Chiesa di San Francesco d'Assisi (San Cataldo)

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Chiesa di San Francesco d'Assisi
Chiesa di San Francesco d'Assisi (città di San Cataldo, provincia Caltanissetta)(1).jpg
StatoItalia Italia
RegioneSicilia
LocalitàSan Cataldo
Religionecattolicesimo
TitolareSan Francesco
Diocesi Caltanissetta

La chiesa di San Francesco d'Assisi detta anche chiesa degli Ex-Capuccini, è un edificio religioso situato in piazza San Francesco d'Assisi, nella città di San Cataldo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Essa fu eretta per volontà del principe Giuseppe Galletti, annessa all'ex convento dei cappuccini; i lavori per la costruzione ebbero inizio nel 1724 e si protrassero per circa sei anni. Il 7 luglio del 1736 il vescovo Pietro Galletti consacrò solennemente la chiesa intitolata a San Giuseppe. I cappuccini rimasero in paese fino alla soppressione degli ordini religiosi avvenuta nel 1866 dopo di che il convento si trasformò in ospizio per anziani e la chiesa divenne comunale e continuò ad accogliere i defunti fino alla fine dell'Ottocento, nonostante fosse stato aperto nel 1840 il cimitero comunale.

L'altare maggiore della chiesa secondo il restauratore Rosario Prizzi, potrebbe attribuirsi a Felice da Sambuca. Quattro figure rappresentanti i quattro evangelisti si trovano alla base dell'altare e dopo figure rappresentanti fede, speranza e carità. Vi sono inoltre le figure degli arcangeli Gabriele, Michele e Raffaele.

Nella chiesa sono presenti quattro altari laterali in legno intagliato: il primo a destra custodisce la statua della Madonna Assunta del 1957 che viene condotta in processione il 15 agosto e sostituisce l'opera in cera della Madonna dormiente che adesso si trova in chiesa madre, nel transetto destro, sotto l'altare del Crocifisso.

Processione della Madonna Assunta, 15 agosto 2008

La festa Madonna Assunta (15 agosto) è organizzata dall'ex convento dei Cappuccini e dal 2009 in collaborazione con la chiesa madre. La processione si svolgeva con l'urna della Vergine dormiente (la dormitio Virginis), nel 1957, per il percorso processionale, si sostituì con una statua lignea. Le origini di questa festa vengono collocate intorno alla metà del Settecento. Dal 2009, per volontà dell'arciprete Biagio Biancheri, la festa è stata ripresa con diverse iniziative; i festeggiamenti hanno già inizio l'ultima domenica di luglio. La Quindicina che precede la festa è stata trasferita in chiesa Madre dal 31 luglio al 14 agosto, in questi giorni si svolgono anche diverse manifestazioni culturali e religiose, come spettacoli a tema mariano o momenti di preghiera serale come la recita del Rosario o l'adorazione Eucaristica. Il 14 agosto presso la chiesa degli Ex-Cappuccini vengono cantati solennemente i Vespri dell'Assunta, mentre il 15, giorno della festa, vengono celebrate diverse Sante Messe ad iniziare dalla chiesa Madre alle 8, poi ai Cappuccini alle 9.30, mentre alle 12.00 la città saluta l'Assunta con 21 colpi di cannone. Alla sera, solitamente alle 19, in piazza Madrice si svolge la solenne concelebrazione Eucaristica unica in città, a cui prendono parte confraternite e sodalizi, e fa seguito la processione dell'Assunta (la statua lignea in piedi), accompagnata dalla banda musicale, lungo la via Cavour, C.so Vittorio Emanuele per arrivare alla chiesa dei Cappuccini. La festa si conclude con il tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio. Numerosa la partecipazione dei fedeli ormai da diversi anni, grazie anche al fatto che il percorso processionale è stato accorciato, infatti quella dell'Assunta era la processione più lunga che si svolgeva in città.

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