Chiusa (ingegneria)

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Chiusa sul fiume finlandese Kymi.

Per chiusa si intende un sistema idraulico di intercettazione e/o interclusione di un corpo idrico (fiume, lago, canale, mare, ecc.) mediante una paratoia apribile, in alcuni casi anche regolabile. In termini molto semplici, una chiusa è il corrispondente idraulico di un varco presidiato da una porta o cancello.

Sinonimo di chiusa è "chiavica"[1], termine con cui si designa più in particolare una chiusa impiegata nell'ambito dei sistemi di bonifica e/o irrigazione.
Tipico esempio di chiusa o chiavica è quello del manufatto posto a presidio dell'immissione di un canale di bonifica nel corso d'acqua di recapito o, viceversa, della presa di un canale irriguo dal corso d'acqua di prelievo, avente la funzione, in caso di piena dei secondi, di intercettarne le acque e impedirne l'esondazione attraverso l'alveo dei corpi immissari o emissari.

Conca fluviale[modifica | modifica sorgente]

Una conca fluviale è invece un bacino regolato da due chiuse che interrompono lo scorrimento di un fiume o canale navigabile, in modo da provocare l'innalzamento del livello dell'acqua nella parte più a monte del fiume, allo scopo di consentire la navigabilità anche di questa parte del fiume o canale navigabile. Nella conca fluviale le navi sostano per carico o scarico merci oppure solo per attendere di accedere ad un piccolo bacino tra due chiuse, che si porta a livello della parte inferiore del fiume mentre la chiusa superiore è bloccata, mantenendo così un livello più alto del bacino della chiusa rispetto al fiume o canale navigabile che scorre più a valle. Viceversa quando un battello o chiatta vuole entrare nella conca provenendo da valle, entra nel piccolo bacino compreso tra le due chiuse, nel quale viene quindi immessa acqua con entrambi i cancelli chiusi, sino a quando l'acqua raggiunge nel piccolo bacino il livello della conca; in quel momento si può aprire la chiusa più a monte ed il battello può entrare nella conca ed eventualmente proseguire la navigazione verso la parte più alta del corso del fiume.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ termine che è poi passato nel linguaggio comune anche a significare anche "fogna", in relazione al fatto che spesso gli scoli, da cui derivano le fogne, erano e sono regolati da numerose chiaviche. Sino all'era contemporanea comunque il termine "chiavica" è sempre stato utilizzato solo nel significato del più moderno "chiusa" o di regolatore della presa d'acqua, anche perché le fogne erano (prima dell'era contemporanea) definite "cloache"; nel "Grande dizionario italiano", curato da A. Gabrielli, editore Hoepli, pubblicato anche online sul sito www.grandidizionari.it/Dizionario_italiano/parola/c/chiavica/, si riportano correttamente entrambi i significati; nell'ambito dell'ingegneria idraulica comunque il termine è corretto e correntemente utilizzato

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