Chiesa di San Michele Arcangelo (Napoli)

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Chiesa di San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo (Napoli) (18810454684).jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
LocalitàCoA Città di Napoli.svg Napoli
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSan Michele Arcangelo
Arcidiocesi Napoli
Stile architettonicorococò
Inizio costruzione1620

Coordinate: 40°50′53.88″N 14°14′59.15″E / 40.8483°N 14.249763°E40.8483; 14.249763

La cupola
L'interno

La chiesa di San Michele Arcangelo o San Michele a Port'Alba è una delle chiese monumentali che si affacciano su piazza Dante a Napoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, in origine, era chiamata Santa Maria della Provvidenza. La sua costruzione è databile circa 1620, ma fu rifatta nella prima metà del XVIII secolo da Domenico Antonio Vaccaro e espansa da Giuseppe Astarita; l'interno dell'edificio rappresenta uno dei maggiori capolavori dell'artista del primo Settecento.

La chiesa è stata riaperta dopo un lungo periodo di chiusura nei primi di ottobre del 2010.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Di notevole interesse è la facciata in stile rococò a due ordini: al primo due coppie di lesene composite e al secondo due coppie di paraste con rigonfiamento alla base che incorniciano un diaframma polilobato, su di esso è posto un balconcino.

L'interno, a pianta allungata, conserva dipinti di Giuseppe Marullo (San Michele) e dello stesso Vaccaro (Sant'Irene e Sant'Emidio). La volta presenta affreschi ottocenteschi di Lucio Stabile.

Nella sagrestia settecentesca sono conservati, oltre agli arredi dell'epoca, anche un lavabo marmoreo datato 1758, opera di Gaspare Lamberti con la supervisione di Nicola Tagliacozzi Canale; l'altare lavorato dal Canale, del 1768; due inginocchiatoi in radica di noce opera di Nunzia Tancredi che presentano incastonati due ovali in marmo raffiguranti l'Adorazione dei pastori e l'Adorazione dei magi, risalenti al 1772.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Regina, Le chiese di Napoli. Viaggio indimenticabile attraverso la storia artistica, architettonica, letteraria, civile e spirituale della Napoli sacra, Newton e Compton editore, Napoli 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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