Chiesa di Santa Maria Paganica

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Chiesa Capoquarto di Santa Maria Paganica
Paganica porta della chiesa di Santa Maria.jpg
Xilografia ottocentesca del portale tardo romanico
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
LocalitàL'Aquila
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMaria
ArcidiocesiAquila
Inizio costruzioneXIV secolo
CompletamentoXVIII secolo

Coordinate: 42°21′09.2″N 13°23′58″E / 42.352556°N 13.399444°E42.352556; 13.399444

La chiesa di Santa Maria Paganica (per esteso, Santa Maria a Paganica o Santa Maria di Paganica) è un edificio religioso dell'Aquila. Deve il suo nome al borgo di Paganica, ora frazione, i cui abitanti contribuirono alla fondazione della città nel XIII secolo. Per la sua importanza è considerata chiesa capoquarto[1] ed estende il suo nome al rione storico in cui è situata[2]. Nel 1902 è stata dichiarata monumento nazionale.[3] È rimasta gravemente danneggiata dal terremoto del 2009. Al 2018 i lavori di consolidamento e restauro della chiesa non sono ancora iniziati.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua edificazione viene fatta risalire ai primissimi anni del XIV secolo[4], come testimonia anche la data (1308) incisa nell'architrave del portale principale, ma la chiesa è stata nel tempo sottoposta a numerosi restauri, soprattutto in seguito ad eventi tellurici, tra cui è doveroso ricordare il distruttivo terremoto del 1703. Il terremoto del 2009 ha completamente squarciato l'edificio provocando il crollo di parte delle cappelle laterali e dell'intera copertura.

Il 30 settembre 2016, in occasione della Notte dei Ricercatori 2016, come evento UnivAQ Street Science, è stato presentato al pubblico un modello tridimensionale in realtà virtuale[5][6], ricostruito sulla base di fotografie d'epoca e fotogrammetrie di alcune porzioni rimaste intatte.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio è situato in pieno centro storico, nell'omonima piazza, in uno dei punti più elevati della città e circondata da edifici di pregio quali Palazzo Ardinghelli, Palazzo Carli Benedetti, Palazzo Cricchi e le case natali di Buccio di Ranallo e Iacopo da Notar Nanni; è inoltre posto rialzato da terra.

La facciata principale, rivolta su Via Paganica, è caratterizzata da una balconata a due rampe laterali ed è una delle poche parti sopravvissute al terremoto del 1703: si presenta scandita orizzontalmente in tre parti, di cui le prime due rivestita con pietra calcarea mentre l'ultima è caratterizzata da pietrame faccia a vista[4]. In asse con il portale sono un piccolo rosone ed una finestra quadrangolare.

Al lato della chiesa, alla destra della facciata principale, si staglia una possente torre campanaria che in precedenza aveva la funzione di avamposto militare; riadattata alle esigenze religiose, la torre è stata successivamente mozzata per ordine del Principe d'Orange nel 1529 e le sue pietre hanno contribuito alla costruzione del Forte spagnolo, poco distante[7]. La chiesa è inoltre caratterizzata da imponenti contrafforti posti al lato della navata principale, aggiunti in seguito ai crolli del terremoto del 1703[4].

L'interno, settecentesco, presenta un'imponente navata con cappelle laterali, realizzate tra il XV e il XVII secolo e modificate dopo il 1703. La zona presbiteriale, sopraelevata nel tardo settecento, è caratterizzata da un grande transetto cupolato e un'abside semicircolare[4]. Precedentemente al crollo del 2009, sul soffitto erano ammirabili alcuni dipinti ad opera di Carlo Patrignani[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le altre sono le chiese di San Pietro a Coppito, Santa Giusta a Bazzano e San Giovanni a Lucoli.
  2. ^ Quarto di Santa Maria, per l'appunto.
  3. ^ Elenco degli edifizi Monumentali in Italia, Roma, Ministero della Pubblica Istruzione, 1902. URL consultato il 27 maggio 2016.
  4. ^ a b c d N. Augenti, A. Borri, S. Bongi, P. Brescia, G. Cangi, A. Giannantoni, M. Liris, Chiesa di Santa Maria Paganica nella rivista Arkos, n°20, luglio-settembre 2009
  5. ^ Pagina Facebook "Santa Maria Paganica in Realtà Virtuale"
  6. ^ Video: "UnivAQ Street Science Santa Maria di Paganica in Realtà Virtuale" su YouTube
  7. ^ a b Chiesa di Santa Maria Paganica nel sito del Museo Nazionale d'Abruzzo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arkos n°20 (luglio-settembre), Roma, Thesauron, 2009.
  • Touring Club Italiano, Abruzzo: L'Aquila e il Gran Sasso, Chieti, Pescara, Teramo, i parchi e la costa adriatica., Touring Editore, 2005.
  • Touring Club Italiano, Abruzzo: L'Aquila e il Gran Sasso, Chieti, Pescara, Teramo, i parchi e la costa adriatica., Touring Editore, 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]