Chiesa di San Giovanni Battista (Celano)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chiesa di San Giovanni Battista
Celano San Giovanni Battista facciata.jpg
Facciata della chiesa
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo
LocalitàCelano
Religionecattolica
TitolareGiovanni Battista
Diocesi Avezzano
Stile architettonicoromanico (portale)

gotico

Inizio costruzioneXIII secolo
CompletamentoXVIII secolo

Coordinate: 42°05′05″N 13°32′49.3″E / 42.084722°N 13.547028°E42.084722; 13.547028

La chiesa di San Giovanni Battista è un edificio religioso che si trova a Celano, in provincia dell'Aquila[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le costruzione della chiesa di San Giovanni Battista risale al XIII secolo dopo la ricostruzione del centro abitato di Celano a seguito della distruzione nel 1224 da parte di Federico II di Svevia come punizione nei confronti del conte Tommaso.

Nel corso del XV secolo Jacovella da Celano e Odoardo Colonna durante la loro breve unione si occuparono delle decorazioni della chiesa[2].

Nel XVIII secolo la chiesa fu modificata in stile barocco, con l'abbassamento delle volte e la copertura degli affreschi con degli stucchi.

I terremoti hanno segnato più volte la vita della chiesa, come per il terremoto dell'Aquila del 1703 ed il terremoto della Marsica del 1915. A seguito di quest’ultimo venne distrutta l’abside e la copertura della navata centrale, sostituita con delle volte.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La navata centrale

La facciata della chiesa è a doppio spiovente. Non presenta particolari ornamenti ed è chiusa lateralmente da due lesene verticali. Una cornice orizzontale divide in la parte in basso con il portale da quella in alto con il rosone. Lungo gli spioventi si trova un motivo ad archetti a tutto sesto. Il portale a strombo è in stile romanico ed è costituito da pilastri di sezioni diverse che poggiano su basi decorate: Da questi pilastri partono una serie di arcate chiuse in alto da una cornice rinascimentale decorata da putti e motivi vegetali. La lunetta è ornata da una pittura quattrocentesca raffigurante la Madonna con Bambino tra due Santi. Sui battenti lignei anch’essi del quattrocento sono scolpiti Santi Giovanni Battista ed Evangelista. Il rosone è in stile gotico, è costituito da una raggiera di dodici colonnine collegate ad archetti trilobati ed è chiuso da una cornice con decorazione a fiori e putti[3].

Interno[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, d'impostazione romanica con influssi gotici, ha una struttura a tre navate con presbiterio. Le navate sono costituite da sei arcate ogivali poggianti su piloni in pietra. I piloni hanno basi ottagonali e capitelli di forme diverse. La copertura è a volta.

A seguito dei lavori di restauro successivi al terremoto del 1915, sono stati rinvenuti nelle volte, nelle pareti e nei pilastri della navata destra, che è l'unica rimasta originaria, degli affreschi quattrocenteschi che inizialmente dovevano coprire l’intera chiesa[4]. All'interno è collocato l'organo a canne, a trasmissione elettrica, costruito dall'organaro pescarese Antonio Di Renzo. Completato ed inaugurato nel 1987, consta di 20 registri distribuiti su due manuali e pedaliera[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa di San Giovanni Battista, Regione Abruzzo. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  2. ^ Gaetano Curzi, Il cantiere pittorico della chiesa dei SS. Giovanni Battista e Evangelista a Celano: convergenze e tangenze, in Universitates e Baronie. Arte e architettura in Abruzzo e nel regno al tempo dei Durazzo, a cura di P. F. Pistilli, F. Manzari, G. Curzi, volume 1, Pescara, 2008, da p. 19 a p. 34.
  3. ^ Chiesa di San Giovanni Battista, Terre marsicane. URL consultato il 9 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2017).
  4. ^ Affreschi. Chiesa SS. Giovanni Battista e Evangelista, Regione Abruzzo. URL consultato il 9 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marialuce Latini, Chiesa di San Giovanni Battista – Celano (AQ), in Guida alle chiese d'Abruzzo, Pescara, Carsa Edizioni, 2016, pp. 159-160, ISBN 978-88-501-0354-6.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]