Chiesa di Santo Spirito (Bergamo)

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Chiesa di Santo Spirito
Chiesa di Santo Spirito, Bergamo.JPG
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Bergamo-Stemma.png Bergamo
Religione Cristiana cattolica
Diocesi diocesi di Bergamo
Consacrazione XIV secolo
Stile architettonico Rinascimentale
Inizio costruzione 1530
Completamento 1740

Coordinate: 45°41′54.49″N 9°40′33.3″E / 45.698469°N 9.675918°E45.698469; 9.675918

La chiesa di Santo Spirito è un luogo di culto cattolico situato nell'omonima piazza a Bergamo. La chiesa fu edificata in stile rinascimentale nel XVI secolo e contiene importanti tele dell'epoca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

II monastero di Santo Spirito fu fondato a Bergamo nel 1311 dall'ordine dei Celestini. Ad essi subentrarono i Canonici Lateranensi nel 1476, che all'inizio del Cinquecento promossero la ricostruzione della chiesa nelle forme attuali. L'interno della chiesa trecentesca era formato da tre navate. Le due laterali prendevano luce da finestrelle eliminate nel tempo e dal piccolo rosone della facciata. La ristrutturazione della chiesa in forme rinascimentali si deve in gran parte all'architetto bergamasco Pietro Isabello della Brenta detto Abano e anche Cleri, che forse intervenne su un progetto di autore ignoto di poco precedente. Nel 1512 fu realizzata la cappella centrale destra mentre per vedere ultimate le cappelle del lato sinistro dobbiamo aspettare gli anni 1558-1560, quando il responsabile del cantiere era Paolo Berlendis. Quattro delle cappelle laterali furono costruite con il contributo di famiglie abitanti lungo la via, i Cassotti Mazzoleni, i Gozzi, gli Angelini e i Tasso, titolari questi della cappella di S. Pietro e Paolo. Le due finestre tamponate che ancora si notano sulla facciata sono cinquecentesche e facevano parte di un progetto di Paolo Berlendis. L'opera rimase incompiuta e solo due secoli più tardi, intorno al 1720, l'architetto Giovan Battista Caniana rimosse le colonne delle navate trecentesche e realizzò la volta a botte, mentre al facciata rimase grezza.

Nel 1972 la facciata venne arricchita dalla grande scultura Discesa dello Spirito Santo opera di Francesco Somaini[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa presenta una navata unica a pianta rettangolare con colonne in arenaria decorate da rilievi scolpiti, ed ha cinque cappelle per lato. Le colonne che le separano sorreggono la volta a botte settecentesca divisa a lacunari. Il disegno è semplice, ma di linee grandiose. Le colonne, posate su alti piedistalli, sono di ordine composito, alcune scanalate, altre ornate con fregi e ghirlande, e portano una semplice ma imponente trabeazione. A destra e a sinistra dei capitelli sono dei tondi con busti di santi in altorilievo.

All'interno delle cappelle laterali è custodita una notevole galleria con importanti capolavori del primo Cinquecento. In particolare spiccano:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa di Santo Spirito, Archivio Francesco Somaini scultore. URL consultato l'8 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Touring Club Italiano: Guida d'Italia - Lombardia, Guide rosse d'Italia, Milano, Touring Club Editore, 1998.

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