Chiesa ortodossa dell'Ucraina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Chiesa ortodossa dell'Ucraina
Classificazioneortodossa
FondatoreMichele I Metropolita di Kiev Consiglio di unificazione delle chiese ortodosse orientali dell'Ucraina
Fondata988 come Michele I Metropolita di Kiev
Kiev
Dipendente daPatriarcato ecumenico di Costantinopoli
Distaccata daMichele I metropolita di Kiev
DiffusioneUcraina
Linguaucraina
Primatemetropolita Epifanij
SedeKiev
Fedeli78% tra gli ortodossi ucraini sondaggio Info Sapiens, su sapiens.com.ua.
Sito ufficialewww.pomisna.info/uk/

La Chiesa ortodossa dell'Ucraina (in ucraino Православна церква України?, Pravoslavna cerkva Ukraïny) è una Chiesa ortodossa nazionale ucraina.

Il 15 dicembre 2018 con un "concilio di riunificazione" tra la Chiesa ortodossa ucraina - Patriarcato di Kiev e la Chiesa ortodossa autocefala ucraina[1], con l'autorizzazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, che ha riconosciuto alla nuova Chiesa l'autocefalia[2].

Tale decisione è stata però fortemente contestata dalla Chiesa ortodossa russa, che riconosce invece una differente Chiesa ortodossa ucraina, e che ha quindi denunciato lo "sconfinamento" del Patriarcato di Costantinopoli, rompendo le relazioni con esso e dichiarando il concilio "illegale" e la nuova Chiesa "scismatica"[3]. Questa crisi religiosa, chiamata "scisma ortodosso del 2018", è iniziata nel 2014 con l'occupazione russa della Crimea e la conseguente annessione della Crimea alla Federazione Russa[4]. L'autocefalia della Chiesa ucraina è infatti stata fortemente voluta e supportata dal presidente ucraino Petro Porošenko, collocato su posizioni filo-atlantiste e filo-europeiste[2][4].

Il primate della Chiesa ha il titolo di metropolita di Kiev e di tutta l'Ucraina ed è, dal 15 dicembre 2018, Epifanij

Il 24 maggio 2023 il Consiglio dei vescovi decide di passare completamente al calendario giuliano rivisto e che questa transizione è avvenuto il 1 settembre 2023.[5][6] È stato inoltre deciso di convocare il Consiglio locale il 27 luglio 2023, che finalmente ha approvato il passaggio al calendario giuliano rivisto.[7]

Transizione delle comunità ecclesiali all'OCU[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Transizione delle comunità ecclesiali all'OCU.

Il processo di transizione delle parrocchie della UOC del Patriarcato di Mosca alla Chiesa ortodossa dell'Ucraina (OCU), iniziato dopo il Consiglio dell'Unificazione del 15 dicembre 2018 e di conseguenza la creazione della Chiesa ortodossa ucraina (OCU).

Dal 15 dicembre 2018, 1.579 comunità religiose e monasteri hanno annunciato il passaggio dall'UOC (MP) all'OCU (al 31 ottobre 2023).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Due congregazioni ortodosse ucraine si sono unite per formare la Chiesa ortodossa ucraina, staccandosi da quella russa, in Il Post, 17 dicembre 2018.
  2. ^ a b Ucraina, nasce la nuova Chiesa ortodossa indipendente da Mosca, Rai News24, 15 dicembre 2018. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Statement by the Holy Synod of the Russian Orthodox Church concerning the encroachment of the Patriarchate of Constantinople on the canonical territory of the Russian Church, Chiesa ortodossa russa, 15 ottobre 2018. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  4. ^ a b (EN) Nikos Konstandaras, The Orthodox Schism and the Spiritual Limits of Politics, in The New York Times, 19 ottobre 2018. URL consultato l'11 aprile 2021.
  5. ^ (EN) Orthodox Church of Ukraine to switch to Revised Julian calendar, celebrate Christmas on Dec. 25, su Kyiv Independent, 24 maggio 2023. URL consultato il 24 maggio 2023.
  6. ^ (UK) OCU switches to a new calendar, in Istorychna Pravda, 24 maggio 2023. URL consultato il 24 maggio 2023.
  7. ^ Радіо Свобода, ПЦУ схвалила перехід на новий календар: Різдво – 25 грудня, su Радіо Свобода, 24 maggio 2023. URL consultato il 24 maggio 2023.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1363158675955427500001 · LCCN (ENn2019038775 · GND (DE1207931810