Chip Reese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
David "Chip" Reese
Chip Reese 2.jpg
Reese alle World Series of Poker 2005
Soprannome Chip
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
World Series of Poker
Braccialetti 3
ITM 21
Miglior risultato
Main Event
23° (1989)
World Poker Tour
Tavoli finali 1
ITM 5
 

David Edward Reese, conosciuto come Chip Reese (Centerville, 28 marzo 1951Las Vegas, 4 dicembre 2007), è stato un giocatore di poker statunitense.

È considerato uno dei più grandi giocatori di sempre, in particolare nel cash game[1][2][3]. Dal 1991 è stato inserito nel Poker Hall of Fame.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nelle vicinanze di Dayton (Ohio), Reese era in grado di giocare a poker già all'età di 6 anni, grazie agli insegnamenti della madre[1]. Durante gli anni del college giocò proficuamente a football, vincendo il titolo di campione dell'Ohio. In quegli stessi anni sconfiggeva abitualmente colleghi e professori ai tavoli di poker, bridge e gin rummy[1].

Dopo il college fu ammesso al corso di Giurisprudenza della Stanford University. Preferì però trasferirsi a Las Vegas, riuscendo subito a distinguersi vincendo nel cash game $66.000 nel Seven Card Stud, partendo con $400 iniziali[1].

La sua preferenza è sempre rimasta orientata sul cash game, in particolare per i tavoli privati "high stakes"[1], preferendo puntare sul maggior potenziale remunerativo di tale modalità rispetto a quella "torneo"[1]. Reese era solito giocare nella sala privata "Bobby's Room" del Bellagio, spesso in compagnia di Doyle Brunson[1], sedendosi al tavolo con un buy-in di $100.000. «Posso puntare 100.000$ e non provare alcuna sensazione. Se pensi al significato dei soldi, sei finito» dichiarò in un'intervista alla rivista People nel 2003[1].

Reese riuscì a vincere regolarmente grosse somme anche con il backgammon, gli scacchi e le scommesse sportive[1]. Come molti giocatori d'azzardo, Reese era incline a scommettere su una moltitudine di eventi. Si racconta che quando Doyle Brunson decise di perdere peso, i due scommisero $50.000 a testa su chi avrebbe perso peso più rapidamente: Reese perse 6 chili in breve tempo[1].

Le sue ingenti vincite gli permisero di acquistare, tra l'altro, una villa di 1.207 metri quadri a Las Vegas, un condominio con vista sull'Oceano Pacifico a Santa Monica e una distesa di terra attorno a un lago in Montana[1].

Nonostante la preferenza per il cash game, Reese ha vinto 3 braccialetti ed ha centrato 21 piazzamenti a premi WSOP. Ha conquistato il successo più prestigioso alle WSOP 2006, avendo vinto il "$50.000 H.O.R.S.E. World Championship" con un guadagno di $1.784.640.

Nei tornei live (non considerando quindi il cash game) ha vinto complessivamente $3.986.080[4], di cui $2.230.079 alle WSOP (tra l'edizione 1978 e quella 2007)[5].

Chip Reese è morto il 4 dicembre 2007 nella sua casa di Las Vegas, in seguito agli effetti di una polmonite[1].

Braccialetti delle WSOP[modifica | modifica wikitesto]

Anno Torneo Premio (US$)
1978 $1.000 Seven Card Stud Split $19.200
1982 $5.000 Limit Seven Card Stud $92.500
2006 $50.000 H.O.R.S.E. World Championship $1.784.640

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Douglas Martin, Chip Reese, High-Stakes Card Champion, Is Dead at 56, in The New York Times, 7 dicembre 2007. URL consultato il 25-2-2011.
  2. ^ Remembering Chip Reese, cardplayer.com. URL consultato il 25-2-2011.
  3. ^ (EN) David Reese, pokerpages.com. URL consultato il 25-2-2011.
  4. ^ (EN) Vincite di Chip Reese, thehendonmob.com. URL consultato il 25-2-2011.
  5. ^ Scheda di Chip Reese, WSOP. URL consultato il 25-2-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]