Chiesa di San Pancrazio (Roma)

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Chiesa di San Pancrazio
lang=it
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
LocalitàIsola Farnese (Roma)
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolarePancrazio martire
Sede suburbicaria Porto-Santa Rufina
Inizio costruzioneXV secolo
Sito web

Coordinate: 42°01′10.34″N 12°23′36.6″E / 42.01954°N 12.3935°E42.01954; 12.3935

Affresco: Madonna che allatta il bambino

La chiesa di San Pancrazio è un luogo di culto cattolico di Roma, sede dell'omonima parrocchia, nella zona Isola Farnese, in piazza della Colonnetta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu costruita nel XV secolo dalla famiglia Orsini, proprietaria del castello dell'Isola Farnese. In seguito fu ampliata, dotata della facciata attuale e di un campanile.

Arte e architettura[modifica | modifica wikitesto]

La facciata presenta un bel portale costruito con marmi di epoca romana, e sopra di esso un rosone con decorazione a vetro policromo.

L'interno è a tre navate con abside. Ovunque nell'edificio vi sono affreschi o resti di affreschi del XVI secolo.

  • Ai lati della porta d'ingresso vi sono due affreschi, uno raffigurante la Madonna col bambino ed i Santi Giovanni evangelista e Antonio abate, e, sul lato opposto, un presepe. Quest'ultimo affresco porta l'iscrizione con data e autore: tale Giulio di Mastro Cola della Bordella, nel 1520.
  • Lungo la navata centrale, dipinta su un pilastro, una Madonna che allatta il bambino.
  • Nella navata di destra vi è un prezioso Crocifisso ligneo del XV secolo; il fonte battesimale, nel quale è incastonato lo stemma dei Farnese; ed un'acquasantiera, costituita da due capitelli di epoca romana, tra i quali è inserito un marmo paleocristiano ove sono scolpiti due colombi che bevono ad una sorgente. La navata termina con una cappella, ove è collocata una tela raffigurante la Madonna col bambino ed i santi Domenico e Caterina da Siena, attribuita al Cavalier d'Arpino; essa è contornata da 15 piccole formelle ove sono raffigurati i 15 misteri del rosario.
  • La navata di sinistra termina con la cappella del santo titolare. Qui è collocata una tela di San Pancrazio martire del Pomarancio.
  • L'abside è coronato da un affresco cinquecentesco, suddiviso in due parti: la parte inferiore raffigura la Morte della Vergine tra i dodici apostoli; la parte superiore Dio Padre che incorona la Madonna.
  • Il portone inaugurato nel novembre 2013, è composto da formelle in bronzo che narrano i momenti salienti della storia di San Pancrazio Martire, rd è opera degli artisti Pino Schiti e Sara Chirico.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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