Chiesa di Santa Giusta fuori le mura

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Chiesa di Santa Giusta fuori le mura
Bazzano (AQ) - Chiesa di Santa Giusta 37.JPG
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
LocalitàL'Aquila, frazione Bazzano
Religionecattolica di rito romano
TitolareSanta Giusta di Bazzano
ArcidiocesiAquila
Consacrazione1238
Stile architettonicoRomanico, gotico
Inizio costruzioneIX secolo
CompletamentoXII secolo

Coordinate: 42°20′17.08″N 13°27′14.01″E / 42.338078°N 13.453891°E42.338078; 13.453891

La chiesa di Santa Giusta fuori le mura, nota anche come Santa Giusta a Bazzano, è un edificio religioso dell'Aquila sito nella frazione di Bazzano,[1] dichiarato monumento nazionale nel 1902.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu costruita nel XII secolo sul luogo di una struttura preesistente del IX secolo; è una delle chiese più importanti del circondario aquilano ed è caratterizzata dalla facciata a capanna in pietra dorata e decorazioni a tre ordini di colonnine. Sorge sul luogo dove la leggenda vuole fosse martirizzata la giovane Santa Giusta e tutti i suoi parenti; infatti, vicino alla cripta in una grotta suggestiva vi è ancora la presenza di un forno romano.

Fu edificata nel 1238 sulle antiche basiliche a capanna del III secolo dedicate una a Santa Giusta di Bazzano ed una ai suoi parenti, sicuramente esistenti fino al IX secolo. La suddetta data, presente sulla chiesa, è probabilmente la ricostruzione dopo il terremoto del 1214. Sul finire del secolo i bazzanesi edificarono un'altra chiesa di Santa Giusta nel loro locale, all'interno delle mura dell'Aquila.

Nel 2009 la chiesa è stata danneggiata dal terremoto, con crollo del campanile a vela, e della sommità della facciata, e lesioni nelle parti interne. Dopo la messa in sicurezza per puntellamento, nel 2011 sono iniziati i lavori di restauro, ancora in corso. Dopo una battuta di arresto di 2 anni, che aveva previsto solo il pantellamento e il consolidamento per scongiurare altri crolli, nel 2014 sono nuovamente ripartiti i lavori di restauro. Nel 2015 erano state ricostruite la parte superiore della facciata e il campanile a vela. Gli ultimi ritocchi di restauro hanno fatto slittare la riapertura al culto nel 2018.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'organismo architettonico è la consueta basilica romanica a tre navate di cui una è interrotta, mentre l'altra, di dimensioni più piccole, è più lunga di quella centrale e termina di lato alla sacrestia che è il proseguimento della principale.

Al di sotto delle navate vi è la bellissima cripta ad aula unica, disposta in senso contrario alla chiesa, con affiancato un locale dove vi è collocato un forno romano; la presenza di elementi lapidei romani e romanici e le volte di copertura la rendono un luogo incantevole e mistico che riporta a memoria i primi cristiani. La facciata datata 1238 è uno degli elementi più belli del Tempio; è una cima dell'architettura romanica abruzzese ripartita da aggetti orizzontali e verticali in pietra con al centro un portale ad arco falcato con colonnine e leoni sormontanti e stipiti lavorati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa di Santa Giusta, su cultura.regione.abruzzo.it. URL consultato il 3 giugno 2016.
  2. ^ Elenco degli edifizi Monumentali in Italia, Roma, Ministero della Pubblica Istruzione, 1902. URL consultato il 27 maggio 2016.

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