Chiesa di Santa Maria di Loreto (Reggio Calabria)

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Chiesa di Santa Maria di Loreto
StatoItalia Italia
RegioneCalabria
LocalitàReggio Calabria
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMaria Santissima di Loreto
Arcidiocesi Reggio Calabria-Bova
Consacrazione1579
Stile architettonicoNeoRomanico
(edificio attuale)
Inizio costruzione1926 (edificio attuale)
Completamento1929 (edificio attuale)
Veduta della navata centrale dall'altare
La piazza con il murale

La Chiesa di Santa Maria di Loreto, nota anche come Chiesa del Loreto, è una chiesa di Reggio Calabria che sorge nel quartiere di Sbarre, in Via Sbarre Centrali. La festa titolata è il 10 dicembre.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima chiesa della Madonna di Loreto venne costruita a Sbarre, in contrada Ceci, nel 1579. La seconda chiesa venne costruita sulla prima, danneggiata seriamente dal terremoto del 1783. Fu distrutta dal terremoto del 1908. La parrocchia si radunò per il culto prima nella chiesa di San Pietro, dal 1910 in una baracca e poi, negli ultimi tempi, alla chiesa della Graziella. La terza chiesa (quella attuale) iniziò ad essere costruita nel 1926. Essa venne benedetta e aperta al culto nel 1929, ma ufficialmente venne inaugurata il 28 ottobre 1930.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile, simile al romanico dell'Italia meridionale, si articola in sobrie decorazioni. Numerosi mosaici raffiguranti i santi della Chiesa Cattolica sono posti sui pilastri di sostegno della chiesa.

I tre altari originali, col fonte battesimale, sono opera di Concesso Barca. I lavori in ferro battuto vennero eseguiti da F. Majone.

La chiesa misura 26 metri di lunghezza per 14 metri di larghezza.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

L'organo a canne della parrocchia è stato costruito dalla ditta Michelotto di Albignasego (Padova) nel 1996. Lo strumento possiede 44 registri e circa 2500 canne, distinte in due corpi separati:

  • L'Organo Positivo (prima tastiera) posto accanto alla sagrestia, sul lato destro dell'abside
  • Il Grand'Organo - Recitativo Espressivo (seconda e terza tastiera) posto su una cantoria in controfacciata

La consolle, con tre tastiere a 59 tasti e una pedaliera concavo-radiale a 32 note, è a trasmissione elettrica ed è collocata nel transetto destro, accanto al corpo d'organo positivo.

Prospetto del corpo principale dell' organo in controfacciata

La disposizione fonica è la seguente:

Positivo Grand'Organo Espressivo Pedaliera
Principale 8'

Flauto 8'

Ottava 4'

Flauto 4'

Decimaquinta 2'

Ripieno 4 file

Principale 16'

Principale 8'

Flauto 8'

Bordone 8'

Ottava 4'

Flauto 4'

Duodecima 2' 2/3

Decimaquinta 2'

Decimasettima 1' 3/5

Ripieno 4 file

Tromba 8'

Voce Umana 8'

Principale 8'

Viola 8'

Bordone 8'

Ottava 4'

Flauto 4'

Flauto in XII 2' 2/3

Ottavino 2'

Decimaquinta 2'

Decimanona 1' 1/3

Ripienino 2 file

Oboe 8'

Voce Celeste 8'

Contrabbasso 16'

Subbasso 16'

Bordone 16'

Basso 8'

Bordone 8'

Flauto 8'

Flauto 4'

Ottava 4'

Trombone 16'

Tromba 8'

Chiarina 4'

Bordone 8'(Positivo)

Bordone 16'(Positivo)

Flauto 4'(Positivo)

I parroci della parrocchia dalle origini ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel XVII secolo: Giovanni Francesco Oliva (1631-1642), Carlo Paccomio (1643-1671), Antonio Galatti (1672-1678), Paolo de Angelis (1679-1701)
  • Nel XVIII secolo: Nunzio Laboccetta (1701-1713), Antonino De Gerolamo (1714-1719), Domenico Falcone (1719-1741), Francesco Ferrara (1741-1749), Domenico Mirenda / Antonio Vesta (1749-1751), Rodolfo Morisano (1747-1760), Giovanni Zaccone (1760-1762), Francesco Ascanio Manuardi (1762-1776), Francesco Riso (1778-1779), Cristoforo Brigandi (1779-?), Tommaso Antonio Gulli (1709-1805)
  • Nel XIX secolo: Vincenzo Lofaro (1805-1807), Michele Lavò (1807-1850), Demetrio Andiloro (1850-1851), Francesco Fallanca (1852-1855), Giuseppe Conti (1855-1856), Salvatore Bova (1856-1876), Pasquale Delfino (1876-1908)
  • Dal XX secolo ad oggi: Giuseppe Pellicone (1909-1923), Giuseppe Musolino (1923-1944), Gregorio Alampi (1945-1978), Francesco Laface (1978-1986), Nicola Ferrante (dal 1986 al 2011), Giuseppe Praticò (dal 2007 al 17 settembre 2011 vice parroco), Demetrio Sarica (dal 18 settembre 2011-parroco), Nino Ventura (dal 1º settembre 2013- 2014 - vice parroco) , Domenico Rodà (2014-2016 vice parroco) , Antonello Foderaro (2016- collaboratore).

Altre chiese della Parrocchia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

N. Ferrante, "La parrocchia di S. Maria di Loreto a Sbarre in Reggio Calabria", 1987

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]