Chloris ambigua

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Verdone testa nera
Chloris ambigua, captive.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Carduelini
Genere Chloris
Specie C. ambigua
Nomenclatura binomiale
Chloris ambigua
(Oustalet, 1896)
Sinonimi

Carduelis ambigua

Il verdone testa nera o verdone di Cina testa nera (Chloris ambigua (Oustalet, 1896)) è un uccello passeriforme della famiglia dei Fringillidi[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico della specie, ambigua, si riferisce al fatto che il suo scopritore Emile Oustalet era indeciso nel descriverne scientificamente gli esemplari se ascriverli a una nuova specie o classificarli come sottospecie del verdone di Cina, vista la presenza di numerose forme intermedie[3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura 12,5-14 cm di lunghezza, per 17-22 g di peso[3].

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto, muniti di becco robusto, ali appuntite e coda dalla punta lievemente forcuta.
Il piumaggio si presenta quasi interamente di colore bruno-verde, con decise sfumature gialle specialmente su gola e petto: ali e coda sono nere con le singole penne barrate di bianco e (nel caso delle ali) di giallo, mentre la testa (come del resto intuibile dal nome comune) è di colore nero. Il dimorfismo sessuale è evidente: le femmine presentano colorazione più cialba e priva del lipocromo giallo, oltre al cappuccio che non è regolare come nei maschi e tende al grigio. In ambedue i sessi, il becco è di colore grigio perla, le zampe sono di color carnicino chiaro e gli occhi sono bruni.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli miti e dalle abitudini quasi esclusivamente diurne, che anche all'infuori del periodo riproduttivo si dimostrano meno gregari rispetto agli altri verdoni, vivendo in coppie o in gruppetti familiari: essi passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo, rimanendo al suolo o fra i rami.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Come quasi tutti i fringillidi il verdone di Cina testanera è un uccello granivoro: la sua dieta di base è rappresentata da semi e granaglie, oltre che da altro materiale di origine vegetale (germogli, fiori, bacche, frutti) e, sebbene raramente (ma comunque più spesso rispetto agli altri verdoni), da insetti, larve ed altri piccoli invertebrati.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione riproduttiva si estende da luglio a ottobre: si tratta di uccelli monogami, coi maschi che si esibiscono in lunghi voli sfarfallanti e cantano a squarciagola per trovare una compagna.

Il nido, a forma di coppa, viene costruito dalla sola femmina intrecciando fibre vegetali alla biforcazione di un ramo (generalmente un pino[3]) ed imbottendo l'interno con lanugine: al suo interno essa depone 3-5 uova di colore biancastro con rada maculatura bruna al polo ottuso, che essa si occupa di covare per circa tredici giorni, mentre il maschio staziona di guardia nei pressi del nido e si occupa di reperire il cibo per sé e per la compagna.
I pulli, ciechi ed implumi alla schiusa, si svezzano e s'involano in circa 3 settimane.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

A dispetto del suo nome comune, il verdone di Cina testanera è diffuso sì in Cina meridionale, ma lo si trova anche in Tibet sud-orientale, India nord-orientale (Arunachal Pradesh[4][5]), Birmania settentrionale e nord-orientale, Laos centro-settentrionale ed alle estreme propaggini occidentali del Tonchino, con alcune popolazioni che svernano a sud fino in Thailandia nord-occidentale[3].

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle foreste montane e submontane miste di conifere e latifoglie, con presenza di radure e di fonti d'acqua permanenti: è poco comune, ma non infrequente, osservarlo anche nelle aree alberate suburbane, come parchi e giardini.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Descritta inizialmente nel genere obsoleto Chrysomitris, questa specie è stata in seguito ascritta a lungo al genere Carduelis, venendo però recentemente segregata nel genere Chloris, che condivide con gli altri verdoni e nel quale viene classificata ancor oggi[6].

Se ne riconoscono due sottospecie[2]:

Secondo alcuni autori, il verdone di Cina testanera formerebbe una superspecie col verdone del Vietnam ed il verdone pettogiallo[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Chloris ambigua, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato l'11 maggio 2014.
  3. ^ a b c d e (EN) Black-headed Greenfinch (Chloris ambigua), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 7 aprile 2017.
  4. ^ Dalvi, S., Elliot’s Laughingthrush Trochalopteron elliotii and Black-headed Greenfinch Chloris ambigua from Anini, Arunachal Pradesh, India, in Indian Birds, vol. 8, nº 5, 2013, p. 130.
  5. ^ Sharma, M.; Sangha, H.S.; Jain, A., Some noteworthy records from the Lohit Valley, eastern Arunachal Pradesh, India, in Indian Birds, vol. 9, nº 4, 2014, p. 88–92.
  6. ^ Zuccon D, Prys-Jones R, Rasmussen PC and Ericson PGP, The phylogenetic relationships and generic limits of finches (Fringillidae) (PDF) [collegamento interrotto], in Mol. Phylogenet. Evol., vol. 62, 2012, pp. 581-596.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Chloris ambigua, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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