Chiesa di Santa Maria in Transpontina

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Chiesa di Santa Maria in Transpontina
Roma - Chiesa di Santa Maria in Traspontina.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMadonna del Carmine
OrdineOrdine della Beata Vergine del Monte Carmelo
Diocesi Roma
ArchitettoGiovanni Sallustio Peruzzi
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXVI secolo
CompletamentoXVIII secolo
Sito webparrocchiatraspontina.it

Coordinate: 41°54′09.69″N 12°27′43.87″E / 41.902692°N 12.462185°E41.902692; 12.462185

Interno

La chiesa di Santa Maria in Traspontina è un luogo di culto cattolico del centro storico di Roma, situato lungo via della Conciliazione, nel rione Borgo; è sede di parrocchia affidata all'Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, e su di essa insiste l'omonimo titolo cardinalizio.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Situata nell'odierna via della Conciliazione, nei pressi del Vaticano, la chiesa fu fondata nel XVI secolo in sostituzione di una più antica, fatta demolire da Pio IV perché di ostacolo alle traiettorie delle bombarde di Castel Sant'Angelo. Per lo stesso motivo la cupola è molto schiacciata.

L'architetto dell'edificio fu il bolognese Ottaviano Mascherino, che edificò anche il primo nucleo del Palazzo del Quirinale e la chiesa di San Salvatore in Lauro. Una pala di Giulio Cesare Procaccini, un tempo collocata nella chiesa, è oggi a New York; un'altra di Antonio Gherardi (Santa Teresa) è ancora collocata al suo posto.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa presenta internamente una struttura con pianta a croce latina: aula costituita da un'unica navata con cappelle laterali, transetto poco sporgente, crociera coperta con cupola e profondo coro terminante con un'abside semicircolare.

Tra le opere d'arte dell'interno si segnala il movimentato altar maggiore barocco di Carlo Fontana (1674), che custodisce un'icona medievale.

Nella chiesa si trovano tre organi a canne: nel transetto, ai lati del coro, ciascuno su un'apposita cantoria, vi sono due strumenti costruiti dal 1668 da Giuseppe Testa, entrambi non funzionanti, dei quali quello di destra successivamente modificato; nell'abside, invece, vi è l'organo Mascioni opus 879, costruito nel 1966, a trasmissione elettrica e con 40 registri su due manuali e pedale.[2]

Accanto alla chiesa è collocato l'Oratorio della Dottrina Cristiana, bella architettura di Nicola Michetti (1715).

Tra le navate di questa chiesa, lo scrittore Juan Gomez Jurado, ambienta il romanzo La spia di Dio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parrocchia Santa Maria in Traspontina, su vicariatusurbis.org. URL consultato il 9 settembre 2017.
  2. ^ P. Barbieri, A. Morelli, p. 81.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg È raggiungibile dalla stazione Ottaviano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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