi fan ha rivelato un numero estremamente ridotto di facoltà per un ottavo personaggio giocabile, in quanto la grafica è espressamente creata per un gruppo di sette. Un esame della versione beta stabilisce inoltre l'assoluta mancanza di animazioni supplementari per Toma e Schala.

La versione beta summenzionata è nota comunemente come Chrono Trigger Pre-release; fu consegnata ai distributori per assicurare le vendite prima del debutto della versione finale, e fu distribuita digitalmente nel 1999. Al suo interno molte aree non hanno catena di eventi (e dunque non sono giocabili), la musica risulta leggermente diversa, Ayla non è un personaggio giocabile ed esistono due sprite per un ottavo personaggio alla Fine del Tempo (con ogni probabilità un boss che blocca l'area). In aggiunta vi sono alcune aree e mostri non presenti nella versione finale.

Geiger, un ROM hacker di lunga data, ha messo a disposizione un editor per Chrono Trigger chiamato "Temporal Flux", che permette la modifica completa di qualunque locazione nella ROM, la modifica delle stringhe di testo e la variazione del codice degli eventi. Nel decimo anniversario di Chrono Trigger (il 22 agosto 2005) ha debuttato la prima ROM hack definitiva, una demo per un seguito del gioco, a cui hanno preso parte alcuni del team di sviluppo originale.[24]

PlayStation[modifica | modifica wikitesto]

Una versione potenziata di Chrono Trigger per PlayStation è stata pubblicata inizialmente nel 1999 in Giappone. La traduzione originale statunitense fu effettuata da Ted Woolsey, all'epoca ricordato per la celebre localizzazione di Final Fantasy VI; tale edizione fu messa in commercio insieme ad una versione rimasterizzata di Final Fantasy IV sotto il nome di Final Fantasy Chronicles nel 2001. Essa propone scene in stile anime eseguite dal Bird Studio di Akira Toriyama lungo tutto l'arco del gioco e diverse aggiunte. Ciascun finale raggiunto sblocca i seguenti contenuti:

  • 10 filmati aggiuntivi;
  • 69 brani del gioco, inclusi quelli dei menu extra;
  • Le statistiche di tutti i mostri affrontati nel gioco;
  • Una lista di tutti i finali con uno screenshot di ciascuno di essi;
  • 16 ritratti dei personaggi;
  • Una lista delle tecniche;
  • Le descrizioni dei boss e le strategie per sconfiggerli facilmente;
  • Una mappa che mostra le locazioni degli oggetti nascosti.

Remake non ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Pochi rimarchevoli tentativi sono stati fatti dagli appassionati per portare Chrono Trigger su PC ad una grafica 3D. Chrono Resurrection[25] e Chrono Trigger Remake Project[26] sono stati forzatamente interrotti da Square Enix.

Seguiti[modifica | modifica wikitesto]

Satellaview[modifica | modifica wikitesto]

In essa sono presenti:

  • Chrono Trigger: Jet Bike Special;
  • Chrono Trigger: Character Library;
  • Chrono Trigger: Music Library (1995).

Le ultime due sono state aggiunte alla versione PlayStation.

Radical Dreamers[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicato soltanto in Giappone per Super Famicom, inizialmente si trattava di una breve avventura grafica. In seguito venne rifatto per costituire da introduzione a Chrono Cross.

Chrono Cross[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chrono Cross.

Chrono Cross non è propriamente un seguito di Chrono Trigger, come dichiararono ufficialmente gli stessi sviluppatori; sebbene si ponga nel solco tecnico scavato dal predecessore, le locazioni e il sistema di gioco sono differenti. Tuttavia, Chrono Cross espande in maniera efficace la trama trattata nel capitolo precedente.

Seguiti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Square Enix ha ottenuto diritti d'autore sul nome Chrono Brake in Giappone, attirando l'attenzione dei fan su un possibile seguito del gioco.

