Chiesa ortodossa in America
| Chiesa ortodossa in America Orthodox Church in America | |
|---|---|
| Classificazione | ortodossa orientale |
| Fondatore | San Alessio di Wilkes-Barre San Germano d'Alaska San Innocenzo d'Alaska |
| Diffusione | |
| Lingua | inglese, slavo ecclesiastico, spagnolo, russo, arabo, koinè, rumeno, bulgaro, albanese, serbo |
| Rito | bizantino |
| Sede | Washington |
| Sito ufficiale | www.oca.org/ |
La Chiesa ortodossa in America (in inglese: Orthodox Church in America - OCA) è una Chiesa ortodossa autocefala con giurisdizione territoriale sugli Stati Uniti d'America, il Canada e il Messico.[1] L'autocefalia, concessa nel 1970 dal patriarca di Mosca, non è formalmente riconosciuta dal Patriarcato di Costantinopoli.
Il suo primate è il metropolita Ticone (nato Marc Raymond Mollard), Arcivescovo di Washington, Metropolita di tutta l'America e del Canada, eletto il 13 novembre 2012 e intronizzato il 27 gennaio 2013.[2]
La sede dell'OCA si trova a Washington, e comprende più di 700 parrocchie, con missioni, comunità, monasteri e istituzioni localizzate principalmente negli Stati Uniti e in Canada, e con una certa presenza in Messico. Secondo le stime stesse dell'OCA, il numero stimato di fedeli varia da un minimo di 27 169 a un massimo di 1 064 000.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La storia dell'OCA iniziò con l'arrivo di otto monaci ortodossi russi sull'isola Kodiak, in Alaska, allora territorio russo, nel 1794.[3] I monaci stabilirono una missione, che divenne una diocesi della Chiesa ortodossa russa per l'Alaska e le Isole Aleutine grazie all'opera di evangelizzazione di Sant'Innocenzo d'Alaska, dopo che gli Stati Uniti comprarono il territorio dalla Russia nel 1867. Durante il XIX secolo, la Chiesa ortodossa russa era cresciuta. In altre aree degli Stati Uniti a causa dell'arrivo di immigrati europei e mediorientali. Molti di questi immigrati, indipendentemente dalla loro nazionalità o etnia, erano uniti sotto quella diocesi.
A causa degli sconvolgimenti causati dalla rivoluzione russa del 1917, il patriarca Tichon di Mosca (che, dopo essere stato vescovo di Alaska, era divenuto nel 1900 primo vescovo ortodosso "d'America" con sede a New York dal 1902 prima di tornare in Russia nel 1907) autorizzò, dal 1920, tutte le chiese ortodosse russe fuori dalla Russia ad autogovernarsi fintanto che non ci fosse coordinamento o una buona comunicazione dalla sede patriarcale. Questa direttiva è stata applicata come base per la dichiarazione di autonomia di alcune chiese, anche in assenza delle loro condizioni di eccezionalità. Mentre molte diocesi erano poste sotto la giurisdizione di altre chiese ortodosse, un gran numero di ortodossi negli Stati Uniti si incontrò nel 1924 nella cosiddetta Chiesa greco-ortodossa russa in America (informalmente nota come metropolia), con il metropolita Platone (Rozhdestvensky). È stata riconosciuta come Chiesa autocefala dal Patriarcato di Mosca nel 1970, quando è stata ribattezzata Chiesa ortodossa in America.[4] Sebbene l'autocefalia dell'OCA non sia universalmente riconosciuta da tutte le Chiese ortodosse autocefale, è in piena comunione con loro.
Suddivisioni territoriali
[modifica | modifica wikitesto]La Chiesa ortodossa in America comprende 3 arcieparchie, 8 eparchie e 3 giurisdizioni etniche (ethnic dioceses):[5]
- Arcieparchia di Pittsburgh e della Pennsylvania occidentale
- Arcieparchia di Washington
- Arcieparchia del Canada
- Eparchia dell'Alaska
- Eparchia della Pennsylvania orientale
- Eparchia del Messico
- Eparchia del Midwest
- Eparchia della Nuova Inghilterra
- Eparchia di New York e New Jersey
- Eparchia del Sud
- Eparchia dell'Ovest
- Arcieparchia albanese della Chiesa ortodossa in America
- Eparchia bulgara della Chiesa ortodossa in America
- Eparchia rumena della Chiesa ortodossa in America
Primati della Chiesa ortodossa in America
[modifica | modifica wikitesto]Metropoliti di tutta l'America e del Canada:[6]
- Platon (Rozhdestvensky) (1922-1934)
- Theophilus (Pashkovsky) (1934-1950), Arcivescovo di San Francisco
- Leonty (Turkevich) (1950-1965), Arcivescovo di New York
- Ireney (Bekish) (1965-1977), Arcivescovo di New York
- Theodosius (Lazor) (1977-2002), Arcivescovo di New York (1977-1981), Arcivescovo di Washington (1981-2002)
- Herman (Swaiko) (2002-2008), Arcivescovo di Washington (2002-2005), Arcivescovo di Washington e New York (2005-2008)
- Jonah (Paffhausen) (2008-2012), Arcivescovo di Washington e New York (2008-2009), Arcivescovo di Washington (2009-2012)
- Tikhon (Mollard), dal 2012
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) The Statute of the Orthodox Church in America - Article 1, su oca.org. URL consultato il 31 dicembre 2025.
- ↑ (EN) The Most Blessed Tikhon, Archbishop of Washington, Metropolitan of All America and Canada, su oca.org. URL consultato il 31 dicembre 2025.
- ↑ (ES) Del Alcázar, Joan. Història contemporània d'Amèrica, Universitat de València, 2002, p.125, ISBN 84-370-5366-8, 9788437053660.
- ↑ (EN) Tomos of Autocephaly, su oca.org. URL consultato il 31 dicembre 2025.
- ↑ Dal sito web della Chiesa ortodossa in America.
- ↑ (EN) Primatial Elections in the OCA, su oca.org. URL consultato il 31 dicembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su oca.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 123758642 · ISNI (EN) 0000 0000 8565 7546 · LCCN (EN) n81071413 · GND (DE) 80339-X |
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