Christopher Grotheer

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Christopher Grotheer
2021-02-12 Men's Skeleton Medal Ceremony (Bobsleigh & Skeleton World Championships Altenberg 2021) by Sandro Halank–080.jpg
Christopher Grotheer con il trofeo di campione del mondo vinto ad Altenberg 2021
Nazionalità Germania Germania
Altezza 180 cm
Peso 83 kg
Skeleton Skeleton pictogram.svg
Squadra BRC Thüringen
Palmarès
Mondiali 4 2 0
Mondiali juniores 2 2 0
Campionati tedeschi 0 3 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2021

Christopher Grotheer (Wernigerode [1], 31 luglio 1992) è uno skeletonista tedesco, vincitore di quattro medaglie d'oro ai campionati mondiali, due consecutive nel singolo (nel 2020 e nel 2021) e altrettante a squadre (nel 2019 e nel 2021).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ex saltatore con gli sci, passò allo skeleton nel 2007 e nel 2010 iniziò a gareggiare per la squadra tedesca, partecipando nei primi anni alla Coppa Europa, terminando ottavo in classifica generale nel 2010/11 e nel 2011/12. Si distinse nelle categorie giovanili vincendo quattro medaglie ai mondiali juniores tra cui due ori conquistati ad Igls 2012 e ad Altenberg 2015. Fu invece argento ad Igls 2012 e a Winterberg 2014.

Christopher Grotheer in gara ai Campionati tedeschi nel 2018

Esordì in Coppa del Mondo nel 2012/13, l'8 novembre 2012 a Lake Placid, dove si piazzò quattordicesimo nel singolo; centrò il suo primo podio individuale il 7 dicembre 2012 a Winterberg e vinse la sua prima gara il 7 gennaio 2017 ad Altenberg, imponendosi nel singolo. Detiene quale miglior piazzamento in classifica generale il quarto posto ottenuto nel 2020/21. Ha inoltre vinto la classifica generale della Coppa Intercontinentale nel 2019/20.

Ha partecipato ai giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, concludendo la gara al sesto posto.

Christopher Grotheer con il trofeo di campione del mondo vinto ad Altenberg 2020

Ha inoltre preso parte a sei edizioni dei campionati mondiali conquistando un totale di sei medaglie, delle quali quattro d'oro. Nel dettaglio i suoi risultati nelle prove iridate sono stati, nel singolo: sedicesimo a Sankt Moritz 2013, quinto a Winterberg 2015, sesto a Schönau am Königssee 2017, quarto a Whistler 2019, medaglia d'oro ad Altenberg 2020 e medaglia d'oro ad Altenberg 2021; nella gara a squadre: medaglia d'argento a Winterberg 2015, medaglia d'argento a Schönau am Königssee 2017, medaglia d'oro a Whistler 2019 e quinto ad Altenberg 2020 e medaglia d'oro ad Altenberg 2021.

Nelle rassegne europee ha raggiunto la quarta piazza individuale in tre occasioni: a La Plagne 2015, a Winterberg 2017 e a Innsbruck 2018.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 4º nel 2020/21.
  • 4 podi (tutti nel singolo):
    • 1 vittoria;
    • 3 terzi posti.

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Paese Disciplina
7 gennaio 2017 Altenberg Germania Germania singolo

Campionati tedeschi[modifica | modifica wikitesto]

  • 5 medaglie:
    • 3 argenti (singolo ad Altenberg 2016; singolo ad Altenberg 2019; singolo a Winterberg 2021[2]);
    • 2 bronzi (singolo ad Altenberg 2013; singolo Winterberg 2015).

Circuiti minori[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincitore della classifica generale nel singolo nel 2019/20;
  • 9 podi (tutti nel singolo):
    • 4 vittorie;
    • 4 secondi posti;
    • 1 terzo posto.

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 8º nel 2010/11 e nel 2011/12;
  • 3 podi (nel singolo):
    • 3 secondi posti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Media guide athletes skeleton – Innsbruck (AUT), 15-17 December 2017 (PDF), su ibsf.org, IBSF. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  2. ^ (EN) Tina Hermann and Alexander Gassner German Skeleton Champions, su ibsf.org, IBSF, 7 novembre 2020. URL consultato il 29 novembre 2020 (archiviato il 29 novembre 2020).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]