Chiesa ortodossa dell'Ucraina

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Chiesa ortodossa dell'Ucraina
80-391-9007 Kyiv DSC 5895.jpg
Monastero dorato di San Michele a Kiev
Classificazioneortodossa
Fondata15 dicembre 2018
Kiev
Dipendente daPatriarcato ecumenico di Costantinopoli
DiffusioneUcraina
PrimateEpifanij
SedeKiev
Sito ufficialewww.pomisna.info/

La Chiesa ortodossa dell'Ucraina (in ucraino: Православна церква України?, Pravoslavna cerkva Ukraïny) è una Chiesa ortodossa nazionale ucraina.

È stata fondata il 15 dicembre 2018 con un "concilio di riunificazione" tra la Chiesa ortodossa ucraina - Patriarcato di Kiev e la Chiesa ortodossa autocefala ucraina[1][2], con l'autorizzazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, che ha riconosciuto alla nuova Chiesa l'autocefalia[2].

Tale decisione è stata però fortemente contestata dalla Chiesa ortodossa russa, che riconosce invece una differente Chiesa ortodossa ucraina, e che ha quindi denunciato lo "sconfinamento" del Patriarcato di Costantinopoli, rompendo le relazioni con esso e dichiarando il concilio "illegale" e la nuova Chiesa "scismatica"[3]. Questa crisi religiosa, chiamata "scisma ortodosso del 2018", è considerata diretta conseguenza della guerra russo-ucraina, iniziata nel 2014 con l'occupazione russa della Crimea e la conseguente annessione della Crimea alla Federazione Russa[4]. L'autocefalia della Chiesa ucraina è infatti stata fortemente voluta e supportata dal presidente ucraino Petro Porošenko, collocato su posizioni filo-atlantiste e filo-europeiste[1][2][4].

Il primate della Chiesa ha il titolo di metropolita di Kiev e di tutta l'Ucraina ed è, dal 15 dicembre 2018, Epifanij[1][2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Due congregazioni ortodosse ucraine si sono unite per formare la Chiesa ortodossa ucraina, staccandosi da quella russa, il Post, 17 dicembre 2018. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  2. ^ a b c d Ucraina, nasce la nuova Chiesa ortodossa indipendente da Mosca, Rai News24, 15 dicembre 2018. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Statement by the Holy Synod of the Russian Orthodox Church concerning the encroachment of the Patriarchate of Constantinople on the canonical territory of the Russian Church, Chiesa ortodossa russa, 15 ottobre 2018. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  4. ^ a b (EN) Nikos Konstandaras, The Orthodox Schism and the Spiritual Limits of Politics, in The New York Times, 19 ottobre 2018. URL consultato l'11 aprile 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]