Chipewyan

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I Chipewyan (Denésoliné o Dënesųłı̨né) sono un popolo aborigeno appartenente al gruppo etnolinguistico dei Dene che parlano lingue della famiglia della athabaska. Derivano dalle popolazioni appartenenti alla cultura di Taltheilei, oggi estinta. Vengono da quello che oggi è il Canada occidentale.

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

I missionari francofoni del nord-ovest della Colonia di Red River si riferivano ai Chipewyan col termine di Montagnais nei loro documenti in francese. A causa di ciò, questo termine venne tradotto erroneamente montagnais anche in inglese che però già si riferiva agli Innu del Quebec settentrionale, e non ai Dene (Chipewyan).

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

I Chipewyan vivono nella regione che circonda lo Scudo Canadese occidentale fino ai Territori del Nord-Ovest, includendo parti delle aree settentrionali delle province di Alberta, Manitoba e Saskatchewan. Ci sono anche vari siti archeologici e tombali appartenenti al popolo Dënesųłı̨né.

La seguente lista di bande indiane delle Prime Nazione ha, nell'agosto 2016, registrato un totale di 25.519 membri (tutti di etnia Denésoliné), con 11.315 in Saskatchewan, 6.952 in Alberta, 3.038 in Manitoba e 4.214 nei Territori del Nord-Ovest. Tuttavia, molti erano una combinazione di Cree e Chipewyan (vedi la Prima Nazione delle Barren Lands in Manitoba e la Prima Nazione di Fort McMurray in Alberta).

Ci sono anche alcune comunità di lingua dene localizzate per tutta la regione. Il villaggio di La Loche, nel Saskatchewan, nel 2011 contava una popolazione di 3389 abitanti che si dichiaravano parlanti di denesuline come loro lingua natale.

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

I Chipewyan parlano la lingua suline dene, appartenente al gruppo linguistico athabaskano. Questa lingua è molto diffusa in Alaska e Canada.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi europei ad incontrare i Chipewyan furono i Britannici. Nel 1717 essi costruirono un porto commerciale a Fort Churchill, nella Baia di Hudson. Tra il 1760 e il 1776 i Chipewyan furono visitati dall'esploratore Samuel Hearne mente stava studiando i fiumi Coppermine e Slave. Tra il 1789 e il 1793 l'esploratore Alexander Mackenzie li visitò nuovamente per conto della Compagnia del Nordovest. Nel 1788 i Britannici costruirono nel territorio della tribù Fort Chippewyan. Poi, dal 1781, molti francesi invasero il territorio dei Chipewyan e vendettero armi ai Cree, nemici dei Chipewyan; intanto i Chipewyan erano stati colpiti da un'epidemia di vaiolo che li decimò. Nel 1858 Henry Faraud tradusse il Nuovo Testamento nella lingua dei Chipewyan. I Chipewyan firmarono in seguito vari trattati con il Canada che portarono, alla fine, a firmare, tra il 1871 e il 1877, il sesto trattato che assegnò ai Chipewyan una riserva di 1.5 kilometri.

Nel marzo del 2013 il totale dei Chipewyan effettivamente registrati ammontava alla cifra di 22.754 persone, con 10.938 di essi insediati nel Saskatchewan, 6.371 nell'Alberta, 2.871 nel Manitoba e 2.574 nei Territori del Nord-Ovest (Northwest Territories).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kaj Birket-Smith, Contributions to Chipewyan Ethnology, Copenaghen, Gyldendal, 1930.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]