Il 3 luglio 2008 l'azienda annunciò l'avvio della realizzazione di una conversione di Chrono Trigger per la console Nintendo DS, pubblicato nel novembre 2008 in Giappone e in America, e nel febbraio 2009 in Europa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Filmato audio V-Jump Festival 1994 (VHS tape), Japan, Shueisha, 1994 (archiviato il 3 gennaio 2008).
  2. ^ Square Co. (22 agosto, 1995). Chrono Trigger. Super NES. Square Soft. "Keizo Kokubo: Well then, open the Gates to the Dream Team! ... / Developer's Ending: Cheers! You made it to one of the endings! You're now a member of the Dream Team!"
  3. ^ Procyon Studio: Interview with Masato Kato, Cocoebiz.com, November 1999. URL consultato il 3 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  4. ^ Chris Kohler, Power-Up: How Japanese Video Games Gave the World an Extra Life, DK Publishing, 2004, ISBN 0-7440-0424-1.
  5. ^ Final Fantasy Chronicles, in GameSpot. URL consultato il 29 giugno 2008 (archiviato il 20 febbraio 2009).
  6. ^ Chrono Trigger for Nintendo DS, Square Enix. URL consultato il 16 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2013).
  7. ^ Chrono Trigger | Square Enix, Square Enix, January 2011. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato il 19 febbraio 2011).
  8. ^ Chrono Trigger Time Warps to Virtual Console Next Month | Siliconera, Siliconera.com, March 2011. URL consultato il 26 marzo 2011 (archiviato il 2 aprile 2011).
  9. ^ Chrono Trigger Coming to PS3, su ps3.ign.com. URL consultato il 22 aprile 2011 (archiviato il 28 aprile 2011).
  10. ^ TGS '11: Square Enix announces Chrono Trigger for iOS and Android, Dragon Quest Monsters and Ithadaki Street also revealed, in Pocket Gamer, 16 settembre 2011 (archiviato il 20 dicembre 2016).
  11. ^ Square Enix Market - Chrono Trigger, Square Enix, 2011. URL consultato il 25 giugno 2012 (archiviato il 20 giugno 2012).
  12. ^ (EN) IGN Reader's Choice Top 100 Games of All Time, su IGN. URL consultato il 6 aprile 2015 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2015).
  13. ^ (EN) IGN Top 100 Games Ever - Chrono Trigger is number 18, su IGN. URL consultato il 6 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2007).
  14. ^ (EN) IGN Top 100 RPGs of All Time, su IGN. URL consultato il 6 aprile 2015.
  15. ^ (EN) IGN Best Games Ever, su IGN. URL consultato il 6 aprile 2015.
  16. ^ Epic Center: Chrono Trigger, in Nintendo Power, vol. 74, July 1995, pp.  52.
  17. ^ 販売本数ランキング, ゲームランキング. URL consultato il 28 aprile 2009.
  18. ^ February 2, 2004 - February 4, 2004 (PDF), Square Enix, 9 febbraio 2004, p. 27. URL consultato il 30 novembre 2008 (archiviato il 13 febbraio 2012).
  19. ^ Results Briefing Session for the Fiscal Year ended March 31, 2009 (PDF), Square Enix, 25 maggio 2009, p. 28. URL consultato il 16 luglio 2010 (archiviato il 5 agosto 2015).
  20. ^ Chrono Trigger - Chrono Trigger disponibile su sistemi iOS - Notizia per iPhone del 9 dicembre 2011 | Multiplayer.it
  21. ^ Time Gate - Chrono Trigger su Android
  22. ^ (EN) Chrono Compendium - Power Up Excerpt
  23. ^ (EN) Planet //ROME.RO - Game Music and Remixes Archiviato il 21 febbraio 2006 in Internet Archive.
  24. ^ Chrono Trigger Rom Demo Archiviato il 14 gennaio 2007 in Internet Archive.
  25. ^ Chrono Resurrection Archiviato il 27 gennaio 2011 in WebCite.
  26. ^ Chrono Trigger Remake Project

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]