Chloé Zhao

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Chloé Zhao, pseudonimo di Zhao Ting[1] (趙婷T, 赵婷S, Zhào TíngP; Pechino, 31 marzo 1982), è una regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica cinese, attiva nel cinema indipendente statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Pechino da padre dirigente d'acciaieria e madre infermiera, Zhao rimane fin da giovane profondamente affascinata dalla cultura occidentale, ottenendo a 15 anni di poter studiare in un collegio a Londra.[2][3] Completa gli studi superiori a Los Angeles, per poi iscriversi all'università di arti liberali di Mount Holyoke, nel Massachusetts, dove ottiene un bachelor's degree in scienze politiche.[4][5] Dopo alcuni brevi impieghi nel settore pubblicitario e immobiliare, oltre che come barista, si iscrive alla facoltà di cinema della Tisch School of the Arts dell'università di New York.[2][6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2008 e il 2011 scrive, dirige e produce alcuni cortometraggi, presentati a diversi festival statunitensi.[7]

Fa il suo esordio alla regia di un lungometraggio nel 2015, con Songs My Brothers Taught Me, su di un giovane Sioux Lakota e sua sorella minore che, in un riserva indiana del Sud Dakota, si ritrovano ad affrontare l'improvvisa morte del padre. Il film viene presentato in concorso al Sundance Film Festival e nella sezione Quinzaine des réalisateurs del 68º Festival di Cannes.[8][9] Ottiene una candidatura come miglior film d'esordio agli Independent Spirit Awards 2016.[10]

Nel 2017 dirige un altro film indipendente, il «western contemporaneo» The Rider - Il sogno di un cowboy, in cui un giovane mandriano si ritrova a dover ripensare la sua vita dopo che un incidente quasi mortale pone fine alla sua carriera nei rodei.[11] Così come col suo precedente film, Zhao utilizza un cast composto per la maggior parte da attori non professionisti, del posto,[12] tra cui figura il protagonista Brady Jandreau, un mandriano che Zhao aveva conosciuto durante le riprese di Songs My Brothers Taught Me, e la cui vicenda personale è stata alla base della storia del film, in cui Jandreau interpreta proprio una versione fittizia di se stesso.[13] Presentato in concorso alla Quinzaine des réalisateurs del 70º Festival di Cannes, il film ottiene il plauso della critica e quattro candidature agli Independent Spirit Awards, tra cui miglior film e miglior regista.[14][15]

Nel settembre 2018 è stata scelta dai Marvel Studios come regista di un film sugli Eterni.[16]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Montatrice[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Zhao" è il cognome.
  2. ^ a b (EN) John Powers, How Chloé Zhao reinvented the western, su Vogue, Condé Nast, 23 marzo 2018. URL consultato il 28 aprile 2018.
  3. ^ (EN) Matt Mullen, 'The Rider' is an early contender for best film of 2018, su Interview, 13 aprile 2018. URL consultato il 28 aprile 2018.
  4. ^ (EN) Margaret Gardiner, Chloé Zhao: A woman telling a cowboys’ tale, Golden Globes, 23 maggio 2017. URL consultato il 28 aprile 2018.
  5. ^ (EN) Chloé Zhao, su Filmmaker. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  6. ^ (EN) Sandy Cohen, Filmmaker Chloé Zhao is the accidental realist, su American Way Magazine, marzo 2018. URL consultato il 28 aprile 2018.
  7. ^ (EN) Talent guide: Chloe Zhao, Film Independent. URL consultato il 28 aprile 2018.
  8. ^ (EN) Songs My Brothers Taught Me, Sundance Institute. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  9. ^ (EN) Inkoo Kang, More Sundance deals: 'Hot Girls Wanted,' '10,000 Saints,' 'Songs My Brother Taught Me', su blogs.indiewire.com. URL consultato il 7 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2015).
  10. ^ (EN) 31st Film Independent Spirit Awards announced, Film Independent. URL consultato il 14 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2018).
  11. ^ (EN) Joseph Allen, Cannes 2017 women directors: meet Chloé Zhao (“The Rider”), Women and Hollywood, 18 maggio 2017. URL consultato il 7 ottobre 2017.
  12. ^ (EN) James Ponsoldt, Rodeo dream: Chloé Zhao on The Rider, su Filmmaker, 8 marzo 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Hayley Hodson, Chloe Zhao’s ‘The Rider’ is riveting, su The Stanford Daily, 9 giugno 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  14. ^ (EN) 2018 Film Independent Spirit Awards winners announced, su www.prnewswire.com, Film Independent.
  15. ^ (EN) 'The Rider' reviews, su Metacritic. URL consultato il 14 giugno 2018.
  16. ^ (EN) Borys Kit, Marvel Studios' 'The Eternals' finds its director with Chloé Zhao, su The Hollywood Reporter, 21 settembre 2018. URL consultato il 21 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2018).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]