Chiesa di Santa Maria Immacolata all'Esquilino

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Santa Maria Immacolata all'Esquilino
Esquilino - Santa Maria Immacolata all'Esquilino.JPG
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Religionecattolica
TitolareMaria Immacolata
Diocesi Roma
Consacrazione21 aprile 1942
Stile architettoniconeogotico
Inizio costruzione1896
Completamento1914

Coordinate: 41°53′27.7″N 12°30′22.1″E / 41.891028°N 12.506139°E41.891028; 12.506139

Santa Maria Immacolata all'Esquilino è una delle chiese di Roma, nel rione Esquilino, in via Emanuele Filiberto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu costruita tra il 1896 ed il 1914 per i Frati della Carità, detti Padri Bigi (fondati da Ludovico da Casoria), dagli architetti Cursi e Cortese; fu consacrata dal cardinal Luigi Traglia il 21 aprile 1942, come ricorda una lapide all'entrata. È in stile neogotico e presenta una facciata fiancheggiata da due basse torri campanarie; sopra il portale d'ingresso vi è un mosaico dell'Immacolata avvolta in un mantello decorato da stelle. L'interno è a tre navate suddivise da colonne, con vetrate.

La congregazione dei Padri Bigi si sciolse nel 1973. Oggi la chiesa è un luogo sussidiario di culto della parrocchia dei Santi Marcellino e Pietro al Laterano. Nell'edificio accanto alla chiesa (viale Manzoni 30), diretta dai Frati Bigi, vi fu una Scuola elementare e media (parificata).

Dal 2018 insiste sulla chiesa la diaconia di Santa Maria Immacolata all'Esquilino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, p. 217.

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